Al via quest’oggi lo Scottish Open, terzo torneo delle Home Nation Series. Dopo le qualificazioni, disputato il turno preliminare con in campo le 16 teste di serie. Non sono mancate le sorprese nei diciotto match giocati. Eliminati Hawkins, Lisowski, Ding, Bingham e Allen. Ottima prestazione del campione in carica Selby, passano anche O’Sullivan, Trump e Higgins. Maguire rimonta dallo 0-3, Murphy al brivido.

Dopo la finale dello UK Championship e il trionfo di Zhao Xintong, non si ferma lo snooker. Nel periodo più intenso della stagione, al via lo Scottish Open, terzo torneo delle Home Nation Series. Per problemi logistici il torneo prende il via in Galles, più precisamente al Venue Cymru di Llandudno. Torneo che segue il nuovo format, con un cosiddetto turno di qualificazione che vede impegnati i primi sedici del seeding più delle wildcard locali. Match in questa prima fase al meglio delle sette partite.

Di ieri la notizia del forfait di due dei protagonisti più attesi. Mark Williams ha deciso di non partecipare per motivi personali, riconducibili ancora ai postumi del Covid-19. Neil Robertson non sarà al via invece per motivi di salute a causa dell’acufene. Senza due dei possibili vincitori, la giornata è stata comunque ricca di sorprese, con tante eliminazioni illustri.

In mattinata, buon esordio per Yan Bingtao, che non lascia neanche un frame a Zak Surety. Il campione in carica del Masters ha giocato un match molto solido, concedendo in quattro parziali la miseria di 37 punti. Ottima la prestazione nel gioco di serie, con break da 92, 54 e 73 messi a referto. Dopo la prima semifinale conquistata in carriera allo UK Championship, eliminato Barry Hawkins, sconfitto da Pang Junxu. Il mancino di Ditton, dopo l’opaca prestazione offerta contro Zhao, si arrende dunque ad un altro cinese. Pang, rookie dell’anno, è stato bravo a sfruttare gli errori dell’avversario, chiudendo addirittura sul 4-0 con il contributo di serie da 66 e 60.

Mark Selby gioca un gran match e mantiene la sua imbattibilità allo Scottish Open. Dopo aver vinto entrambe le edizioni a cui ha partecipato, inizia nel migliore dei modi anche quest’anno il suo cammino. Il numero uno al mondo ha sconfitto con il punteggio di 4-1 Sean Maddocks. Percentuali in imbucate straordinarie per il campione del mondo in carica (97%), che ha commesso in pratica un solo errore vero in tutta la partita. Maddocks è stato bravo ad andare in steal nel secondo con una serie da 76, ma il giocatore di Leicester è stato dominante, realizzando serie vincenti da 66, 100, 135 e 51.

Successo anche per un abulico Ronnie O’Sullivan, che fatica con Dominic Dale fino al 2-2 prima di chiudere in maniera esaltante negli ultimi due parziali. L’incontro non è stato tra i più spettacolari nella prima fase, con tanti errori da una parte e dall’altra. Il gallese era riuscito a portarsi sul 2-2 e poi andare avanti nel terzo con un mezzo centone. Dopo un tentativo di plant a tre bilie fallito da Dale, O’Sullivan ha però cambiato le carte in tavola. Una splendida ripulitura da 77 punti, con almeno quattro giocate complesse, e poi un centone hanno permesso al sei volte campione del mondo di qualificarsi per il turno successivo.

Continua il momento no di Ding Junhui, che dopo essere uscito dalla top-16, viene sconfitto dal connazionale Zhang Anda al frame decisivo. Il campione cinese, che ha iniziato la sua stagione in ritardo, sembra essere lontano dalla sua miglior condizione. Contro Zhang, l’ex-numero uno al mondo era stato capace di andare avanti 3-2, ma vanno dati meriti anche al ventinovenne di Shaoguan: serie consecutive da 80 e 89 gli hanno garantito il successo.

