Dalla Cina si ritorna ancora una volta nel Regno Unito, senza pause. Al via la quindicesima edizione del Champion of Champions, prestigioso torneo a inviti. Alla Mattioli Arena si sfidano tutti i recenti vincitori di competizioni nell’ultima annata. Judd Trump è il primo giocatore a conquistare un posto al penultimo atto, sconfiggendo prima 4-1 la numero uno al mondo Bai Yulu e poi Lei Peifan con il punteggio di 6-2. Il cinese aveva eliminato all’esordio uno stanco e impreciso Shaun Murphy.
Neanche ventiquattr’ore dopo il trionfo di Wu Yize a Nanjing, l’azione si sposta a Leicester. Iniziato il Champion of Champions, torneo non valido per il ranking che vede ai nastri di partenza i “vincenti” degli ultimi dodici mesi. Ai nastri di partenza vincitore di titoli full ranking, ma anche la campionessa del mondo femminile e il detentore del titolo Seniors. La competizione fu disputata per la prima volta nel lontano 1978 a Londra, dove a imporsi fu il sei volte campione del mondo Ray Reardon. Dopo l’edizione del 1980 il torneo è stato abbandonato fino al 2013, anno da cui è ritornato a disputarsi con costanza fino ad oggi.
Da qualche anno è cambiato il format, anche se in sostanza non ci si è discostati parecchio dalla formula precedente. Seppur formalmente suddivisi in “gruppi”, il tabellone a 16 giocatori non cambia molto rispetto a quello di un torneo a eliminazione diretta. Fino a giovedì si disputeranno tre match per giornata: da ognuna verrà determinato un semifinalista. Ciò che aumenta di turno in turno è la lunghezza dei match, che passeranno da best 7 del primo turno fino al meglio dei 19 parziali in finale. Per il vincitore in palio un ricco assegno da 150.000 sterline. Campione in carica è Mark Williams, che lo scorso anno sconfisse in finale Xiao Guodong. Il gallese ha saltato la trasferta cinese a causa di problemi di salute, ma dovrebbe essere pronto all’esordio che avverrà nella giornata di mercoledì.
Judd Trump è il primo ad accedere alle semifinali. Ormai siamo quasi a un anno dall’ultimo trofeo sollevato dall’inglese, che non vince dallo UK Championship 2024. Il 2025 del mancino di Bristol non è stato affatto positivo e anche la vetta della classifica adesso sembra poter scricchiolare. Lo snooker espresso dall’ex-campione del mondo non è di certo stato esaltante, nonostante ciò ha dominato entrambe le sfide, senza mai davvero rischiare. Il numero uno al mondo ha imparato ormai da anni a vincere anche senza schiacciare gli avversari, ma è da tanto che non vediamo il trenta volta vincitore di titoli ranking convincere e dominare nell’arco di un’intera competizione. Chissà che il Champion of Champions, torneo vinto nel 2022, possa dargli una spinta per svoltare l’anno.
Nel pomeriggio Trump ha superato 4-1 la campionessa del mondo Bai Yulu, imponendosi con il punteggio di 4-1. La giocatrice cinese, già capace di alzare gli standard dello snooker femminile, era partita molto bene vincendo il primo frame. Dal secondo in poi però non ha concretizzato più di una chance, lasciandosi sfuggire nel finale anche il quinto. L’inglese ha messo a referto break da 50 e 84, prima di vincere in contropiede il quinto per sigilaare il risultato finale con una ripulitura da 71.
Suo avversario nella sfida della serata è stato Lei Peifan, che nel primo incontro aveva superato uno spento e poco concentrato Shaun Murphy. Il campione in carica del Masters è stato furibondo con l’organizzazione, essendo ritornato da poche ore da un volo di 36 ore dalla Cina. Il classe ’82 di Harlow, probabilmente il giocatore più in forma sul Tour in questa prima fase di stagione, è parso completamente distaccato dalla sfida, sbagliando molto e non finalizzando mai le occasioni avute. Il cinese ha giocato il solito snooker offensivo e ha chiuso sul 4-1 con l’aiuto di contributi da 72 e 61.
In serata l’incontro è subito partito in maniera emozionante. Il mancino di Bristol ha trovato un perfetto steal, siglando un break da 60 dopo essere stato sotto 51-0. Il campione in carica dello Scottish Open ha subito risposto presente, pareggiando i conti con il primo centone della competizione (101). L’incontro però ha stentato a decollare e a prendere il sopravvento è stato un Trump senza dubbi più cinico, non perfetto ma capace di finalizzare quando necessario. Un filotto di quattro frame vinti consecutivamente ha difatti segnato l’esito della partita. Il ventiduenne di Ankang si è ritrovato a dover fronteggiare una situazione molto complessa ha provato a reagire, realizzando un break da 72 per aggiudicarsi il settimo. Trump si è trovato indietro nelle prime fasi, ma ha poi preso in mano il gioco e con una serie da 71 ha segnato l’esito del frame.
Venerdì l’inglese proverà a conquistare la sesta finale in carriera nel torneo, a distanza già di undici anni dalla prima, quando nel 2014 si dovette arrendere a Ronnie O’Sullivan.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Champion of Champions
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