Otto mesi dopo l’ultimo trionfo, Judd Trump ritorna al successo. Il mancino di Bristol si è aggiudicato il Champion of Champions, primo torneo non valido per la classifica di questa stagione. L’inglese si è aggiudicato la finale contro John Higgins con il punteggio di 10-4, sconfiggendolo così per la nona volta consecutiva dalla finale del campionato del mondo 2019.

Dopo aver perso per due volte in finale, Judd Trump conquista per la prima volta il Champion of Champions. Il numero due al mondo corona una settimana trionfale, in cui in quattro match disputati ha perso soltanto cinque frame. Al Whites Hotel di Bolton, il mancino di Bristol ha avuto la meglio su un John Higgins forse mentalmente e fisicamente al limite, dopo la battaglia durati quasi cinque ore contro Yan Bingtao in semifinale.

Dopo la finale del campionato del mondo 2019 vinta da Judd Trump, i due si sono affrontati ben nove volte e l’inglese è sempre riuscito a portare a casa il successo. 10-4 il risultato di una finale che è andata sempre a strappi, con lo scozzese capace di aggiudicarsi tre frame consecutivi, prima che Trump se ne aggiudicasse cinque in fila. Dopo la pausa lunga, il quattro volte campione del mondo, che aveva limitato i danni nell’ultimo frame del pomeriggio, non è riuscito ad aggiudicarsi neanche un parziale.

L’inizio è stato decisamente favorevole al giocatore di Wishaw, che è riuscito subito a scavare un buon vantaggio nelle fase iniziali. Una serie da 73 nel primo ha subito portato in vantaggio Higgins. Nel secondo frame Trump ha avuto bisogno di otto tentativi per uscire da uno snooker, lasciando free ball e 2-0 all’avversario. Il numero due al mondo è andato avanti nelle fasi iniziali del terzo, ma alla fine è stato lo scozzese a conquistare il parziale.

Prima della pausa di metà sessione, Trump si è sbloccato con una serie da 63, accorciando così sul 3-1. Al rientro Higgins ha avuto la sua occasione per riportarsi in vantaggio, ma ha fallito una blu non impossibile. Un altro mezzo centone ha permesso all’inglese di riportarsi sotto. Sbloccato mentalmente, pur senza fare cose eccezionali, Trump ha incamerato altri due frame consecutivi.

Indietro per la prima volta nell’incontro, Higgins è sembrato accusare il colpo. Nell’ottavo parziale, uno splendido plant ha dato il via ad una serie definitiva di Trump, che ha così conquistato il quinto frame consecutivo del match. Prima della pausa lunga, una fondamentale serie da 70 ha garantito ad Higgins di restare ancora in partita, chiudendo così soltanto ad uno dall’avversario.

La sessione serale è diventata con il passare del tempo un anticlimax. Trump è partito subito ben concentrato, realizzando un break da 74 per portarsi sul 6-4. Higgins è parso stanco soprattutto mentalmente, mentre l’avversario ha dato prova di maturità, dominando il gioco non soltanto con l’attacco. Dopo essersi aggiudicato l’undicesimo parziale, Trump ha giocato un intelligente snooker per andare sull’8-4 con una serie da 51. Nell’ultimo frame della sessione, l’inglese ha messo seriamente le mani sul titolo con un break da 58. Dopo un’occasione nelle fasi iniziali per Higgins, Trump ha chiuso con il settimo e ultimo mezzo centone del suo match.

Dopo aver perso la finale del Champion of Champions nel 2014 e nel 2019, il numero due al mondo dà una bella risposta alle critiche mossegli in questa prima fase di stagione, in cui non era mai riuscito a superare i quarti. Nella bella atmosfera venutasi a creare a Bolton, Trump ha dato prova di sapere vincere in maniera imperiosa, pur non affidandosi soltanto ad uno snooker troppo offensivo, come nelle prime fasi della sua carriera. Higgins ha raggiunto la finale nel terzo torneo consecutivo disputato in stagione, senza però riuscire mai ad imporsi. Il campione di Wishaw è stato molto onesto nel post-partita, non citando neanche minimamente la stanchezza fisica e mentale del match di ieri come scusa. Nona sconfitta consecutiva contro Trump per lo scozzese, che dopo essere stato l’incubo per molti anni

Sito ufficiale con risultato dettagliato della finale del Champion of Champions

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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