Ai nastri di partenza la quattordicesima edizione dello Scottish Open. Il sesto torneo Full-Ranking stagionale e seconda tappa della Home Nations Series si disputerà dal 28 novembre al 4 dicembre, presso il Meadowbank Sports Centre di Edimburgo, in Scozia. Andiamo a scoprire la sua intera programmazione, oltre a ripercorrere la storia dell’evento.

Questa mattina avrà inizio lo Scottish Open, seconda tappa stagionale della Home Nations Series e quarta della BetVictor European Series. Il torneo posto nel calendario a seguito dello UK Championship, come da tradizione, venendo, tuttavia, anticipato di una settimana rispetto alle precedenti edizioni.

Date

La 14a edizione dello Scottish Open andrà in scena da oggi, lunedì 28 novembre, fino a domenica 4 dicembre, presso il Meadowbank Sports Centre di Edimburgo, in Scozia, per la prima volta nella sua storia. Nel mese di ottobre, il Chase Leisure Centre di Cannock (Inghilterra) ha ospitato un turno di qualificazione. Le prime 16 teste di serie lo svolgeranno direttamente nella giornata di oggi. A questi giocatori si aggiungono anche le wildcard locali Liam Graham ed Amaan Iqbal.

Dopo aver terminato gli incontri dei sessantaquattresimi nella prima giornata sarà la volta dei trentaduesimi al martedì e al mercoledì. I sedicesimi si disputeranno sia al mercoledì che alla sessione mattutina e pomeridiana del giovedì, prima che vadano in scena gli ottavi. Il venerdì è dedicato per intero ai quarti, sabato alle semifinali e domenica alla finale, su due sessioni.

Ogni incontro si disputerà al meglio dei 7 frame fino agli ottavi, quarti al meglio dei 9, semifinali al meglio degli 11 e finale al meglio dei 17.

Storia

La tradizione dello Snooker in Scozia fu in gran parte trascinata da Walter Donaldson, campione del mondo nel 1947 e nel 1950. Fu proprio negli anni ’40 (già precisamente nel 1946) che si disputò lo Scottish Professional Championship, il primo torneo professionistico scozzese. L’evento si tenne fino al 1954, per poi tornare 26 anni dopo, nel 1980. Fece coppia con lo Scottish Masters fino al 1989, anno in cui lo Scottish Professional Championship fu definitivamente soppresso. 

Nacque quindi il Benson & Hedges Championship, evento di qualificazione al Masters di Londra, che rimase in Scozia fino al 1996. Lo Scottish Masters rimase in calendario, invece, fino al 2002, dopo una breve convivenza con lo Scottish Open, iniziata nel 1998.

Il torneo in questione si formò sulle ceneri del precedente International Open, evento disputatosi per l’ultima volta ad Aberdeen nel 1997, prima della soppressione. Lo Scottish Open mantenne invariata la location fino al 2002, avendo sempre luogo nella seconda parte di stagione. La prima edizione fu conquistata da Ronnie O’Sullivan, che sconfisse il padrone di casa John Higgins per 9-5.

Nel 1999, invece, Stephen Hendry dominò una finale tutta scozzese, vinta per 9-1 nei confronti di Graeme Dott, alla prima finale in carriera.

Con lo stesso punteggio, O’Sullivan tornò ad imporsi nell’edizione successiva, sconfiggendo Mark Williams, dopo aver realizzato un 147 nei sedicesimi.

Peter Ebdon si laureò campione nel 2001, avendo la meglio su Ken Doherty, mentre nel 2002 fu la volta di Stephen Lee, che sconfisse David Gray. Quest’ultimo confermò la finale anche nel 2003, nonostante il cambio di sede, al Royal Highland Centre di Edimburgo. Gray conquistò il suo unico titolo Full-Ranking in carriera, battendo in finale  9-7 un Mark Selby appena ventenne e solo numero 53 del mondo.

Al termine di quest’edizione, il torneo cambiò denominazione solo per il 2004 in Players Championship, senza aver nulla a che vedere con l’omonimo evento attuale. Lo Snooker tornò poi in Scozia con il Grand Prix dal 2006 al 2010 (quest’ultima edizione disputata sotto la denominazione di World Open). Nel 2011 rientro nel calendario lo Scottish Professional Championship, dopo un’attesa di 22 anni.

