Lo Scottish Open si sta avvicinando alla conclusione, con un solo tavolo rimasto in sede di gara, per lo svolgimento delle semifinali. Chang Bingyu arresta la corsa di 12 vittorie consecutive di Mark Selby, il quale viene sconfitto 5-3. Il cinese disputerà la sua prima semifinale in carriera, dove si scontrerà con il vincitore dell’edizione 2018 Mark Allen. Quest’ultimo ha battuto per 5-2 Joe O’Connor, finalista nel 2022. Derby inglese nell’altro lato di tabellone, con Chris Wakelin che batte 5-3 Zhou Yuelong e Matthew Selt che supera Jiang Jun 5-2.

La quarta edizione consecutiva dello Scottish Open nella sede del Meadowbank Sports Centre della capitale Edimburgo è giunta alla fase dell’unico tavolo in sala. Infatti, a seguito dello svolgimento dei quarti di finale, il sabato è dedicato come di consueto allo svolgimento delle semifinali, al meglio degli 11 frame.

Chang Bingyu arresta la corsa di Mark Selby imponendosi per 5-3 e conquistando la sua prima semifinale in carriera. Nella stagione del rientro fra i professionisti a seguito della squalifica subita per match-fixing, il cinese sta continuando a crescere e le sue prestazioni stanno dimostrando ciò. Sostenuto dalla presenza della madre fra il pubblico, Chang sembra aver trovato a giustsa fiducia per proseguire nel torneo. Dopo aver lasciato solo un frame al campione del mondo 2024 Kyren Wilson agli ottavi (4-1), Chang non concede un singolo vantaggio a Selby, presentatosi ad Edimburgo in stato di grazia. L’inglese infatti aveva vinto 12 incontri consecutivi prima di cedere a Chang, avendo conquistato Champion of Champions e UK Championship, battendo in entrambi i casi in finale Judd Trump. Si chiude dunque un 2025 che aveva visto il quattro volte campione del mondo conquistare anche il Welsh Open a febbraio.

E’ proprio il numero 6 del ranking il primo ad ottenere punti nell’incontro, con una serie da 30 bruscamente interrotta a seguito di un errore inaspettato su una rossa. Chang risponde con una serie da 72, imponendosi in un’altra entrata al tavolo con il punteggio di 89-30. Il secondo frame si apre con una serie di errori vistosi da parte di entrambi i giocatori, oltre ad un fallo da quattro di Selby Nella confusione generale, il gioco si apre progressivamente, con Chang che ne trarrà grande vantaggio nel suo percorso verso la vittoria del secondo frame. Il numero 70 del mondo realizza un centone da 135 in ripulitura totale sulla nera, i suo sesto in questa fase finale dello Scottish Open.

Selby riuscirà a rimettere l’incontro in piedi, componendo break da 92 e 76 e lasciando appena sei punti totali all’avversario nei successivi due parziali. Al rientro dall’intervallo, Chang piazza a sua volta una serie vincente da 91 per tornare in vantaggio. Selby pareggia con un break da 67, ma non riuscirà a trovare lo spunto necessario per impensierire Chang nel finale di gara. Il cinese vince il settimo frame con un break da 95, per poi piazzare un 77 nell’ottavo.

In serata, si è deciso il suo avversario, che risponde al nome di Mark Allen. Il vincitore dello Scottish Open 2018 ha sconfitto per 5-2 Joe O’Connor, in un incontro molto combattuto sul piano tattico, come ci sarebbe potuto aspettare. Allen è in corsa per conquistare il bonus da £150.000 che verrà assegnato al giocatore che concluderà la Home Nations Series con più premi in denaro guadagnati. Con già £100.000 incassate dalla vittoria dell’English Open e £21.000 dai quarti del Northern Ireland Open, l’ex numero 1 del ranking potrebbe chiudere i conti con una tappa d’anticipo. Gi basterebbe conquistare la finale di questo torneo. Intanto disputerà la semifinale dello Scottish Open per la quarta volta in carriera, ad un anno dall’impensabile sconfitta contro Lei Peifan da un vantaggio di 5-2 per essere rimontato fino al 6-5.

Allen vince i primo frame grazie ad una serie da 66, mentre O’Connor ribatte con un break da 93 nel secondo. Allen porta a casa due parziali tattici molto importanti, per avanzare sul 3-1 alla pausa di metà sessione. Nel quarto approfitta di uno sfortunato rimpallo di O’Connor sui ganascini della buca di centro a destra, quando il gioco si era spostato sull’ultima rossa. Allen chiude 59-36. Al rientro dalla pausa, il trentanovenne di Antrim realizza una splendida ripulitura totale da 139 come quarto centone del suo Scottish Open. O’Connor riesce a riaprire la gara conquistando il sesto parziale 68-30, tuttavia Allen conclude l’incontro prima che possa complicarsi troppo, imponendosi nella successiva frazione di gioco per 79-40.

Chris Wakelin raggiunge la seconda semifinale stagionale battendo per 5-3 Zhou Yuelong. L’inglese potrebbe portare a casa il suo secondo titolo full-ranking in carriera (dopo lo Shoot-Out 2023), il giorno dopo il primo compleanno della figlia Mia. Nonostante sia stato escluso dalla top-16 di un solo posto per la qualificazione alla fase finale dello UK Championship e del Masters di Londra, Wakelin mantiene saldamente la top-32 per qualificarsi al prossimo World Grand Prix.

Dopo aver vinto il primo frame 68-0, Zhou concede i seguenti quattro a Wakelin, il quale realizza un centone da 102 nel secondo e break da 75 e 76 nel terzo e quinto. Questo innocuo break da 76 si sarebbe potuto trasformare nella serie più della storia dello snooker professionistico, superando anche il break da 148 di Jamie Burnett allo UK Championship 2004. Questo perché Wakelin ha usufruito di una free-ball ad inizio frame, vedendosi aggiunta di fatto una mano di rossa-nera per un potenziale break da 155. Andando inevitabilmente a perdere punti nel corso della costruzione della serie, il trentatreenne di Rugby ha comunque l’opportunità di siglare un break da 151. A quota 76 di serie sbaglia però una rossa al centro, ponendo fine a quest’incredibile opportunità. Wakelin vincerà ugualmente il frame con il punteggio di 93-7, per avanzare sul 4-1.

Zhou riesce a questo punto, però, a rientrare in partita, mettendo a segno break da 99 e 89. Quest’ultima iniziata a seguito di un complicato tentativo iniziale di serie perfetta da 147 di Wakelin. Quest’ultimo chiuderà poi i conti con un mezzo-centone da 52 nel settimo parziale.

Matthew Selt batte per 5-2 Jiang Jun, conquistando una semifinale di tornei professionistici per la prima volta dal Turkish Masters 2022. Nonostante quest’ottimo torneo, l’inglese ha dichiarato ai microfoni del World Snooker Tour di non sentirsi fiducioso per vincere il torneo. Il vincitore dell’Indian Open 2019 ha esordito con un centone da 104 nel primo frame, mettendo poi a segno break da 92 e 54 nel terzo e quarto frame. Jiang era, invece, riuscito a conquistare il secondo frame con il punteggio di 70-53. Il cinese realizzerà un centone da 112 nel quinto frame, tuttavia Selt riuscirà ad avere la meglio nel finale. Il trentanovenne di Romford concede solo 15 punti totali all’avversario negli ultimi due frame, per vincere 5-2.

Picture credits: WST

Sull'autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

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