A Sheffield terminate le sfide valide per il secondo turno del Campionato del Mondo. Nel solito lunedì decisivo, senza sessione mattutina, stabiliti i nomi degli ultimi quattro giocatori ad accedere tra i migliori otto. John Higgins vince in rimonta una sfida che diventerà un classico del Crucible, sconfiggendo al frame decisivo Ronnie O’Sullivan. Wu Yize mantiene i nervi saldi, mostra tutto il proprio talento e sconfigge 13-11 Mark Selby. Hossein Vafaei trova una gran rimonta, domina il decider ed elimina il numero uno al mondo Judd Trump. Neil Robertson chiude in poco più di un’ora dall’iniziale 10-6, battendo nettamente Chris Wakelin 13-7.
Completata la decima giornata del Campionato del Mondo, evento principe della stagione. Al Crucible Theatre disputato il classico appuntamento del lunedì che allinea il tabellone ai quarti di finale. Concluse le quattro sessioni finali di altrettanti match, con tantissime emozioni sul panno verde. Restano dunque in otto a contendersi il titolo più prestigioso e un assegno da 500.000 sterline. I match si disputeranno sempre al meglio dei 25 frame, con il format che si allungherà di nuovo a partire dalle semifinali (best of 33).
John Higgins ha completato una delle rimonte più memorabili nel torneo, recuperando dal 4-9 per superare Ronnie O’Sullivan al frame decisivo. L’ex-numero uno al mondo si qualifica così ai quarti di finale per la ventesima volta in carriera. Il match sembrava indirizzato dopo due sessioni dominate dal sette volte campione del mondo, che era stato avanti 6-2, 8-3 e poi 9-4 grazie a un gioco fluido e incisivo, soprattutto dalla distanza. Lo scozzzese è parso spesso in difficoltà, sempre costretto a inseguire e poco efficace negli scambi tattici. La svolta è arrivata nel finale della seconda sessione e soprattutto in quella conclusiva. Dopo aver chiuso sotto 7-9, il giocatore di Wishaw ha trovato ritmo e continuità, infilando sei frame consecutivi con uno snooker di altissimo livello. Decisivi tre centoni (118, 128 e 111), costruiti con grande precisione nel gioco di posizione e nella gestione delle aperture.
Per la prima volta nel match, lo scozzese è passato avanti sul 10-9, ribaltando completamente l’inerzia. O’Sullivan ha reagito con qualità, tornando in parità e poi riportandosi avanti con una serie da 93. Nei momenti-chiave la testa di serie numero 12 non ha però fatto la differenza, concedendo occasioni che il suo avversario ha sfruttato con lucidità. Nel finale, Higgins ha allungato fino al 12-11 con una serie da 88, ma non è riuscito a chiudere subito: nel ventiquattresimo frame ha infatti fallito una chance decisiva, permettendo al giocatore di Chigwell di forzare il decider con un break da 81.
L’ultimo frame è stato teso e frammentato. Higgins ha avuto la prima occasione senza capitalizzare, poi l’inglese ha costruito un’opportunità provando ad aprire il gioco, non capitalizzando e commettendo un errore che ha finito per pagare. Il quattro volte campione ha preso il controllo, piazzando una ripulitura da 49 che lo ha portato a concretizzare una grande vittoria. Prestazione di altissimo spessore mentale per Higgins, capace di ribaltare un match compromesso contro uno dei suoi rivali storici. Per O’Sullivan resta il rammarico per le occasioni mancate, soprattutto nella seconda metà dell’incontro, dopo aver dato l’impressione per lunghi tratti di poter chiudere con largo anticipo.
Wu Yize ha centrato una vittoria di grande maturità battendo Mark Selby 13-11. Il cinese si qualifica così per la prima volta ai quarti di finale, essendo arrivato al torneo senza mai aver vinto al Crucible. Il ventiduenne di Lanzhou conferma la crescita già mostrata in stagione, impreziosita dal titolo all’International Championship, e si porta ora a tre vittorie da un possibile storico trionfo mondiale. L’inglese, tra i principali candidati al titolo dopo una stagione vincente, ha invece confermato le difficoltà recenti a Sheffield, dove non riesce più a spingersi nelle fasi avanzate dopo la finale conquistata nel 2023.
