Chang Bingyu conquista il suo primo titolo professionistico in carriera battendo per 10-7 Zhao Xintong nella finale del Wuhan Open. Il ventiquattreenne di Golmud ottiene dunque il suo primo trionfo a seguito di un lungo e travagliato percorso verso il vertice, che riassumeremo in questo articolo, assieme alla cronaca sportiva della finale. Chang diventa il decimo giocatore cinese a vincere tornei full-ranking nela storia e conquista il 22° posto della classifica, a ridosso della top 16. Zhao manca l’appuntamento con il suo primo titolo in Cina, ma a partire da unedì sarà lui il nuovo numero 1 del ranking.
Un nuovo grande talento si inserisce nella lista dei vincitori di titoli full-ranking. Dopo aver atteso a lungo ed imparato dai suoi errori, soprattutto al di fuori del tavolo da snooker, Chang Bingyu ha finalmente potuto mettere le mani su un trofeo di un torneo professionistico di snooker, vinto meritatamente. Grazie al trionfo per 10-7 in finale su Zhao Xintong, Chang diventa l’83° giocatore diverso a conquistare almeno un torneo vaido per la classifica mondiale e il decimo cinese. Le £175.000 conquistate gli valgono il 22° posto della classifica ufficiale basata su due stagioni, dopo essere partito in questo torneo dal 45° posto. Conquista invece il 2° posto nella classifica stagionale, alle spalle solo di Mark Selby.
Classe 2002 di Golmud, Cina occidentale, Chang Bingyu era considerato uno dei migliori talenti sin dalla giovane età. Il padre Chang Xudong decise addirittura di vendere la casa e di lasciare il lavoro da ingegnere per seguire il figlio con i suoi allenamenti. Chang si è successivamente trasferito nel Guangdong per allenarsi con Roger Leighton, coach britannico. All’età di 10 anni realizza il suo primo 147 in allenamento, a 14 il primo in tornei amatoriali. E’ proprio sul circuito dilettantistico che il giovane Bingyu si fa notare. Wu Wenzhong (ex coach di Ding Junhui) e il sette volte campione del mondo Stephen Hendry ne elogiano particolarmente le qualità e lo indicano come futuro campione.
Nel 2019 si qualifica per il tour tramite la Chinese Billiards Snooker Associaton, pur non ottenendo buoni risultati nelle sue prime due stagioni da professionista. Nel dicembre 2022 viene sospeso dal WST in quanto coinvolto nel maxi caso scommesse che costa squalifiche a vita o per diversi anni a diversi giocatori cinesi. Chang e Zhao Xintong se la cavano con un anno e mezzo a testa. Il 7 dicembre 2024 termina il periodo di fermo per Chang, che ad aprile 2025 sconfigge Ryan Thomerson nella finale dell’Asia-Pacific Snooker Championship per garantirsi due anni da professionista nel tour.
La scorsa stagione, Chang raggiunge la sua prima finale da professionista, perdendo però con un netto 9-2 contro Chris Wakelin allo Scottish Open. Realizza due 147 in tornei Triple Crown (prima alle quaifiche dello UK Championship e poi a quelle del Campionato del mondo), guadagnado il bonus da £147.000. Nell’incontro vinto contro Shaun Murphy al primo turno del Welsh Open imbuca con il 100% dei tiri riusciti (143 biglie imbucate) realizzando quattro centoni consecutivi e mettendo a referto 515 punti contro uno solo dell’avversario.
Quest’anno, Chang ha iniziato alla grande componendo un terzo break massimo da 147 durante le qualifiche dello Shenzhen Open, torneo a cui però non prenderà parte, dato che è stato sconfitto al terzo turno da Elliot Slessor. La sua grande qualità offensiva lo ha portato a presentarsi alla finale di questo Wuhan Open con 19 centoni realizzati in stagione, sei complessivi in questo evento, fra qualifiche e fase finale.
Il grande successo per 5-1 nei confronti di Judd Trump ai quarti lo fa scoprire al grande pubblico, ma è solo l’inizio. In semifinale Chang sconfigge il sette volte campione del mondo Ronnie O’Sullivan per 6-3 e raggiunge così la sua seconda finale della carriera. Di fronte si ritrova Zhao Xintong campione del mondo 2025, rientrato nel tour dopo due stagioni di assenza proprio come successo a lui.
Il classe 1997 di Bao’an è stato anch’egli coinvolto nel maxi caso scommesse, ma come per Chang è stato graziato. 5 tornei vinti nell’arco di 12 mesi e prima posizione del ranking che occuperà per la prima volta in carriera a partire da lunedì 30 agosto. Con questa sconfitta manca, tuttavia, l’appuntamento con il suo primo torneo professionistico in Cina, anche se le occasioni per rifarsi non mancheranno sicuramente. Sarà contento Steve Davis che mantiene così il record di 7 titoli full-ranking vinti consecutivamente dal primo della carriera. Zhao si ferma al secondo posto di questa classifica, assieme a Neil Robertson e Mark Williams.
