Completata la giornata interamente dedicata ai quarti di finale della diciannovesima edizione del China Open. Al Riverside Sports Centre definite le coppie che si affronteranno per conquistare l’accesso all’atto conclusivo. Noppon Saengkham continua il miglior torneo della propria carriera e dopo Trump e O’Sullivan batte anche Shaun Murphy. Un Mark Selby imperioso gioco uno snooker quasi perfetto e batte nettamente 6-1 Neil Robertson. Zhou Yuelong si impone su David Gilbert al frame decisivo, mentre Stuart Bingham ha la meglio su Zhang Anda con il punteggio di 6-3.

Cala il sipario sui quarti di finale del China Open, che entra adesso nella sua fase decisiva. Il ritorno del torneo a Taiyuan rappresenta già il secondo grande appuntamento stagionale disputato in Cina. Il circuito aveva infatti visitato Shanghai a fine luglio per il prestigioso Masters, conquistato da Judd Trump. Non sono mancate sorprese ed emozioni anche in questa settima giornata di gioco, con due campioni del mondo ancora in lizza e due possibili sorprese che potrebbero conquistare il primo titolo in carriera.

Noppon Saengkham prosegue la sua settimana sensazionale, superando anche Shaun Murphy con il punteggio di 6-4. Dopo Judd Trump e Ronnie O’Sullivan, il thailandese ha eliminato un altro nome di assoluto rilievo. Per dar prova del valore dell’impresa, i tre avversari battuti hanno conquistato complessivamente ben 85 titoli ranking. Il numero 45 al mondo non ha avuto dubbi nel post-match nel considerare già questa come la migliore settimana della propria carriera. Il giocatore di Samut Prakan ha raggiunto la settima semifinale in tornei validi per la classifica, tre anni dopo l’unica finale disputata allo Scottish Open.

Il trentaquattrenne si è già garantito 50.000 sterline, il maggiore premio mai ottenuto in carriera per un piazzamento. Anche se già due anni fa aveva ricevuto la stessa cifra per il 147 realizzato al Saudi Arabia Snooker Masters 2024. Questo risultato gli permetterà di guadagnare almeno undici posizioni nella classifica mondiale. Con il titolo e le 250.000 sterline destinate al vincitore, potrebbe addirittura entrare in top-20. Saengkham diventerebbe inoltre il terzo thailandese capace di conquistare un torneo ranking, dopo James Wattana e Thepchaiya Un-Nooh.

Una serie da 81 ha consegnato subito il frame inaugurale a Saengkham. Murphy ha pareggiato con contributi da 51 e 47, prima di passare avanti nel terzo. Il thailandese conduceva 47-43, prima di fallire una difficile ultima nera per cercare il piazzamento sulla gialla. L’inglese ha sfruttato l’occasione sui colori, portandosi avanti 2-1. Un quarto frame frammentato ha ristabilito la parità, mentre al rientro dalla pausa un break da 58 ha permesso al numero 45 del ranking di tornare avanti.

Il finalista uscente del Campionato del Mondo ha recuperato da 59-26 nel sesto, completando una ripulitura da 50 per il 3-3. Il thailandese ha replicato con un break da 67, riprendendo immediatamente il comando della sfida. Nell’ottavo, il giocatore di Harlow conduceva con 33 punti di margine. Un rischioso tentativo sull’ultima rossa è però rimasto sui ganascini, offrendo all’avversario una preziosa opportunità. Saengkham ha completato la ripulitura, portandosi così a un solo frame dal match. Nel nono frame il trentaquattrenne di Samut Prakan ha fallito una comoda rossa, lasciando subito spazio all’avversario, che ne ha approfittato. Un errore difensivo dell’inglese ha però aperto subito il decimo parziale. Questa volta Saengkham non ha esitato, chiudendo l’incontro con una serie da 85.

Mark Selby ha prodotto una prestazione quasi perfetta, travolgendo Neil Robertson con il punteggio di 6-1. Il quattro volte campione del mondo ha raggiunto la settantesima semifinale ranking della carriera. Nei tre incontri disputati a Taiyuan, l’inglese ha concesso complessivamente appena cinque frame. Il giocatore di Leicester è distante due soli successi da un primato assoluto nella storia del China Open. Nessuno ha mai conquistato quattro edizioni del torneo. Il classe ’83 insegue anche il primo titolo ranking dallo UK Championship dello scorso dicembre. Un altro successo gli consegnerebbe il ventiseiesimo titolo, permettendogli di raggiungere proprio Robertson nella graduatoria all-time.

