Restano adesso in quattro i giocatori a contendersi l’English Open, quarto torneo full ranking della stagione. Al Brentwood Centre completati i quarti di finale, con ben tre sfide che sono state concluse soltanto al frame decisivo. Zhou Yuelong conquista per la settima volta l’accesso al penultimo atto in un torneo valido per la classifica, rimontando e vincendo al nono contro Luca Brecel. Un centone al decider aiuta invece Mark Selby ad avere la meglio su Jackson Page in una sfida molto equilibrata. Jak Jones invece fa valere la propria esperienza e si impone con il punteggio di 5-2 su Aaron Hill. Incredibile rimonta per Mark Allen, che dallo 0-4 piazza cinque frame consecutivi per vincere a notte fonda contro Elliot Slessor.
Cala il sipario su un’altra intensa giornata di snooker a Brentwood, sede per la quarta edizione consecutiva dell’English Open. Non sono di certo mancate le emozioni e i frame-maratone negli incontri di quarti di finale. Ben tre incontri sono andati al nono e decisivo parziale, a riprova dell’equilibrio già annunciato nella line-up. Al penultimo atto vedremo affrontarsi due giocatori affermati, unici top-16 ancora in competizione, e due outsider di lusso già capaci di mostrare il proprio livello negli anni, ma ancora alla cacia del primo titolo tra i professionisti.
Zhou Yuelong ritorna a giocare una semifinale a quasi due anni di distanza dall’ultima volta, sconfiggendo 5-4 Luca Brecel. Gran bella rimonta per il giocatore cinese, che nelle fasi cruciali si era ritrovato sotto 4-2 e sembrava a un passo dalla sconfitta. Le ultime stagioni non sono state facili per il giocatore di Chengdu, che prima di questo torneo era sceso alla posizione numero 32 del ranking e non aveva mai superato gli ottavi in una competizioni negli ultimi due anni. Il lavoro con coach Stephen Feeney e il metodo Sightright sembra sia stat la chiave per Zhou per ritornare competitivo. Nel post-match il classe ’98 ha dichiarato di aver fatto fatica a credere nelle proprie abilità, con troppa negatività nei confronti delle sue stesse capacità.
Il belga può avere qualche rimpianto ma deve essere anche soddisfatto del suo primo vero torneo dallo scorso aprile a Sheffield. L’ex-campione del mondo potrà senza dubbi impensierire chiunque giocando lo snooker visto negli ultimi giorni e nella settimana giusta sappiamo che il suo livello può crescere in maniera esponenziale. Dal 4-2 in suo favore, il trentenne di Dilsen-Stokkem può recriminare poco fino al decider. Zhou ha infatti messo a referto break da 95, 94 e 113 per portare il match al decisivo. Qui ci sono stati tanti capovolgimenti di fronte, con gioco spezzettato sin dall’inizio. Dopo più di 50 minuti a spuntarla è stata il cinese, bravo a sfruttare un errore decisivo su una nera nella buca della gialla. Quest’oggi il ventisettenne proverà a conquistare la quarta finale in carriera, anche se non avrà un compito facile.
Suo avversario sarà infatti Mark Selby, che in un altra sfida molto equilibrata ha superato Jackson Page, facendo valere la propria qualità al frame decisivo. Il quattro volte campione del mondo ha conquistato così la semifinale numero 67 in carriera e resta in corsa per conquistare il trofeo numero 25 in tornei validi per il ranking. Il giocatore di Leicester era uno dei favoriti della vigilia e già nei precedenti tornei aveva lasciato intravedere di star giocando un ottimo snooker. Non riesce al giovane gallese l’en plein: si ferma dunque a due vincitori al Crucible sconfitti consecutivamente. Tanto di positivo nella settimana del giocatore di Ebbw Vale, che ha dimostrato grandi progressi nella fase di gestione e nella mentalità con cui approcciare le fasi decisive del match.
