Al Crucible si entra nel vivo del secondo turno del Campionato del Mondo. A Sheffield disputata la prima giornata interamente dedicata agli ottavi e già definito il primo verdetto. Shaun Murphy domina la sfida con Xiao Guodong con una sessione d’anticipo, chiudendo con un sonante 13-3. Mark Allen si fa rimontare ma poi ristabilisce il vantaggio su Kyren Wilson, chiudendo avanti 9-7. Barry Hawkins trova l’allungo decisivo nella seconda sessione, costruendosi un vantaggio di quattro frame contro Mark Williams. Perfetta parità nel atteso derby cinese tra Zhao Xintong e Ding Junhui.
Proseguono i match del Campionato del Mondo, dove si entra nel pieno delle sfide valide per il secondo turno. Al Crucible Theatre restano in azione ben 15 dei primi 16 della classifica mondiale, in quello che somiglia quasi perfettamente al format del Masters. La differenza sostanziale resta però nella lunghezza dei match, che adesso si disputano sui 25 frame in tre sessioni. Hanno causato discussioni i tempi di gioco, con alcuni dei giocatori che completeranno il proprio match nell’arco di tre giorni. Già stabilito il nome del primo ad accedere ai quarti.
Shaun Murphy ha dominato il suo match superando Xiao Guodong con un netto 13-3. L’incontro, che sulla carta si preannunciava equilibrato, è stato invece a senso unico: l’inglese ha imposto subito il proprio ritmo andando avanti 5-0 e chiudendo la prima sessione sul 6-2. Nella seconda il campione del mondo 2005 non ha lasciato spazio a rimonte, addirittura finalizzando senza il bisogno della terza. La differenza tra i due è stata soprattutto nella continuità realizzativa e nella gestione delle occasioni.
Il giocatore di Harlow ha costruito il successo soprattutto grazie a una prestazione scintillante dal punto di vista del gioco di serie. Quattro centoni e altri sette mezzi centoni gli hanno infatti garantito una vittoria netta. Il cinese non è mai stato in partita ed è apparso molto poco preciso nei momenti-chiave. Ogni tentativo di rientro del classe ’89 di Chongqing è stato immediatamente respinto. Murphy è sempre pronto a capitalizzare e a mantenere sempre il controllo anche sul piano tattico. Il risultato assume ancora più valore considerando il match d’esordio. Nel turno precedente infatti era stato vicino all’eliminazione prima di salvarsi con una ripulitura decisiva. Quest’oggi ha invece mostrato una versione completamente opposta, solida e dominante. Il dieci volte vincitore di titoli full ranking è ai quarti al Crucible per la decima volta in carriera, dove ora affronterà il vincente della sfida tra Ding Junhui e Zhao Xintong.
Barry Hawkins ha preso il controllo del match contro Mark Williams, portandosi avanti 10-6 in vista dell’ultima e decisiva sessione. Dopo il 4-4 iniziale, il mancino di Ditton ha cambiato marcia con una serie da 63 per il 5-4, per poi allungare ulteriormente vincendo in steal un frame cruciale sulla nera con un break da 66 dopo essere stato sotto 61-0. Una serie da 113 ha consolidato il suo vantaggio sul 7-4, indirizzando l’inerzia dell’incontro.
Il tre volte campione del mondo ha provato a restare agganciato accorciando le distanze, ma Hawkins ha mantenuto il controllo portandosi sull’8-5 e poi sul 9-5 al termine di un lunghissimo frame tattico durato oltre un’ora. Il gallese ha trovato una grande ripulitura da 54 per strappare il quindicesimo frame e salire sul 9-6, ma il finalista dell’edizione 2013 ha chiuso la sessione con autorità, imbucando una rossa dalla distanza e costruendo una serie da 89 per il 10-6. Il cinquantunenne di Cwm sarà ora costretto a una rimonta importante nell’ultima sessione, dovendo vincere sette dei nove frame rimanenti per restare in corsa.
Mark Allen, dopo aver subito la rimonta, ha ribaltato l’inerzia del match fissando il punteggio sul 9-7 contro Kyren Wilson al termine della seconda sessione. Dopo essere stato sotto 5-0 nella prima sessione, il numero due al mondo era riuscito a completare la rimonta passando in vantaggio 6-5 grazie a break consecutivi da 71, 52 e 112. Tuttavia, da quel momento il mancino di Antrim ha ripreso il controllo, sfruttando anche alcuni errori decisivi dell’avversario.
Fondamentale soprattutto quello sulla penultima rossa nel tredicesimo frame che gli ha consentito di tornare avanti sul 7-6. Sul 7-7, il nordirlandese ha alzato il livello con una splendida ripulitura totale da 140, la seconda messa a segno nel suo torneo, prima di aggiudicarsi anche l’ultimo frame, più tattico e frammentato, con un contributo fondamentale da 43. Il parziale della sessione è stato equilibrato (4-4), ma il già si presenta all’ultima fase con due frame di margine.
Sull’altro tavolo, perfetta parità tra Ding Junhui e Zhao Xintong, dopo una prima sessione combattuta e ricca di cambi di inerzia. 4-4 il punteggio in una sfida generazionale molto equilibrata, già seguitissima in Cina. Il finalista dell’edizione 2016 dopo aver tenuto il controllo nelle prime fasi, si è fatto rimontare nel finale nonostante ben quattro mezzi centoni consecutivi. Il campione in carica, pur non sempre giocando sui propri standard, è comunque riuscito a fare match pari. Diversi episodi chiave hanno mantenuto l’equilibrio. Il mancino di Xi’an ha preso il comando per la prima volta nel settimo frame con una bella ripulitura, ma ha mancato una nera decisiva nel successivo, permettendo all’ex-numero uno al mondo di siglare un break da 62 e ristabilire la parità. La sfida resta completamente aperta in vista delle due sessioni conclusive.
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