La vittoria ha mantenuto Selby anche nella corsa per diventare numero uno al mondo dopo il Wuhan Open. Zhao Xintong precede momentaneamente Robertson, ma rimangono coinvolti anche Wu Yize e Judd Trump. Il numero nove al mondo potrà inserirsi nella lotta soltanto conquistando il titolo a Taiyuan. L’inglese ha affermato di avere ritrovato brillantezza grazie alla fiducia ottenuta battendo Kyren Wilson nel turno precedente. Promossa inoltre la nuova stecca utilizzata da questa stagione, dopo avere abbandonato quella impiegata per vent’anni.

La superiorità di Selby è emersa immediatamente già nelle prime fasi. Serie consecutive da 56, 114 e 85 hanno infatti subito portato il match sul 3-0. L’australiano ha avuto una possibilità nel quarto, fermandosi però a quota 28 dopo un errore su una rossa al centro. L’inglese ha risposto con un break da 51, prendendo nuovamente il controllo del tavolo. Una decisiva imbucata dalla distanza gli ha permesso di andare avanti con un sonoro 4-0.

Il mancino di Melbourne ha reagito alla ripresa con un centone (122). Selby ha cancellato immediatamente ogni speranza di rimonta, rispondendo con una ripulitura totale da 137. Un ultimo break da 97 ha completato il netto 6-1. Le statistiche hanno fotografato il dominio: 84% in imbucata, 617 punti e una media di ben 68,1 punti per serie. Il quattro volte campione del mondo ha realizzato due centoni e altri quattro break superiori ai cinquanta punti.

Zhou Yuelong rimane l’ultimo rappresentante cinese nel torneo, recuperando dal 4-1 contro David Gilbert per imporsi in un teso finale. Il numero 22 al mondo si è imposto 6-5 dopo un decider durato ben 43 minuti. Come Saengkham, il giocatore di Chengdu aveva dovuto superare due turni di qualificazione per raggiungere Taiyuan. Nel tabellone principale ha eliminato all’esordio Mark Williams, prima di battere Liu Hongyu e lo stesso Gilbert.

Il ventottenne ha centrato la decima semifinale ranking della carriera e inseguirà la quinta finale. Le quattro precedenti si sono concluse con altrettante sconfitte. L’ultima è arrivata contro Mark Allen, impostosi 9-8 all’English Open della scorsa stagione. Zhou è considerato tra i migliori giocatori ancora senza un titolo ranking e proverà a imporsi per la prima volta in un torneo dal grande prestigio.

L’inglese ha subito conquistato il primo frame con una serie da 65. Nel secondo, il giocatore di Tamworth ha recuperato da 61-0 con una splendida ripulitura da 63. Il due volte semifinalista al Crucible ha dominato anche il terzo, portandosi rapidamente così in netto vantaggio. Zhou ha reagito con un break da 60, ma il quinto parziale frammentato ha riconsegnato a Gilbert tre frame di margine.

Il giocatore di casa ha dominato il sesto, prima di firmare break consecutivi da 99 e 100. Il centone dell’ottavo ha completato la rimonta, ristabilendo la parità sul 4-4. Il numero 32 al mondo è tornato avanti con un break da 50, ma il quattro volte finalista in tornei full ranking ha nuovamente risposto nel decimo. Il frame decisivo ha offerto tensione e diversi errori da entrambe le parti. Il cinese conduceva 65-24 quando ha mancato la terzultima rossa. Gilbert ha avuto un’ultima possibilità, fallendola. Zhou ha potuto festeggiare il successo, costruito con grande determinazione.

Stuart Bingham si è aggiunto a Saengkham e Zhou tra i semifinalisti provenienti dalle qualificazioni. L’ex-campione del mondo ha battuto Zhang Anda con il punteggio di 6-3, pur restando lontano dalla sua forma migliore. Il cinquantenne di Basildon ha raggiunto la venticinquesima semifinale ranking e punta ora alla tredicesima finale. Il suo ultimo successo risale a ben sei anni fa, quando vinse al Masters nel gennaio 2020. Bingham ha giudicato molto negativamente la propria prestazione, ammettendo di non avere mai trovato continuità. Dal 4-1 è diventato troppo difensivo, prima di ritrovare aggressività quando il cinese si è rifatto sotto. Senza dubbi ci sarà bisogno di una versione migliore del giocatore visto oggi per competere contro un Selby che sembra in forma stellare.

I primi due frame sono stati condivisi, prima che Bingham prendesse il comando con una serie da 87. L’inglese ha aggiunto anche il quarto, portandosi avanti all’intervallo sul 3-1. Il quinto parziale è durato 52 minuti ed è stato deciso da una ripulitura dalla gialla alla rosa. L’ex-numero due al mondo ha così allungato sul 4-1. Zhang ha reagito con un centone (132) e un break da 59, riaprendo completamente la sfida. Un ottavo frame frammentato ha però restituito l’iniziativa a Bingham. Il numero 21 al mondo ha poi chiuso i conti con una serie da 57 nel nono.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del China Open

Picture credits: WST

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Redazione Snooker Italia

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