Conclusa al Riverside Sports Centre di Taiyuan la diciannovesima edizione del China Open. Dopo una prima fase molto equilibrata, Mark Selby prende il controllo e si impone su Noppon Saengkham con il punteggio finale di 10-6. Il giocatore di Leicester si aggiudica così la competizione per la quarta volta, prendendosi il record assoluto di successi nel torneo e conquistando il ventiseiesimo titolo full ranking in carriera. Sfuma il successo per il thailandese, che in ogni caso ha dato prova di una gran forma.

Cala il sipario sul China Open, tornato quest’anno nel circuito professionistico dopo sei stagioni di assenza. Mark Selby ha conquistato il titolo, superando Noppon Saengkham 10-6 a Taiyuan, che si è rivelata come città ideale per il ritorno della competizione. L’inglese ha conquistato il ventiseiesimo titolo ranking della carriera e il primo del 2026. Il giocatore di Leicester non vinceva un torneo valido per la classifica dallo UK Championship dello scorso dicembre. Con il quarto China Open, il neo-numero 5 del rankig è diventato il giocatore più vincente nella storia della competizione.

Selby aveva già sollevato il trofeo nel 2015, 2017 e 2018, condividendo il precedente primato con Mark Williams. Il primo risultato di rilievo nel torneo risaliva al 2002, quando aveva appena diciotto anni. In quell’edizione eliminò Stephen Hendry e Ronnie O’Sullivan, raggiungendo le semifinali. Il classe ’83 ha inoltre raggiunto Neil Robertson al settimo posto nella graduatoria all-time, con 26 successi complessivi.

La vittoria gli garantisce inoltre anche l’ottavo titolo ranking conquistato in Cina, nuovo record assoluto. Partito da numero nove al mondo la scorsa settimana, Selby ha guadagnato quattro posizioni, issandosi fino al quinto posto della classifica. Vincendo anche il Wuhan Open, in programma a fine mese, potrebbe addirittura tornare al vertice mondiale a distanza di più di quattro anni. A riprova della qualità complessiva del suo snooker, l’inglese ha concluso il torneo concedendo appena tredici frame in cinque incontri. Quattro centoni, quattrodici mezzi centoni e un livello complessivo sia in attacco che in difesa di primo ordine hanno caratterizzato il percorso del quarantatreenne.

La nuova stecca ha inoltre contribuito alla brillante settimana del quattro volte campione del mondo. Quella utilizzata per vent’anni aveva ormai un cuoietto ridotto fino a 8,5 millimetri. Durante l’estate Selby ne ha scelto una nuova, aumentando il diametro a 9,2 millimetri. Il cambiamento è arrivato dopo un periodo complicato, culminato nella sconfitta contro Wu Yize al Campionato del Mondo. Pur dovendo ancora completare l’adattamento, il giocatore di Leicester ha già ottenuto una prima risposta molto importante.

Saengkham ha invece concluso il miglior torneo della propria carriera con la seconda sconfitta in una finale ranking. Il giocatore di Samut Prakan aveva perso anche l’ultimo atto dello Scottish Open 2023. Dopo avere superato due turni di qualificazione, il thailandese ha dato prova del proprio talento eliminando in successione il numero uno al mondo Judd Trump, il sette volte campione del mondo Ronnie O’Sullivan, Shaun Murphy e Zhou Yuelong. Il trentaquattrenne ha comunque ricevuto un assegno da 100.000 sterline, guadagnando diciotto posizioni nella classifica mondiale. Il finalista è così salito dal quarantacinquesimo al ventisettesimo posto del ranking.

Saengkham aveva iniziato bene, controllando il primo frame con contributi da 38 e 28. Nel secondo è poi riuscito a recuperare dal 58-0, prima di fallire una rischiosa ultima rossa in angolo sul 58-38. La bilia si è fermata sui ganascini, consentendo a Selby di ristabilire la parità. L’ex-numero uno al mondo ha poi completato una straordinaria ripulitura totale da 138 per passare avanti. Serie da 35 e 37 hanno permesso al thailandese di dominare il quarto, portando la sfida al primo intervallo sul 2-2.

Un break da 80 ha consegnato a Saengkham il primo vantaggio della finale. Il numero 45 al mondo ha firmato un break da 51 nel sesto, dopo una splendida imbucata dalla distanza. Avanti 4-2, il thailandese ha costruito una serie da 57 nel settimo, prima di scegliere di giocare in difesa. Selby ha risposto con un break da 53, perdendo però posizione sulla blu finale. Qui si è creata una controversia abbastanza discussa. Un fallo inesistente assegnato all’inglese finirà infatti per condizionare il finale di parziale e forse l’intera sfida Dopo una lunga fase tattica, Saengkham ha imbucato blu e rosa, fallendo però una complicata nera lungo la sponda alta. Selby ne ha approfittato, dimezzando lo svantaggio.

Nell’ultimo frame pomeridiano, Saengkham ha tentato una difficile rimonta dopo essersi trovato sotto 53-2. Il thailandese ha raggiunto i colori, prima di mancare una complessa gialla dalla distanza. Selby ha completato la ripulitura, chiudendo la prima sessione in perfetta parità sul 4-4. Il quattro volte campione del mondo ha ammesso nel post-match di essere stato fortunato in questa fase. Il suo avversario aveva infatti prodotto lo snooker migliore e avrebbe meritato di raggiungere la pausa in vantaggio.

Selby ha aperto la sessione serale con un break da 58, tornando immediatamente avanti. Nel decimo era sotto 37-1, prima di prendersi una splendida imbucata dalla distanza. Grazie a questa giocata e alla successiva ripulitura da 90, per la prima volta il numero 9 al mondo ha avuto due frame di vantaggio. Il giocatore di Leicester ha proseguito con una serie da 69, portandosi rapidamente sul 7-4. Nel dodicesimo il tre volte vincitore del titolo era sotto 29-6, ma una rossa dalla distanza fallita da Saengkham ha cambiato l’inerzia. L’inglese ha costruito un importante break da 52, raggiungendo l’intervallo finale avanti 8-4.

Dopo sei frame consecutivi persi, Saengkham ha reagito finalmente con una serie da 71. Nel quattordicesimo conduceva di 36 punti, prima di fallire l’ultima rossa in angolo a quota 68. Selby ha costruito due eccellenti snooker, recuperando prima i punti necessari e prendendosi poi con forza l’occasione decisiva. La successiva ripulitura lo ha così portato a un solo frame dal titolo. Il thailandese ha continuato a provarci rispondendo, con un break da 61 quantomeno per darsi una chance.

Saengkham ha avuto due possibilità nelle prime fasi del sedicesimo, raccogliendo però soltanto 27 punti. Una lunga fase tattica si è conclusa quando Selby ha imbucato una magnifica rossa al centro. Il quattro volte campione del mondo ha costruito il definitivo break da 57, fissando così il punteggio sul definitivo 10-6.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellino della finale

Picture credits: WST

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Redazione Snooker Italia

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