Al Meadowbank Sports Centre completato lo Scottish Open, terzo torneo Home Nations e ultimo a concludersi nel 2023. A Edinburgo si conferma campione per il secondo anno consecutivo Gary Wilson, che ha sconfitto in finale Noppon Saengkham con il punteggio di 9-5. Il giocatore inglese sfodera una prestazione di alto livello, mettendo a referto ben 10 serie di qualità e riavvicinandosi così ancora alla top-16. Il thailandese paga una prima sessione deficitaria, ma può consolarsi eguagliando il proprio best ranking in carriera.
Dopo un’intensa settimana di gioco è giunto al termine lo Scottish Open, nono torneo full ranking della stagione. Nell’ultimo appuntamento dell’anno, Gary Wilson ha confermato il successo ottenuto lo scorso anno, battendo in una finale a senso unico Noppon Saengkham. 9-4 il punteggio in favore del giocatore di Wallsend, che ha messo in mostra il suo miglior snooker per dominare l’atto conclusivo, potendo contare su un gioco di serie quasi perfetto. Secondo titolo in carriera per l’inglese, che entra nella ristretta cerchia di giocatori capaci di vincere il secondo titolo difendendo il primo conquistato, dopo John Parrott e Mark Allen.
Wilson conquista la quattordicesima vittoria consecutiva nel torneo scozzese, dopo un inizio di stagione deludente, dove non era mai neanche arrivato agli ottavi. L’ex-semifinalista al Crucible si era aggiudicato inoltre i primi tre incontri al frame decisivo e aveva recuperato tre snooker in semifinale contro Zhou ieri. Vittoria meritata per il livello espresso quest’oggi, con un break building di assolutà qualità e freddezza nei momenti decisivi. Qualche rimpianto per Saengkham, che ha commesso decisamente troppi errori nella prima sessione, pagando anche la pressione della prima finale in carriera. Nonostante il tentativo di rimonta, il thailandese non è riuscito a riprendere in mano il match. Consolazione resta comunque il best ranking eguagliato di numero 22 del ranking.
Wilson è uscito subito forte dai blocchi, aggiudicandosi i primi tre frame della sfida. Un errore su un’imbucata al centro da parte di Saengkham, ha subito aperto il gioco per il trentottenne inglese, che ha subito realizzato un break da 90 per passare a condurre. Il thailandese è andato al tiro d’apertura nel parziale successivo e ha subito lasciato una chance all’ex-semifinalista al Crucible, che ha messo a segno un altro break da 62. Dopo una fase tattica, Wilson ha comodamente chiuso il frame in proprio favore. Ancora una volta è stata un imprecisione del giocatore di Samut Prakan a dare il via all’offensiva del suo avversario. Un’altra serie da 66 ha così garantito al campione in carica il 3-0. Saengkham ancora non pervenuto in questa prima fase, con appena il 33% in imbucata dopo tre parziali.
Il numero 26 al mondo si è sbloccato vincendo un fondamentale quarto parziale, sfruttando un episodio determinante. Wilson aveva ancora infatti preso in mano il gioco, ma andando in split sulle rosse imbucando la blu ha commesso un fallo. Il thailandese ha quindi siglato un mini-break da 38 per vincere 69-7 il frame e andare sulla pausa indietro 3-1.
Al rientro dalla pausa Saengkham sembrava poter dare continuità alla propria azione, ma un errore su una marrone al centro ha finito ancora per condannarlo. Il quarto mezzo centone siglato da Wilson (79), ancora impeccabile nel gioco di serie, ha così permesso al vincitore della scorsa edizione dello Scottish Open di allungare. Il thailandese ha avuto ancora delle opportunità nel sesto, non trovado posizione dopo aver imbucato una rossa e lasciando gioco dopo una difesa non perfetta. L’inglese si è subito rimesso in moto e con grande precisione ha realizzato il primo centone del match (105) per garantirsi quattro frame di vantaggio. Il canovaccio si è ripetuto uguale nel settimo frame, con il thailandese che ha commesso un imprecisione e un altro break vincente da 78 siglato da parte Wilson, per portarsi a soli tre frame dal successo.
Le statistiche in favore dell’inglese fino a questo punto sono state quasi perfette: 100% dalla distanza e con il rest, 94% in imbucata, con un divario di quasi 500 punti con l’avversario (558-80). Un altro errore a quota 30 con il rest per Saengkham poteva segnare definitivamente la finale, ma nonostante una serie da 61, Wilson ha fallito la rossa decisiva. Una splendida ripulitura, con una difficile blu, ha permesso quantomeno una speranza di rimonta al trentunenne thailandese.
Al rientro in sala per la sessione finale, Wilson ha continuato sullo stesso ritmo del pomeriggio. Una gran rossa dalla distanza (6/6 fino a questo momento) ha dato il via ad un’altra serie vincente da 81 per portare il punteggio sul 7-2. Un errore in difesa del numero 20 al mondo ha garantito la prima vera occasione di serie per Saengkham. Una splendida serie da 139 ha sbloccato il giocatore di Samut Prakan, che si è subito ripetuto con un break da 97 per ridarsi fiducia.
L’inglese ha iniziato a sentire la pressione e ha commesso un errore con bilie in posizione favorevole. Saengkham però non ne ha approfittato, fallendo una rossa insidiosa in angolo. In un frame cruciale per l’esito del match, l’ex-semifinalista al Crucible ha mantenuto i nervi saldi e mettendo a referto ancora un mezzo centone (54) si è portato all’ultima pausa a un solo frame dal successo. Wilson ha avuto una chance chiara per chiudere i conti già nel tredicesimo parziale, tentando un improbabile traversino sull’ultima rossa.
Dopo una sfida sugli ultimi quattro colori della serie finale è stato però il thailandese a continuare il tentativo di rimonta, chiudendo sul 78-55. Ancora un errore ha però finito per condannare il giocatore alla prima esperienza in finale. Con una serie per nulla banale da 53, Wilson si è assicurato il successo finale in stile, riuscendo in una difesa del titolo quantomeno insperata alla vigilia.
Sito ufficiale con risultati completi dello Scottish Open
Picture credits: WST