Brivido per Stephen Maguire, che riesce a recuperare dopo essere stato sotto 3-0. Il giocatore di casa si è ritrovato ad un passo dalla sconfitta contro il talentuoso cinese Yuan Sijun. Maguire ha perso il primo frame per non aver colpito per tre volte consecutive una rossa a vista. Con le spalle al muro però il numero dodici al mondo, affidandosi al suo genio, è riuscito a recuperare. Un centone e una serie vincente da 66 hanno permesso così al giocatore di Glasgow di andare avanti.

Altra eliminazione eccellente quella di Mark Allen, che non riesce a lasciarsi alle spalle un periodo no che si prolunga ormai da quasi un mese. Dopo un inizio di stagione brillante, con il successo al Northern Ireland Open, il mancino di Antrim sembra non riuscire più a trovare serenità, sia nella vita privata che al tavolo. Quest’oggi si è arreso a Martin O’Donnell, che lo ha sconfitto al frame decisivo. Anche Allen, come Ding, è stato avanti 3-2 (realizzando un centone sul 2-2), ma senza riuscire a capitalizzare l’occasione. Il trentacinquenne londinese ha realizzato un mezzo centone per andare al frame decisivo, che si è poi aggiudicato con il punteggio di 75-20.

Netta sconfitta anche per Jack Lisowski, battuto 4-1 da un avversario sempre pericoloso come Stuart Carrington. Il mancino di Cheltenham, giunto ai quarti la scorsa settimana, non è riuscito mai a fare con continuità il suo gioco, lasciando spazio a un Carrington ben centrato. Una sola fiammata, una serie da 132 nel quarto, non è servita all’ex-finalista dello Scottish Open. Continua il momento no anche per Stuart Bingham, che viene sconfitto nettamente da Andrew Higginson. 4-1 il punteggio in favore del numero 64 al mondo, che ha offerto un’ottima prestazione, realizzando serie da 69, 90 e 85.

Ottimo esordio invece per Judd Trump, che non lascia scampo a Robert Milkins. Il numero due al mondo ha offerto una prestazione scintillante nel gioco d’attacco, lasciando le briciole ad un avversario che ha avuto poche occasioni per potersi realmente rendere pericoloso. Trump ha realizzato serie da 100, 78 e 85 per lasciare a Milkins soltanto 38 punti complessivi nell’intero match. Esordio agevole anche per John Higgins, che si afferma sempre più come uno dei giocatori più continui di questa prima metà stagione. Il quattro volte campione del mondo ha avuto la meglio su Alfie Burden, rientrato quest’anno sul circuito professionistico dopo aver annunciato il ritiro due anni prima. Higgins ha subito preso le redini del match, andando avanti agevolmente 3-0 con serie da 68 e 81. Nonostante un frame perso, lo scozzese ha chiuso i conti nel quinto, aggiudicandosi il parziale 81-32.

Grande esordio di Kyren Wilson, che batte con un secco 4-0 Andy Hicks. Il numero 102 al mondo, giunto ai quarti la scorsa settima allo UK Championship, ha potuto fare ben poco per opporsi al gioco messo in mostra dal suo avversario. Wilson ha realizzato due centoni (130, 107) e un mezzo centone (54) per chiudere rapidamente i conti. Vittoria sul filo del rasoio per Shaun Murphy, che gioca un match scialbo per lunghi tratti, ritrovandosi sotto 3-1 contro Ng On Yee. La giocatrice di Hong Kong aveva realizzato due mezzi centoni per portarsi ad un passo dalla prima vittoria sul circuito professionistico. La tre volte campionessa del mondo ha avuto la sua chance nel sesto parziale, ma alla fine è stato l’inglese a forzare il decider. Qui Murphy si è ricordato di essere il numero 6 al mondo, realizzando l’unica serie di qualità del suo match, uno splendido 130.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello Scottish Open

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

2 Commenti

    Degna di nota la toppa “snooker Italia” sulla camicia di Dominic Dale !

      Per noi è stato un onore e un piacere avere avuto la possibilità di conoscere Dominic, una persona fantastica!

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