Giunta al termine la dodicesima edizione dello Scottish Open. Luca Brecel dà continuità al suo momento magico, sconfiggendo con il punteggio di 9-5 John Higgins e conquistando il secondo titolo full ranking in carriera. Il belga rientra inoltre in top-16 e adesso punta ancor di più a sorprendere in questa stagione.

Si è conclusa la finale dello Scottish Open, penultimo torneo delle Home Nation Series. Un pubblico non eccessivamente folto ma caloroso ha accolto i giocatori nell’ultima giornata di gioco alla Venue Cymru di Llandudno, in Galles. Luca Brecel ha sconfitto con il punteggio di 9-5 John Higgins, grazie ad una prima sessione dominata e a un centone vincente dopo che il grande campione scozzese aveva provato a rimontare.

Il belga si aggiudica di nuovo un torneo full ranking a distanza di quattro anni (China Championship 2021). Fallisce ancora invece il tentativo di Higgins di aggiudicarsi il trentottesimo titolo in carriera. Terza sconfitta in altrettanti tornei Home Nations disputati in stagione per lo scozzese, che perde la quarta finale su quattro della sua stagione. Brecel ritorna anche tra i primi 16 giocatori al mondo, mancando così di un soffio la qualificazione per il Masters di Londra.

L’incontro è stato caratterizzato da fasi alterne, con grandi serie intervallate da frame tattici non esenti da errori. Brecel è stato aiutato dal vantaggio costruito nella fasi iniziali, frutto di alcune grandi giocate e cinismo al momento giusto. Il giocatore di Dilsen-Stokkem ha preso subito il comando delle operazioni, andando avanti 3-0. Una serie da 96 nel secondo ha aggiunto qualità al gioco del belga, con un Higgins non completamente centrato. Il quattro volte campione del mondo però si è tenuto in gioco prima della pausa di metà sessione, conquistando in due tempi un importante quarto parziale, vinto con il punteggio di 91-0.

Al rientro in sala Brecel ha subito ristabilito il proprio vantaggio, siglando una serie da 61 punti. Frame-chiave della prima sessione è stato senza dubbi il sesto. Dopo una lunga battaglia, con errori da una parte e dall’altra e imbucate singole, Higgins sembrava essere vivcino a mandare giù la rossa decisiva. Nell’imbucare però il giocatore di Wishaw ha commesso fallo sulla nera. Brecel con una grande ripulitura ha conquistato così il parziale in steal, vincendolo 59-56. Avanti 5-1, tutto sembrava girare dalla parte del belga. Con il gioco in mano anche nel settimo, il giocatore di origine italiana ha però commesso un errore. Higgins ha siglato il primo mezzo centone del match (70), per accorciare le distanze. Brecel però ha chiuso con un lampo, piazzando uno splendido break da 104 per chiudere la prima sessione avanti 6-2.

Higgins aveva dunque bisogno di una partenza importante per sperare di poter riaprire il match, cosa che non è accaduta. Una difesa imprecisa nel baulk ha dato il via a Brecel nel nono frame, vinto in una sola visita con una serie da 79. Il numero sette al mondo ha poi commesso un errore decisivo nel parziale successivo, andando in-off con la bilia battente. Il belga ha sfruttato pienamente la chance, portandosi così ad un passo dal match con un altro mezzo centone. Con le spalle al muro Higgins è però riuscito a non lasciarsi sfilare il match prima della pausa.

Brecel ha avuto più di un’occasione, ma nei due successivi frame, frammentati e poco lineari, è stato Higgins a farsi valere. Dall’8-2 si è andati alla pausa dunque sull’8-4. Appena cominciata la fase decisiva abbiamo assistito ad un lunghissimo frame (più di mezz’ora), in cui alla fine è stato Higgins a prevalere con il punteggio di 62-25. Dopo essersi aggiudicato tre parziali di fila, lo scozzese sembrava dunque poter provare a compiere l’impresa. Un Brecel scosso ma non completamente fuori dal match ha reagito alla grande. Sfruttando l’occasione avuta di entrare in gioco, il ventiseienne ha chiuso i conti con una complessa serie da 127.

Escludendo la Championship League, Brecel ha sconfitto per la prima volta Higgins in un torneo full ranking. Il belga sale al numero 15 della classifica e si propone sempre più come una delle possibili rivelazioni della stagione. Se il livello complessivo di gioco mostrato è quello delle ultime due settimane, potrà senza dubbi togliersi altre soddisfazioni. Continua invece il rapporto complicato con le finali per John Higgins negli ultimi anni. Nonostante questa lacuna, lo scozzese si propone come uno dei giocatori più costanti di questo 2021 e avrà senza dubbi possibilità di sbloccarsi nella seconda metà di stagione.

Sito ufficiale con resoconto dettagliato della finale dello Scottish Open

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

1 Commento

    Simpatico spettacolino finale di Brecel che imbuca l’ultima nera no-look guardando il pubblico

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