Si è conclusa la terza giornata del British Open, terzo torneo full ranking della stagione. Alla Marshall Arena il tabellone si è allineato al terzo turno, con otto giocatori che in serata si sono invece già qualificati ai sedicesimi. Successo netto per Judd Trump, che resta in corsa per la prima posizione in classifica. Ding super il test Perry, mentre un Mark Selby in ottima forma ha la meglio su Cao.

Prosegue l’azione a Milton Keynes per la terza giornata della fase finale del British Open. Lo storico torneo, ritornato la scorsa stagione dopo 17 anni, continua a intrattenere la Marshall Arena match di buon livello. Come per tutte le giornate, sorteggiato in anticipo l’accoppiamento casuale per i sedicesimi, che si concluderanno domani. Otto giocatori in serata hanno conquistato un posto al quarto turno.

Judd Trump, dopo un esordio non proprio convincente, batte nettamente Dean Young con il punteggio di 4-0. Il numero 2 al mondo ha faticato soltanto nel primo parziale e si è assicurato il successo mettendo in mostra anche un ottimo snooker. Il mancino di Bristol resta in corsa per ritornare al primo posto della classifica, dopo la sconfitta di O’Sullivan contro Ursenbacher al primo turno. L’inglese avrà bisogno di sollevare il trofeo per poter riprendersi la testa del ranking. Se il livello espressa sarà lo stesso, di certo Trump non sarà un avversario da sottovalutare per la conquista del titolo.

Young, giocatore di bel talento e dallo snooker prettamente offensivo, non è riuscito a entrare mentalmente nel match, dopo aver fallito una chance per passare a condurre proprio nel primo frame. Dopo una rosa non impossibile fallita dall’avversario, il giovane scozzese non ne ha approfittato. Con un break da 52 è stato il campione del mondo 2019 a passare a condurre. Nei due successivi parziali, Trump ha fatto valere la propria classe, con break da 84 e 100. Young ci ha provato nel quarto, ma un imperndonabile errore sulla nera ha dato il via all’inglese, che ha chiuso i conti con una serie da 64.

Ding Junhui continua a crescere in condizione e sembra puntare a ritornare nelle posizioni che gli competono. Questi sono i segnali che arrivano dall’ex-numero uno al mondo in questo primo scorcio di stagione. Il trentacinquenne di Yixing ha sconfitto con il punteggio di 4-1 un avversario insidioso come Joe Perry, ottenendo il terzo successo in altrettanti match disputati in questi tre mesi.

Come già dimostrato nelle precedenti partite, il break building del numero 34 al mondo sta ritornando a grandi livelli. A pagarne le spesso è stato il campione in carica del Welsh Open, che è riuscito a vincere un frame spezzetato ma si è poi dovuto arrendere alla superiorità dell’avversario. Ding ha siglato almeno un mezzo centone in ognuno dei frame disputati, chiudendo complessivamente con serie da 73, 66, 84 e 50.

Mark Selby si è sbloccato la scorsa settimana al World Mixed Doubles e a Milton Keynes continua il suo percorso di riavvicinamento allo standard a cui ci ha abituato. Il giocatore di Leicester ha sconfitto con una certa sicurezza Cao Yupeng, cinese capace di impensierire anche i più forti se in giornata. Il quattro volte campione del mondo ha girato l’incontro aggiudicandosi il terzo equilibrato frame per allungare e poi chiudere in bellezza al sesto.

I problemi al collo sembrano essere superati e il gioco dell’inglese, sia in attacco che in difesa, ne sta traendo senza dubbi benefici. Il numero 3 al mondo ha subito siglato un mezzo centone (55) nel primo, con Cao che ha però reagito con una bella serie da 70. Nel terzo, dopo diversi ribaltamente di fronte, è stato Selby a trovare il guizzo giusto nel finale, aggiudicandosi il parziale 67-43. Il venti volte vincitore di titoli full ranking ha siglato poi una gran serie da 90, prima di chiudere nel sesto con un break da 109, il centone numero 730 della sua carriera.

Negli altri match del British Open, bella vittoria per Mark Allen, che batte 4-1 Li Hang. Il giocatore nordirlandese, dopo aver perso il primo, è stato bravo a vincere in steal il secondo, parziale in cui ha realizzato una fantastica uscita da snooker di cinque sponde. Dopo aver pareggiato i conti, il mancino di Antrim ha ingranato la marcia superiore, siglando break consecutivi da 133, 100 e 83.

Matthew Stevens ha avuto la meglio su Thepchaiya Un-Nooh, chiudendo sul 4-2. Bella prova del veterano gallese, autore di due mezzi centoni e di un break da 104. Netto successo anche per Yan Bingtao, che seppur in sordina, non ha di certo iniziato male la stagione. Il giocatore di Zibo ha sconfitto nettamente Andy Lee, realizzando serie consecutive da 92, 55, 57 e 52, lasciando all’avversario appena 29 punti in quattro frame.

Jack Lisowski non lascia scampo a Lu Ning, chiudendo il match con un netto 4-1. Dopo aver recuperato nel primo, il mancino di Cheltenham si mette in moto e alza il suo livello di gioco, siglando serie da 64, 83 e 111. Graeme Dott vince al decider un match molto equilibrato, riuscendo a spuntarla all’ultimo sul cinese Xiao Guodong. Vittoria importante e prestigiosa per il dilettante Steven Hallworth, che sconfigge il favorito Barry Hawkins al frame decisivo. L’ex-numero 69 al mondo era passato a condurre 2-1 con un centone (108), ma ha poi recuperato dal 2-3, vincendo il decider sul filo del rasoio con il punteggio di 52-42.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del British Open

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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