Lo Scottish Open ebbe nuovamente luogo, invece, nel 2012, ospitando il quinto evento della stagione 2012/2013 dello European Tour. A vincere fu Ding Junhui, che s’impose a Ravenscraig sul padrone di casa Anthony McGill, per 4-2.

Il 29 aprile 2015 Barry Hearn – allora presidente del World Snooker Tour, – ha annunciato la fondazione della Home Nations Series a partire dalla stagione 2016/2017. Lo Scottish Open è stato quindi aggiunto nel programma, così come l’English Open e il Northern Ireland Open, a differenza del Welsh Open, già presente nelle annate precedenti.

Per l’edizione inaugurale del 2016, lo Scottish Open si è tenuto alla Commonwealth Arena (prima di passare alla Emirates Arena nel 2017) di Glasgow. Il torneo è stato vinto da Marco Fu, al suo terzo e più recente titolo Full-Ranking conquistato. L’hongkonghese ha battuto il favorito locale John Higgins, autore di un’impensabile rimonta su Judd Trump in semifinale dal 1-5 al 6-5. Grazie ad un parziale di 8-1, Fu non ha lasciato scampo ad Higgins, recuperando dal 1-4 al 9-4.

Neil Robertson ha vinto il torneo nel 2017, sconfiggendo al decider l’allora numero 68 della classifica Cao Yupeng. L’australiano ha saputo rimontare da uno svantaggio di 4-8, forzando il decider dopo inaspettati errori di Cao prima sulla rosa e poi sulla nera finale. Nel diciassettesimo e conclusivo frame, Robertson ha realizzato un break da 59 per assicurarsi il trofeo.

Mark Allen si è laureato campione nel 2018, una settima dopo aver perso la finale dello UK Championship. Il nordirlandese ha battuto Shaun Murphy per 9-7.

Mark Selby ha conquistato in fila due titoli nel 2019 e nel 2020, superando in finale prima Jack Lisowski (9-6) e poi Ronnie O’Sullivan, finalista per la prima volta in questo torneo dal 2000 (9-3). In quest’ultima edizione, l’evento è stato occasionalmente disputato alla Marshall Arena di Milton Keynes, in Inghilterra – bolla in grado di poter ospitare tutto lo staff necessario per i tornei – decisione presa anche per tutti gli altri tornei della stagione 2020/2021, fatta eccezione per Welsh Open, Tour Championship e il Campionato del Mondo.

Spostato poi alla Venue Cymru di Llandudno, in Galles, per un inconveniente contrattuale con la Emirates Arena, l’edizione 2021 è stata vinta da Luca Brecel, il quale ha sconfitto John Higgins per 9-5. Lo scozzese ha così perso la sua terza finale su tre in questo torneo, dopo il 1998 e il 2016.

Albo d’Oro

  • 1998 – Ronnie O’Sullivan (1) 9-5 John Higgins
  • 1999 – Stephen Hendry (1) 9-1 Graeme Dott
  • 2000 – Ronnie O’Sullivan (2) 9-1 Mark Williams
  • 2001 – Peter Ebdon (1) 9-7 Ken Doherty
  • 2002 – Stephen Lee (1) 9-2 David Gray
  • 2003 – David Gray (1) 9-7 Mark Selby
  • 2012 – Ding Junhui (1) 4-2 Anthony McGill
  • 2016 – Marco Fu (1) 9-4 John Higgins
  • 2017 – Neil Robertson (1) 9-8 Cao Yupeng
  • 2018 – Mark Allen (1) 9-7 Shaun Murphy
  • 2019 – Mark Selby (1) 9-6 Jack Lisowski
  • 2020 – Mark Selby (2) 9-3 Ronnie O’Sullivan
  • 2021 – Luca Brecel (1) 9-5 John Higgins

Maximum Break (147):

  • 2000 – Stephen Maguire (1) – Qualificazioni
  • 2000 – Ronnie O’Sullivan (1) – Sedicesimi
  • 2012 – Kurt Maflin (1) – Sedicesimi
  • 2017 – Cao Yupeng (1) – Sessantaquattresimi
  • 2018 – John Higgins (1) – Trentaduesimi
  • 2020 – Zhou Yuelong (1) – Sessantaquattresimi
  • 2021 – Xiao Guodong (1) – Qualificazioni

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello Scottish Open

Sull'autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

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