Il numero dieci al mondo ha gestito con lucidità il vantaggio accumulato nella seconda sessione (9-7), allungando subito in avvio. Il quattro volte campione del mondo ha reagito con qualità, prima con una serie da 89 per il 10-8 e poi recuperando fino al 10-9 grazie a un frame vinto sui colori dopo una serie da 56. La partita si è giocata molto sul piano tattico, con Wu che ha dimostrato tutta la propria maturità in questo dipartimento. Il ventesimo frame, durato oltre 50 minuti, ha rappresentato uno snodo decisivo: il semifinalista del Masters lo ha portato a casa con pazienza, portandosi a due frame dal successo. Nel parziale successivo, la tensione ha inciso su Selby, che dopo un errore su una rossa ha mostrato frustrazione prendendosela con l’attrezzo, lasciando campo libero all’avversario per il 12-9.
Il giocatore di Leicester ha comunque reagito ancora con un brak da 95, dimostrando la sua capacità di restare in partita. Tuttavia, nel frame seguente un errore in uscita da uno snooker, con una rossa lasciata, ha offerto a Wu l’occasione definitiva per chiudere. Prestazione completa per Wu, efficace nel break-building ma soprattutto solida negli scambi difensivi, dove è riuscito a tenere testa a uno dei migliori match player della storia. Una vittoria che segna un passaggio importante nella sua carriera.
Neil Robertson ha superato Chris Wakelin 13-7, portandosi a una sola vittoria dal ritorno in semifinale al Crucible, che manca dal 2014. Il match è rimasto in equilibrio fino al 7-6, ma l’australiano ha cambiato passo nella seconda sessione, allungando fino al 10-6 grazie a una maggiore incisività nel gioco offensivo. Nella sessione conclusiva il mancino di Melbourne ha poi gestito senza difficoltà il vantaggio. Il campione del mondo 2010 ha costruito il successo valorizzando i suoi punti di forza: gioco di serie ben rodato (tre centoni, sette mezzi centoni) e un atteggiamento più aggressivo rispetto alle recenti uscite a Sheffield.
L’inglese ha provato a riaprire il match vincendo il primo frame della sera, portato a casa dopo un lungo scambio tattico sulle ultime rosse. Robertson ha però risposto immediatamente con una serie da 104 per l’11-7. Il momento decisivo è arrivato nel diciannovesimo frame: sul 39-19, il giocatore di Rugby ha fallito la nera dallo spot con tavolo aperto, permettendo al numero tre al mondo di capitalizzare con una serie da 30 e allungare ulteriormente. Nel parziale successivo, un break da 82 ha chiuso definitivamente i conti, confermando il controllo dell’ex-numero uno al mondo nelle fasi decisive. Prestazione solida e continua per Robertson, apparso più sicuro anche nella gestione tattica, aspetto che spesso ne ha limitato il rendimento al Campionato del Mondo.
Hossein Vafaei ha firmato una delle vere sorprese del torneo, battendo Judd Trump 13-12 al frame decisivo e conquistando per la prima volta i quarti di finale. Il numero 32 del ranking, già sconfitto due volte al secondo turno, diventa il primo iraniano a spingersi così avanti al Crucible. Il mancino di Bristol, avanti 9-7 dopo la seconda sessione, aveva allungato in avvio con una serie da 77 per il 10-7, dando l’impressione di poter controllare il match. Il classe ’94 di Abadan ha però reagito con grande determinazione, inanellando break consecutivi da 53 e 55 per risalire fino al 10-9. Il ventesimo è stato un frame equilibrato, ma ad aggiudicarselo è stato Vafaei a ristabilire la parità sul 10-10.
Alla ritorno dalla pausa, il già vincitore dello Shoot Out ha ritrovato fluidità e piazzato un’altra serie da 77, completando una striscia di quattro frame consecutivi e ribaltando l’inerzia dell’incontro. L’inglese ha risposto da campione con serie da 76 e 64, riportandosi avanti 12-11 e a un solo frame dal successo. Nel momento decisivo, Vafaei ha espresso il suo miglior snooker. L’iraniano ha siglato prima un centone (106) per forzare il decider, seguito da uno splendido break da 91 che gli ha consegnato il match.
Quarti di finale
- Mark Allen vs Barry Hawkins
- Shaun Murphy vs Zhao Xintong
- Wu Yize vs Hossein Vafaei
- John Higgins vs Neil Robertson
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Campionato del Mondo
Picture credits: WST





