Giunta al termine la quarta giornata del Northern Ireland Open. Quattordici i match completati alla Waterfront Arena di Belfast. Judd Trump domina, non facendo imbucare neanche una bilia a Gao Yang. Successi per Stuart Bingham, Mark Allen e Neil Robertson. Shaun Murphy vince un lungo decider per battere Allan Taylor.

Dopo i match di turno preliminare, quasi concluso, secondo il nuovo format, il primo turno al Northern Ireland Open. Dopo il forfait annunciato di Jamie O’Neill, che ha dato strada libera a Lu Ning, conclusi quattordici match. Il torneo continua ad offrire grande spettacolo, con quasi trenta centoni realizzati in soli quattro giorni di competizione. Domani gli ultimi nove match per allineare il tabellone al secondo turno.

Bel match quello che ha visti opposti il campione del mondo 2015 Stuart Bingham e il talentuoso Sam Craigie, conclusosi con la vittoria per il giocatore di Basildon. Bingham, rientrato tra i top-16 dopo aver raggiunto la semifinale al mondiale partendo dalle qualificazioni, punta a riaffermarsi stabilmente tra i migliori. Craigie, giocatore che ha già dimostrato a sprazzi di poter fare grandi cose, si è giocato le sue carte senza alcun timore reverenziale. I due si sono spartiti i primi quattro frame, con Bingham che ha siglato anche un centone (132 nel terzo frame). Il numero tredici al mondo ha poi allungato nel finale, chiudendo sul 4-2.

In un incontro equilibrato, in cui ci sono state possibilità per entrambi, il beniamino di casa Mark Allen ha avuto la meglio sul giovane inglese Peter Devlin, sconfiggendolo con il punteggio di 4-2. Dopo la prestazione non impeccabile, soprattutto nelle prime fase, ma chiusa in stile con un superbo 147, Allen non è riuscito a schiantare l’avversario con il gioco di serie, cosa di cui è assolutamente capace se in giornata.

Devlin ha dato prova di essere un buon giocatore, capace di restare sempre attaccato mentalmente al frame e al match. Il mancino di Antrim è andato avanti infatti 3-0, in tre parziali in cui il venticinquenne londinese ha avuto più di un’occasione ed ha chiuso non lontano nel punteggio. Ad un passo dal baratro, Devlin ha reagito con classe, siglando serie da 72 e 76 per riavvicinarsi. Nel sesto però Allen ha piazzato l’unico mezzo centone del suo match (55) per vincere frame e partita.

Dopo una prestazione non eccelsa nel turno preliminare, ritorna a far vedere un grande snooker Judd Trump. Se contro Pagett si era visto il suo gioco B o addirittura C, quest’oggi abbiamo assistito ad una prestazione ben più convincente. Come lo scorso anno, il numero due al mondo ha sconfitto 4-0 il diciassettenne cinese Gao Yang. Se la scorsa stagione aveva lasciato per strada quarantuno punti, il mancino di Bristol questo pomerggio è stato ancora più severo, non permettendo al suo avversario di imbucare neanche una singola bilia. Con serie da 54, 100, 62 e 52 abbiamo rivisto un Trump in pieno spolvero, cosa che gli accade spesso in questo torneo. Affronterà Lu Ning, nel replay della semifinale dello scorso UK Championship.

In crescendo la prestazione di Neil Robertson, che ha sconfitto con un netto 4-0 il cinese Xu Si. Dopo un buon esordio contro Barry Pinches, l’australiano ha avuto bisogno di un paio di frame per rodarsi, prima di dominare il match. Xu ha avuto un’ottima (ed unica) occasione nel primo parziale, dove stava gestendo il gioco con quattordici punti di vantaggio sulla serie finale e uno snooker duro trovato dietro la nera. Dopo alcuni errori dalla distanza, il mancino di Melbourne ha trovato prima una meravigliosa uscita per toccare la gialla ed ha poi chiuso con una gran ripulitura. In crescendo di confidenza del suo gioco, Robertson ha vinto gli altri tre frame, mettendo fine alla pratica con una serie da 102.

Match più complicato del previsto quello in cui si è ritrovato il numero sei al mondo Shaun Murphy. Il finalista del campionato del mondo ha dovuto fare gli straordinari per sconfiggere Allan Taylor, battuto soltanto in un lungo decider. Quinta sconfitta su cinque incontri per Taylor, che questa volta è stato molto vicino ad ottenere il colpaccio. Il numero 101 al mondo si è ritrovato avanti 3-1, sfruttando le imprecisioni di un Murphy poco centrato per lunghi tratti e giocando un buon match offensivo. Alla lunga però anche Taylor ha iniziato a sbagliare e in un decider molto tattico è stato il campione del mondo 2005 a spuntarla.

Stephen Maguire soffre, va ad un passo dalla sconfitta contro Hammad Miah, ma poi riesce a recuperare in steal nel frame decisivo, mettendo a referto l’unico mezzo centone (63) del suo match per qualificarsi al secondo turno. In difficoltà anche l’ex-finalista al campionato del mondo Matthew Stevens, che è stato ad un frame dalla sconfitta contro il tedesco Simon Lichtenberg. Dopo un centone e una serie da 96, il gallese ha dovuto ricorrere al decider, vinto come Maguire, siglando un mezzo centone (53).

Negli altri match, continua il gran momento di David Gilbert, che rifila un sonoro 4-0 a David Grace, siglando serie da 127, 62, 51, 66 e 66. Bella rimonta del gallese Jackson Page, che dal 3-1 in favore di Noppon Saengkham, ha vinto 4-3 al decisivo. Vincono al decider anche Ricky Walden (su Martin O’Donnell), Jimmy Robertson (contro Sunny Akani) e Louis Heathcote (su Lee Walker).

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Northern Ireland Open

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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