Conclusa la seconda giornata del Champion of Champions. Al Whites Hotel di Bolton definito il nome del secondo semifinalista, che affronterà Judd Trump venerdì. Kyren Wilson non convince contro Jordan Brown, ma sfodera una gran prestazione nei quarti per sconfiggere 6-4 Neil Robertson.

Continua l’azione al Champion of Champions, primo torneo non valido per la classifica disputato nella stagione 2021/2022. A Bolton disputato il secondo gruppo dei quattro sorteggiati, seguendo la formula per cui in ogni giornata viene definito uno dei semifinalisti. Primi due match al meglio delle 7 partite, mentre i quarti si disputano già sulla distanza degli 11 frame.

Neil Robertson ha avuto la meglio nel primo match di giornata su un rientrante Mark Williams, sconfiggendolo con il punteggio di 4-2. Il vincitore dell’English Open ha dato sin da subito prova di essere in un ottimo momento di forma, dando prova ancora una volta di quanto letale possa essere il suo snooker. Il gallese invece dopo il grande inizio di stagione ha dovuto saltare gli ultimi due appuntamenti a causa della positività al Covid-19.

In un incontro di qualità, i due si sono affrontati a viso aperto, con Williams che può avere qualche rimpianto nelle fasi iniziali. Robertson ha poi legittimato il successo, contenendo il tentativo di dar battaglia del tre volte campione del mondo. Il gallese ha subito iniziato con una serie da 69, che non si è però rivelata decisiva, con il mancino di Melbourne che è andato in ripulitura per prendersi il primo parziale. Nonostante più di una chance per Williams, è stato Robertson ad andare sul 2-0 con una serie da 65.

Williams ha accorciato sul 2-1, ma l’australiano ha siglato una serie da 100 per ri-allungare. Il centone tondo è stato il numero 800 in carriera per Robertson. Il numero 9 al mondo ha reagito con classe, rispondendo con un break da 104, ma grazie ad una serie vincente da 62 è stato il finalista uscente a conquistare l’accesso ai quarti.

Nell’altro match del pomeriggio, pur senza convincere, Kyren Wilson ha sconfitto 4-2 il nordirlandese Jordan Brown. Il giocatore di Kettering non è ancora riuscito a lasciare il segno in questa stagione ed è alla caccia di risultati per poter dare una svolta alla propria annata. Dopo essere uscito ai quarti di finale all’English Open, il numero 5 al mondo si è garantito i quarti in un match non esaltante.

Jordan Brown si è qualificato dopo aver vinto a sopresa lo scorso anno il Welsh Open, sconfiggendo in finale Ronnie O’Sullivan. Il giocatore di Antrim ha dimostrato di essere dotato di un buon talento, ciò che sembra ancora mancargli è la continuità nell’esprimerlo. Wilson si è subito portato avanti 2-0, vincendo il primo sulla nera decisiva 55-52. Brown ha accorciato con un mezzo centone, ma l’ex-finalista del mondiale ha risposto con una serie da 86, la migliore del match. Nonostante il numero 33 al mondo sia riuscito ad accorciare nel parziale successivo, alla fine è stato l’inglese a chiudere con una serie da 71 nel sesto frame.

Wilson e Robertson si sono dunque affrontati in serata, nel rematch di una delle più belle ed equilibrate partite dello scorso English Open, vinta in rimonta al decider da Robertson. Ad aggiudicarsi il successo è stato questa volta Kyren Wilson, che ha sfoggiato una gran prestazione, condita da ben tre centoni. Bravo l’inglese soprattutto a contenere la rimonta di Robertson, che ha commesso due errori in fasi molto delicate che lo hanno condannato. Interrotta così la striscia di nove successi consecutivi dell’australiano. Il numero cinque al mondo se la vedrà con Judd Trump in semifinale.

Wilson è stato il primo a poter prendere in mano il gioco, ma dopo aver prima perso posizione e poi fallito una verde, ha dovuto cedere il primo parziale. Robertson ha infatti realizzato un break vincente da 73. Ci si aspettava una reazione da parte dell’inglese, cosa che puntualmente è arrivata. Il giocatore di Kettering ha alzato il livello e dopo aver vinto il secondo parziale 77-0, ha piazzato due centoni consecutivi. Serie da 114 e 122 hanno portato Wilson avanti 3-1 alla pausa, con Robertson che non ha imbucato una singola bilia nei tre frame successivi al vantaggio iniziale.

Al rientro in sala l’australiano però ha reagito con la solita classe. Una serie da 107 lo ha subito riportato sotto e poi, nonostante due tentativi di ricerca snooker da parte di Wilson, è riuscito a portarsi di nuovo in vantaggio sul 4-3. In serie nel settimo con la possibilità di allungare, Robertson ha però fallito una rossa a tutto biliardo. Con grande freddezza Wilson ha siglato una bellissima serie da 98 per riportarsi in parità. Il mancino di Melbourne ha avuto un’altra occasione per riportarsi avanti, ma ha fallito un’altra rossa con brandeggio scomodo. Una serie da 55 ha permesso così all’inglese di riprendere la testa. Nel decimo parziale, poi, il giocatore di Kettering ha chiuso in stile, con una splendida serie da 113.

Sito ufficiale con risultati e tabellone del Champion of Champions

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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