Conclusa la seconda giornata del Players Championship, quattordicesimo torneo full ranking della stagione. Al Telford International Centre completate le ultime quattro sfide valide per il primo turno. Prestazione dominante da parte di Judd Trump, che non lascia neanche un frame a Zhou Yuelong. Successo netto anche per Shaun Murphy, che lascia soltanto le briciole a Zhang Anda. Zhao Xintong trova una fantastica rimonta dal 2-5 e supera al decider Elliot Slessor. Mark Williams gioca un buono snooker e ha la meglio senza troppi problemi su Barry Hawkins.
Si entra nel vivo della decima edizione del Players Championship, torneo riservato ai primi sedici giocatori della classifica stagionale. A Telford sono rimasti in otto a contendersi il titolo, in quello che è il secondo appuntamento della Players Series. Ci attendono quattro sfide molto interessanti, con tanti dei nomi di prima fascia ma anche qualche sorpresa. La competizione continua a coinvolgere un buon numero di spettatori e sono state molto positive le reazioni per la copertura nel Regno Unito da parte di Channel 5. L’ultimo canale televisivo analogico britannico ha sorpreso per la qualità della produzione, introducendo un head cam sull’arbitro e coinvolgendo al commento nomi di rilievo come John Higgins e Matthew Stevens.
Judd Trump non lascia scampo a Zhou Yuelong, chiudendo rapidamente l’incontro senza perdere neanche un frame. Il numero uno al mondo sembra aver trovato subito le giuste motivazioni nel 2026, ritornando al successo a Berlino dopo più di un anno. Il finale di stagione si preannuncia decisivo per l’inglese, con la concentrazione massima per il Campionato del Mondo. La prestazione odierna è stata più che convincente e continua il trend dominante contro l’avversario.
In otto sfide ufficiali il mancino di Bristol ha sempre sconfitto il cinese. Se si esclude una minima chance avuta nel primo frame, il giocatore di Chengdu ha davvero potuto fare poco nei sei frame disputati. Sono stati appena 75 i punti complessivi messi a segno dal numero 28 del ranking. Il campione del mondo 2019 ha invece fatto la differenza grazie al proprio gioco di serie: quattro mezzi centoni e un best break da 117 gli hanno permesso di mettere in cassaforte un match in cui non ha mai perso le redini sin dalle primissime fasi.
Sul percorso di Trump per un posto in semifinale ci sarà Mark Williams, che in serata ha sconfitto con il punteggio di 6-2 Barry Hawkins. Finalmente arriva una prova di qualità da parte del gallese, che non aveva per nulla brillato nell’ultimo mese. Il tre volte campione del mondo aveva vinto finora soltanto due match nel nuovo anno, andando incontro a diverse sconfitte inaspettate. Pur se sempre capace di ritrovare qualità grazie al proprio immenso talento, la situazione pareva preoccupante per il giocatore di Cwm proprio per quanto riguardava il livello di gioco espresso.
Contro un avversario di qualità invece il numero quattro del ranking ha trovato subito una gran partenza e ha poi chiuso senza dar spazio al tentativo di rimonta dell’inglese. Break da 64 e 101 hanno aiutato Williams a portarsi rapidamente sul 3-0, prima che Hawkins reagisse prima della pausa con un contributo da 93. Il match si è spezzettato nella seconda fase e il mancino di Ditton ha provato la rimonta quando era ormai indietro 5-1. Dopo aver dominato il settimo, il già finalista al Crucible sembrava a un passo dal 3-5, prima di fallire la rossa decisiva al centro. Il parziale si è sviluppato in maniera frammentata e tutto si è deciso sui colori della serie finale. Il gallese è andato in ripulitura e ha chiuso i giochi con una fantastica nera a tutto biliardo per vincere 61-59 e garantirsi l’accesso ai quarti.
Shaun Murphy non lascia scampo a Zhang Anda e si prende senza faticare troppo il successo, imponendosi con il punteggio di 6-1. Altra prova di qualità da parte dell’inglese, che si conferma come uno dei giocatori più in forma di tutta la stagione. Proprio nel post-match il quarantatreenne di Harlow ci ha tenuto a sottolineare ancora una volta il lavoro che sta svolgendo con Peter Ebdon. Negli ultimi 18 mesi l’ex-campione del mondo è tornato a vincere un torneo Triple Crown e quest’anno è stato uno dei più costanti, vincendo un titolo e raggiungendo altre due finali. Murphy ha sottolineato come allenarsi nella maniera giusta può fare la differenza e i risultati per lui stanno senza dubbi arrivando.
Il cinese ha avuto due vere chance negli unici frame equilibrati, lasciandosele sfuggire entrambe. Il già vincitore dell’International Championship ha poi potuto far poco altro e il suo unico lampo, un break da 90, è arrivato quando era già sotto 4-0. Da segnalare il tentativo di 147 nel secondo frame da parte del numero otto del ranking. Dopo quindici rosse, Murphy ha imbucato una sensazionale nera dallo spot con battente nel baulk, finendo però per perdere posizione e dover chiudere a quota 120. Altre due serie da 88 e 81 lo hanno aiutato a completare l’opera e ad accedere ai quarti.
Sul suo cammino ci sarà Zhao Xintong, unico giocatore cinese ad avere superato il primo turno. Il campione del mondo in carica ha però dovuto faticare e non poco, essendosi ritrovato a un solo frame dalla sconfitta contro Elliot Slessor. Il mancino di Xi’an infatti ha avuto bisogno di trovare il meglio del proprio gioco e anche sfruttare un pizzico di fortuna per avere la meglio sull’inglese. Come capitato in questo stesso match, alti e bassi non paiono lasciare il numero sette del ranking anche all’interno delle singole partite.
Il cinese non era partito affatto male, rispondendo a un centone dell’avversario con due serie da 68 e 60 per passare a condurre. Da questo momento però il pallino è passato in mano al giocatore di Gateshead, ormai capace di esprimersi con continuità su ottimi livelli. Il numero 22 del ranking ha piazzato tre mezzi centoni consecutivi e in scioltezza sembrava avvicinarsi al traguardo avanti 5-2. Zhao, con le spalle al muro, ha però trovato la chiave di volta per il match. Sul 2-5 un fluke su una blu lo ha tenuto in corsa, permettendogli di sbloccarsi e siglare un centone (117). Proprio quest’episodio ha cambiato l’inerzia e il gioco di serie è ritornato a essere un fattore determinante. Tre break da 62, 59 e 65 gli hanno permesso così di ribaltare la situazione e prendersi una vittoria che gli dà parecchio morale.
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