Page ha tenuto le redini della sfida nella prima fase, passando a condurre prima 2-1 e poi 3-2, mettendo a referto tre mezzi centoni. Al rientro dalla pausa è stata però l’esperienza del numero 9 della classifica a fare la differenza. Un break da 111 e un settimo parziale dominato in due tempi hanno ridato il vantaggio all’inglese, che non era avanti dal primo frame del match. Il gallese però non si è scomposto e con una serie da 54 ha portato tutto al nono e decisivo frame, dopo quasi tre ore di match. Qui però non c’è stata storia. Selby ha preso in mano il gioco e chiuso i giochi con una splendida serie da 131.
Nell’unica sfida vinta nettamente, Jak Jones ha avuto la meglio su Aaron Hill, conquistando il successo con un tutto sommato agevole 5-2. Il giocatore gallese ritorna a conquistare una semifinale più di un anno dopo aver raggiunto la finale al Campionato del Mondo nel 2024. La scorsa stagione è stata molto complicata per il nativo di Cwmbran, che quest’anno è chiamato a ottenere risultati importanti, visti i punti in scadenza il prossimo maggio. Come confermato, la nascita del suo primo figlio quest’anno è stato un altro fattore importante che gli ha impedito di concentrarsi a pieno sullo snooker. Adesso che sembra recuperato, l’ex-campione europeo EBSA è senza dubbi un giocatore da non sottovalutare per chiunque – come dimostrato già al Crucible.
Altra settimana positiva per l’irlandese, al secondo quarto di finale in carriera. Il giocatore di Cork ha messo a segno il primo 147 e sconfitto avversari di rilievo come Stephen Maguire, Ali Carter e Jack Lisowski. Il match si è probabilmente deciso nel sesto, unico vero frame realmente equilibrato. Jones aveva chiuso avanti 3-1 alla pausa, ma Hill aveva rimontato bene e sembrava poter andare sul 3-3, dopo essere stato avanti 44-18. L’ex-finalista al Mondiale ha però pizzicato il frame nel finale con una bella ripulitura e ha poi chiuso al settimo.
Mark Allen completa la seconda incredibile rimonta consecutiva, battendo Elliot Slessor dopo essere stato sotto 4-0 alla pausa. Il nordirlandese era stato nella stessa situazione agli ottavi contro Ding Junhui, quando era stato a un passo dalla sconfitta. In un incontro durato più di quattro ore e mezza, il mancino di Antrim è stato capace di rigirare una situazione che sembrava disperata, soprattutto visto il gioco espresso nei primi quattro parziali. Non capace di realizzare neanche un break da 30, il numero 10 del ranking era in completa balia dell’avversario. Il cinque volte semifinalista in tornei ranking infatti aveva siglato break da 91 e 76, oltre a vincere un lunghissimo secondo frame durato più di un’ora, prima di dominare anche il quarto per avere difatti il match in pugno.
Il nuovo Mark Allen però è un giocatore capace di non disunirsi e di vincere anche quando una delle sue armi più potenti, il gioco di serie, appare smussata. Saranno tanti però i rimpianti per il giocatore di Gateshead, che sia nell’ottavo che nel nono ha avuto l’occasione per chiudere, non sfruttandola. Soprattutto nel decider Slessor era stato il primo a mettersi in serie, fermandosi però a quota 57.
Il già vincitore di UK Championship e Masters è riuscito a rimontare e riprendersi il frame nel finale, ottenendo una vittoria rocambolesca ma in fin dei conti meritata. Sarà adesso da vedere quante energie fisiche e mentali restano all’ex-numero uno al mondo, che sfiderà di nuovo Jones in un remake del match di quarti del Campionato del Mondo 2023. Allen proverà a conquistare la ventesima finale in carriera in tornei full ranking per poi provare ad arrivare a quota 12 successi totali.
Semifinali
- Zhou Yuelong vs Mark Selby
- Jak Jones vs Mark Allen
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’English Open
Picture credits: WST

