Al Crucible Theatre conclusa una delle giornate più intense di questa edizione del Campionato del Mondo. A Sheffield due semifinali emozionanti sono giunte al termine e tutto è adesso pronto per l’atto conclusivo, al via questo pomeriggio. Shaun Murphy gioca una sessione conclusiva di altissimo valore, rimonta contro John Higgins e lo batte 17-15 per conquistare la quinta finale in carriera nella competizione. Nella notte italiana Wu Yize vince invece un match drammatico contro Mark Allen, rimontando dal 16-14 per vincere al decider, dopo che il suo avversario ha sciupato una colossale chance nel penultimo fallendo una nera dallo spot.
Mancano ormai soltanto le ultime due giornate per definire il vincitore dell’edizione 2026 del Campionato del Mondo. Al Crucible Theatre è andata in scena una giornata di grandissima intensità, con le due semifinali che non hanno disatteso le aspettative. Nonostante fasi di gioco non eccelse in entrambe, la bellezza dei match su più sessioni è emersa nel finale in tutte e due le partite. Tra errori e serie di qualità, a uscirne vincitori sono stati due giocatori che daranno senza dubbi spettacolo nell’atto conclusivo.
Shaun Murphy rimonta dal 13-15 e supera John Higgins 17-15, ritornando in finale a distanza di cinque anni dall’ultima volta. L’inglese ha trovato il proprio miglior gioco nella sessione decisiva, siglando tre centoni e ribaltando un match che sembrava indirizzato verso un possibile frame decisivo. Lo scozzese ha infatti avuto una clamorosa occasione per il 16-16, ma ha fallito una nera che si è poi rivelata decisiva. Già campione nel 2005 all’età di ventidue anni, il giocatore di Harlow è alla caccia adesso del secondo titolo dopo tre finali perse proprio contro lo stesso Higgins, Bingham e Selby.
Il successo al Masters dello scorso anno ha senza dubbi rilanciato la carriera dell’ex-numero tre al mondo, riportandolo competitivo ai massimi livelli dopo svariati anni difficili. Soltanto Ronnie O’Sullivan, Stephen Hendry, Steve Davis, Higgins, Selby e Mark Williams sono stati capaci in carriera di vincere più di una volta al Crucible. Murphy può stabilire il record di 21 anni tra primo e secondo titolo, superando il primato attuale detunuto proprio dal suo avversario odierno Higgins. Trentesima finale in tornei full ranking per il classe ’82, che potrebbe sollevare dunque il quattordicesimo titolo. Il quattro volte campione manca l’accesso alla nona finale al Crucible, che gli avrebbe permesso di eguagliare Stephen Hendry. Qualche rimpianto per lo scozzese, che ha però ammesso di aver giocato contro un avversario che a tratti ha “giocato da Dio”.
Higgins partiva avanti dal 13-11, ma ha potuto fare davvero poco nei primi due parziali. Murphy ha infatti iniziato subito con il piede sull’acceleratore, siglando due centoni consecutivi (132, 127), salendo a quota nove nel torneo. Senza scomporsi troppo, l’ex-numero uno al mondo si è sbloccato vincedo il ventisettesimo, prima di allungare ancora con un contributo da 88. Al rientro dall’ultima pausa, l’inglese ha però di nuovo dato prova di essere nel match.
Break consecutivi da 105 e 78 per il 15-15, sfruttando diverse imprecisioni del suo avversario. Il match si è spezzettato nel finale, con l’equilibrio che ha prevalso fino agli istanti decisivi, come dall’inizio. Nel trentunesimo Higgins ha avuto la sua occasione per ritornare avanti, ma una rossa fallita al centro ha ridato il gioco in mano al due volte campione del Masters, che è così tornato a portarsi avanti. Nel frame successivo, tutto lasciava presagire per un decider. Il giocatore di Wishaw ha però fallito inspiegabilmente una nera comoda quando il tavolo era apparecchiato per una serie vincente. Murphy sembrava poter chiudere, prima di un inaspettato errore con il rest sull’ultima rossa. Nella sfida tattica decisiva il primo a sbagliare è stato però lo scozzese, che ha sbagliato una difesa e lasciato così il successo all’avversario.
