Completata all’Alexandra Palace la seconda giornata del Masters, primo torneo a concludersi nel 2026. Da format, altri due giocatori raggiungono i quarti di finale. Mark Allen recupera dai problemi di salute e trova una gran prestazione per sconfiggere Mark Williams, imponendosi con il punteggio di 6-2. Zhao Xintong non fallisce e diventa il primo campione del mondo nel torneo a non farsi eliminare, battendo con il quarto 6-2 consecutivo della competizione Gary Wilson.

Proseguono le sfide del Masters, prestigioso torneo a inviti che vede ai nastri di partenza i top-16 della classifica mondiale. A Londra sono adesso in quattro i giocatori ad avere conquistato un posto ai quarti di finale. La competizione, non valida per la classifica mondiale, continua a essere un appuntamento affascinante della stagione, nonostante diverse critiche arrivate dopo la prima giornata. Le condizioni dei tavoli e un inquadratura televisiva che non convince hanno fatto discutere appassionati e addetti del settore. Nonostante ciò non sono mancate anche oggi le emozioni sul panno verde.

Mark Allen, già vincitore del titolo nel 2018, ha sconfitto con il punteggio di 6-2 Mark Williams, in quella che è stata la prima sfida tra i due in assoluto nella competizione. La preparazione del nordirlandese non è stata affatto ideale, visto che nel post-match ha dichiarato di aver passato l’intera scorsa settimana a smaltire un’intossicazione alimentare. Ciò nonostante, la prestazione del mancino di Antrim è stata più che convincente, soprattutto nelle fasi centrali della partita. Come già visto allo Scottish Open, l’ex-numero uno al mondo sembra star cercando di giocare di nuovo con più fluidità. Nelle scorse stagioni infatti non è stato raro vederlo arrivare a una media tiro di quasi trenta secondi, trovando vittorie e consistenza, ma anche perdendo la naturalezza che ha sempre caratterizzato il suo gioco.

Nulla da fare invece per il tre volte campione del mondo, che per la terza volta consecutiva viene eliminato all’esordio dopo la finale del 2023. Il gallese veniva da una preparazione inusuale, con un’esibizione giocata la prima settimana di gennaio in Tibet, in cui aveva siglato un 147 ma aveva anche avuto problemi (prevedibili) con la respirazione, vista l’altitudine. Il cinquatenne di Cwm era riuscito a passare in vantaggio 2-1, ma da quel momento non è mai più davvero stato nel match, mai supportato dal gioco di serie.

Allen era partito in maniera ottimale, sfruttando la prima vera chance avuta, siglando un break da 67 per passare a condurre. Il secondo parziale si è subito spezzettato e il tutto si è deciso sui colori della serie finale, con il punteggio in perfetta parità sul 47-47. Il numero quattro al mondo ha trovato una grande imbucata sulla gialla nel momento cruciale e ripulito fino alla blu per pareggiare i conti. Nel terzo l’andamento è stato simile e ancora una volta è stato il gallese a portarsi avanti, chiudendo sul 67-23. Il giocatore di Antrim non si è scomposto troppo e si è garantito il 2-2 alla pausa con il secondo mezzo centone della sfida (54).

Il momento cruciale dell’intero incontro è arrivato nelle prime fasi del quinto. Williams ha avuto la prima occasione di mettersi in serie, ma a quota 13 ha finito per fallire una rossa dalla corta distanza. Allen lo ha punito subito con un break da 60 e da questo momento ha preso il pieno controllo della sfida. Il suo avversario metterà a segno appena 11 punti nei tre successivi frame. Il già vincitore del Masters ha messo a referto break da 125 e 70, per poi chiudere agevolmente nell’ottavo. Per un posto in semifinale affronterà adesso il vincitore della sfida tra Judd Trump e Ding Junhui.

Zhao Xintong, alla seconda apparizione nel torneo, conquista la prima vittoria in carriera, sconfiggendo ancora una volta con il punteggio di 6-2 Gary Wilson. Il cinese aveva giocato per la prima volta quattro anni fa, entrando come sostituto dopo che il Covid-19 aveva decimato i top-16, perdendo contro John Higgins. Prestazione solida da parte del mancino di Xi’an, che ha fatto valere il proprio break building e preso rapidamente le redini della sfida. Il campione del mondo in carica è chiamato a ottenere risultati in questa seconda parte di stagione, dopo aver collezionato qualche luce e tante ombre negli scorsi sei mesi. Sappiamo che il numero 9 del ranking può accendersi e diventare difficile da fermare anche per i più forti.

Qualche imprecisione di troppo ha invece contraddistinto la prestazione dell’inglese, che ha lasciato decisamente troppe occasioni all’avversario. Il giocatore di Gateshead era subito partito con il piede giusto nel primo frame, salvo dover subire l’offensiva del cinese, che non gli ha perdonato diverse sbavature. Quando tutto pareva poter riequilibrarsi, un grave errore nel settimo ha difatti segnato l’esito della sfida.

L’incontro è subito partito con un re-rack, prima che Zhao si mettesse in serie. Un grave errore su una rossa comoda ha però subito lanciato il due volte semifinalista al Crucible, che si è portato avanti con un break vincente da 76. Il classe ’97 di Xi’an ha però subito risposto presente, mettendo a segno un mezzo centone tondo e chiudendo rapidamente il parziale per garantirsi l’1-1. Wilson ha concesso più di una chance direttamente dal tiro d’apertura e si è visto quasi in un batter d’occhio sfilare tre parziali consecutivi. Mettendo a segno soltanto 10 punti, l’attuale numero 17 della classifica si è ritrovato a dover fronteggiare un compito arduo. Il match è andato via veloce (12 minuti di media a frame) e a fare la differenza è stato il gioco dalla distanza di Zhao, che ha imbucato con uno spaventoso 86%.

Serie da 51, 54 e 72 da parte del cinese hanno così fissato il punteggio sul 4-1. Wilson è stato bravo a interrompere l’emoragia vincendo nettamente il sesto, ma ha poi sciupato una grande occasione per rifarsi seriamente sotto. L’inglese ha infatti prima fallito una rossa comoda quando il parziale era alla sua mercè. Nelle fasi decisive ha poi commesso l’ingenuità più grave, quando tutto si è deciso sui colori della serie finale. Nel giocare la verde infatti ha inspiegabilmente mandato giù la rosa, apparecchiando il 5-2 per l’avversario. Mentalmente a questo punto il classe ’85 ha ceduto, fallendo una gialla al centro di parecchio e lasciando gioco per Zhao, che ha chiuso con il quinto mezzo centone del suo incontro. Per lui adesso ci sarà il vincente dell’incontro tra John Higgins e Barry Hawkins.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Masters

Picture credits: WST

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