Cala il sipario sulla decima edizione del Players Championship. All’International Centre l’atto conclusivo non ha di certo disatteso le aspettative. Zhao Xintong riesce a non lasciarsi sfuggire il match nelle prime fasi con John Higgins, poi allunga nel finale siglando due centoni e fissando il punteggio sul 10-7. Secondo titolo consecutivo e quinto full ranking in altreattante finali disputate per il cinese, che continua il proprio percorso perfetto quando raggiuge il momento decisivo in un torneo.
Dopo sei intense giornate si è concluso il Players Championship, quattordicesimo torneo full ranking della stagione 2025/2026. A Telford abbiamo assistito a una intrigante decima edizione, con tante emozioni sul panno verde. Approvato anche il tentativo di una copertura differente da parte dell’emittente inglese Channel 5, che ha sperimentato con nuove idee che sono state largamente apprezzate.
A sollevare il trofeo all’International Centre è stato Zhao Xintong, che ha superato con il punteggio di 10-7 John Higgins. Il campione del mondo in carica sta dimostrando con i fatti di essere pronto alla difesa del titolo, avendo alzato il proprio livello di gioco dopo un periodo fatto di alti e bassi. Secondo titolo full ranking consecutivo per il mancino di Xi’an, che soltanto due settimane fa aveva vinto il World Grand Prix a Hong Kong. Quinto titolo full ranking in alrettante finali disputate per il numero sette al mondo, che diventa il quarto giocatore a riuscirci dopo Steve Davis, Mark Williams e Neil Robertson.
Amara invece la sessantesima finale in carriera per lo scozzese, che non ha chiuso in bellezza la chance di giocare nel torneo come sostituto di Ronnie O’Sullivan. Salvo il record appartenente all’altro “gemello” Mark Williams. A 50 anni e 280 giorni il giocatore di Wishaw sarebbe diventato il più anziano di sempre a imporsi in una competzione. Il giocatore di Wishaw è stato avanti per lunghi tratti, ma non è mai riuscito a staccare l’avversario. Dopo essersi lasciato sfuggire la possibilità di andare avanti 7-5, poco ha potuto. Zhao ha fatto valere tutto il proprio talento allungando nel momento clou.
La prima fase del match è stata molto equilibrata: in quasi nessuno dei frame c’è mai stato davvero equilibrio. Higgins è partito senza dubbi meglio dai blocchi, sfruttando al meglio le occasioni avute, pur senza trovare ancora il supporto del proprio gioco di serie. Il quattro volte campione del mondo ha vinto in due visite il primo parziale, lasciando l’avversario senza imbucare una singola bilia. Lo scozzese ha controllato anche il secondo parziale, in cui c’è stato l’unico vero momento di equilibrio. Il mancino di Xi’an infatti era riuscito a rifarsi sotto dopo essere andato indietro 43-0. Il campione del mondo in carica ha però sciupato l’occasione di vincere in contropiede, fallendo la penultima rossa e ritrovandosi così sotto 2-0.
Le prime bilie imbucate hanno però messo in moto Zhao, che ha rapidamente preso in mano il gioco nel terzo e nel quarto. Due break consecutivi da 62 e 61 hanno così dato fiducia al numero 7 al mondo, portando l’incontro alla prima pausa in perfetta parità. La qualità è cresciuta al ritorno in sala e il cinquantenne di Wishaw si è velocemente riportato avanti, trovando la prima serie di qualità della propria finale, un contributo da 83. Per i due successivi parziali però Higgins non ha imbucato una singola bilia e il cinese è passato per la prima volta a condurre, vincendo due frame consecutivi e chiudendo il settimo con una serie da 81. L’esperienza dell’ex-numero uno al mondo è però è arrivata in soccorso nell’ottavo, vinto in una sola visita con un break da 90.
Al rientro in sala dopo la pausa lunga, abbiamo assistito al primo vero parziale equilibrato. Dopo più di quaranta minuti Higgins ha chiuso sui colori della serie finale sul 73-38, dopo che il punteggio è stato in bilico per parecchio tempo. Zhao però non ha impiegato troppo tempo a ritrovare ancora fluidità nel proprio gioco di serie, mettendo a segno un altro break da 88 per riportarsi in parità. Il cinese è stato il primo ad avere una chance nel successivo, ma nonostante un iniziale vantaggio, è stato ancora una volta il più esperto avversario a spuntarla.
Tutto si è deciso sull’ultima ross: un tentativo azzardato da parte del detentore del titolo al Crucible è stato prontamente punito. Higgins ha avuto la possibilità di prendersi il dodicesimo nelle fasi iniziali, non concretizzando però la chance. Il classe ’97 però non ha perso la calma. Alla prima vera occasione un break da 83, quinto mezzo centone, ha fissato il punteggio sul 6-6. Al rientro per l’ultima fase del match ritorna subito il drama. Zhao infatti ha preso in mano il gioco ed è arrivato a una singola rossa dal passare avanti nel differenziale, fallendola. Il numero cinque al mondo ha fatto valere la propria grande capacità nell’andare in contropiede, ripulendo fino alla nera e ritornado al comando.
L’occasione di Higgins di trovare il giusto allungo è arrivata nelle prime fasi del quattordicesimo parziale. Il già vincitore del Players Championship non ha però sfruttato un tavolo favorevole e il suo avversario ha chiuso in due tempi per portarsi sul 7-7. Proprio questo ha fatto sì che l’inerzia passasse a favore del cinese. Zhao non ha lasciato più imbucare una singola bilia all’avversario fino alla conclusione del match. Il gioco dalla distanza ha abbandonato Higgins, mentre il break building del campione del mondo ha fatto la differenza. Break consecutivi da 104, 126 e 92 hanno così fissato il punteggio sul finale 10-7.
Sito ufficiale con il tabellino ufficiale della finale del Players Championship
Picture credits: WST