Wu Yize raggiunge la prima finale al Crucible, dove non aveva ancora vinto un singolo match, battendo Mark Allen al frame decisivo in una semifinale epica. A ventidue anni il giocatore di Lanzhou può diventare il secondo cinese a vincere dopo Zhao Xintong e il più giovane di sempre a riuscirci dopo Stephen Hendry. Il drama non è mancata nelle fasi conclusive, visto che il nordirlandese si è lasciato recuperare dal 16-4, sprecando occasioni decisive.
Spicca una nera fallita nel penutlimo che probabilmente entra di diritto negli annali come uno degli errori più gravi da posizione scontata nella storia del gioco. Nonostante la grandissima occasioe fallita, da notare come il mancino di Antrim ha gestito benissimo con i media la situazione, accettando con classe l’errore e complimentandosi con il proprio avversario. Terza sconfitta in semifinale per l’ex-numero uno al mondo, che deve così ancora attendere per la prima finale in carriera nel torneo più importante.
La stagione 2025/2026 segna adesso definitivamente la svolta per la carriera di Wu, che fino a ora si era aggiudicato il primo titolo full ranking e aveva raggiunto la semifinale al Masters al debutto. Già capace di raggiungere la top-10, con un successo il classe 2002 potrebbe salire fino al quarto posto del ranking. Il suo percorso al Crucible, dove era stato sconfitto due volte in altrettante apparizioni, resta impressionante. Otto centoni e ben 35 serie sopra i 50 punti dimostrano tutta la qualità del suo gioco di serie. E a emergere, nonostante gli ampi margini di miglioramento sono anche le capacità nelle fasi tattiche e in difesa, come emerso soprattutto nella sfida con Mark Selby. Uno stile offensivo e una grande fiducia nei proprio mezzi lo accompageranno in finale, dove non partirà con alcun timore reverenziale.
Allen era partito molto bene nella sessione decisiva, vincendo il primo frame dopo una lunga fase tattica sulla blu per passare a condurre 12-11. Il numero 14 al mondo sembrava aver preso il comando con autorità, allungando sul 13-11 con un contributo da 82. Il canovaccio è rimasto quasi sempre lo stesso: i frame tattici sono sempre andati al nordirlandese, mentre il cinese si è tenuto a galla sempre grazie al proprio scintillante gioco di serie. Il campione dell’International Championship ha siglato un break da 126 per restare in scia subito dopo. Il vincitore di Masters e UK Championship ha però sempre tenuto le redini del gioco, andando avanti 14-13 e 15-14. Nel trentesimo frame Wu sembrava poter ancora accorciare, fermandosi però a quota 58. Allen ne ha approfittato con una ripulitura da 45 per portarsi a un singolo frame dalla finale.
La prima chance per poter raggiungere Murphy all’atto conclusivo è arrivata subito dopo. Il classe ’86 ha però sbagliato una decisiva rossa, ridando fiducia al cinese, che non ha tentennato. Una perfetta serie da 67 gli ha infatti permesso di restare nella partita. Il trentaduesimo è stato probabilmente il frame del torneo. Allen sembrava aver chiuso sull’ultima rossa, fallendola quasi inspiegabilmente. Il giocatore di Lanzhou sembrava in controllo per andare in ripulitura, fallendo però la decisiva rosa. Il nordirlandese aveva dunque tutto sotto controllo, giunto alla bilia decisiva in posizione comoda. Il ponticello lungo non lo ha sicuramente aiutato e l’errore è arrivato inaspettato. Wu ha mandato in buca la nera con facilità e si è assicurato il decider. Qui è stato l’ex-numero uno al mondo ad avere ancora un’occasione, fermandosi però a quota 47. Un break da 71 ha così permesso a Wu di prendersi il successo.
Wu e Murphy si sono affrontati solo due volti in carriera, con l’ultimo scontro diretto al Masters quest’anno, dominato con il punteggio di 6-2 dal cinese. L’inglese ha vinto il primo confronto nel 2025, dove si impose al decider allo Xi’an Grand Prix.
Match al via questo pomeriggio alle 14 al meglio dei 35 frame.
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