A rompere il ghiaccio per primo ci ha pensato Zhao, il quale ha vinto i primi due frame., di cui il primo con una serie da 76. Con lo stesso break, Chang conquista il terzo frame e porta poi a casa anche il quarto. Zhao vince in steal il quinto parziale, il primo dopo la pausa, grazie ad una serie da 64. Il nuovo numero 1 del ranking ottiene anche il settimo (con un break da 83), mentre Chang fa suo il sesto. Chang pareggia i conti nel’ottavo e riesce ad ottenere il primo vantaggio ottenendo proprio ‘ultimo frame della prima sessione, con un grande recupero sui colori finali (69-57).
La grande umidità presente in sala a Wuhan dall’inizio del torneo incide parecchio sulla qualità dei due giocatori, già molto nervosi per la finale. I due sbagiano molto nella seconda sessione, ma allo stesso tempo riescono a regalare alcuni grandi colpi singoli. Chang esce per primo dai blocchi ed inizia a costruire una leadership, che risuterà decisiva al termine della sfida. Dopo aver ottenuto gli ultimi due parziali della prima sessione, il numero 45 del ranking ottiene altri due frame e si porta avanti 7-4. Serie da 62 e 57, approfittando di un Zhao decisamente poco cinico, rispetto a quatnto ci ha abituati nelle partite importanti.
Il colpo di scena arriva però nel dodicesimo frame, che sembrava nelle mani di Chang. Quest’ultimo manca l’ultima nera che lo avrebbe portato avanti nel differenziale sul 61-30. Zhao imbuca rossa e nera, per spostare il gioco sulla gialla. Sul colore meno valoroso sul tavolo, ‘The Cyclone’ piazza una super difesa dietro la verde, incollato a sponda lunga a destra. Chang commette 18 punti di fallo, ma quando riesce a finalmente a colpire la gialla, la indirizza addirittura verso la buca di centro a destra, trovando una clamorosa imbucata. Tuttavia non trova gioco proprio a causa della verde, ancora incollata a sponda. Si crea una fase atattica che vince Zhao imbucando dalla distanza. Il campione del mondo 2025 è allora ben piazzato per gli ultimi colori e chiude i conti sulla rosa (74-63) per frenare la corsa dell’avversario.
Rientrati dalla pausa, il tavolo continua a sorridere a Zhao, che conquista altri due frame per agganciare Chang sul 7-7. Un break da 60 lo aiuta a conquistare il tredicesimo parziale, mentre quelo successivo termina in modo a dir poco rocambolesco. Dopo diverse fasi tattiche e alcuni errori da ambo i lati, il favorito sembra essere Zhao, che si ritrova con una marrone a spingere. Il cinese più grande dei due lascia però increibilmente la biglia sui ganascini.
Chang si ritrova un assist troppo importante per non essere sfruttato. Il cinese più giovane però, per cercare di sfruttare tutto lo spazio disponibile per cercare di permettere alla battente di toccare sponda e non arrestarsi dopo l’imbucata, finisce per mancare completamente la biglia, commettendo un fallo da quattro. A questo punto è Zhao a chiudere i conti e pareggiare sul 7-7. Chang riesce a rifarsi ottenendo il frame successivo con una serie da 73, riportandosi avanti (8-7).
Nella sedicesima frazione di gioco, Zhao si trova avanti 57-44, ma una sfortunata uscita da una difesa con un colpo d’effetto, concede di fatto il frame a Chang. Con tutti gi ultimi colori piazzati, il ventiquattreenne recupera lo svantaggio e s’impone 74-57. Lo stesso epilogo si ripete più o meno nel frame successivo, che consegnerà la vittoria a Chang. Zhao esce da una difesa con una parabola, in vantaggio 64-32. Chang allora imbuca l’ultima rossa e successivamente la rosa, per eientrare di due sponde sulla gialla, nela parte alta del tavolo. Insacca anche la verde, lungo la corta di destra, per spostarsi sulla lunga di sinistra e mettere giù anche la marrone.
Chang imbuca quindi la blu di traversino, dovendo forzare parecchio per rientrare di tre sponde sulla rosa. La battente si ferma poco più avanti rispetto all’obiettivo e Chang dovrà giocare di rovesciata, per arrivare alla nera nella parte bassa. Il cinese compie l’utimo miracolo sportivo ed effettua un grandioso giro del tavolo, toccando 5 sponde per riportarsi sulla nera. Sul’ultima biglia compie il sorpasso decisivo e s’impone per 66-64 pr vincere 10-7 la sua prima finale in carriera.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Wuhan Open
Picture credits: WST





