Si allinea ai quarti di finale il tabellone dell’English Open, primo appuntamento della Home Nations Series. Al Brentwood Centre un’intensa giornata di snooker ha senza dubbi intrattenuto il pubblico, con tanti match vinti dagli outsider. Elliot Slessor batte per la seconda volta in carriera Judd Trump, tenendo i nervi saldi e rimontando dal 2-3 per vincere al decider. Continua l’ottimo momento di Jackson Page, che batte il secondo campione del mondo consecutivo in Shaun Murphy, aggiudicandosi un’equilibrata sfida al settimo parziale. Avanzano invece Mark Selby e Mark Allen, unici top-16 rimasti in competizione. Vittorie anche per Brecel, Lisowski e Zhou.

Si entra nella fase decisiva della decima edizione dell’English Open, quarto torneo full ranking della stagione. A Brentwood definiti i risultati degli ottavi di finale, in una giornata caratterizzata da tanti decider e partite vinte da giocatori sfavoriti alla vigilia. Ci sarà dunque un mix di giocatori affermati e outsider a contendersi le semifinali. Per la prima volta il format di gioco si allungherà al meglio dei nove frame e sarà interessante vedere se ci sarà un nuovo vincitore sul Tour, con tanti possibili nomi alla ricerca del primosuccesso in carriera.

Elliot Slessor continua la propria miglior stagione in carriera e lo fa con stile, sconfiggendo il numero uno al mondo Judd Trump al frame decisivo. Il giocatore di Gateshead continua a dimostrare una grandissima soldità al decider: con il successo odierno diventano infatti 6 le vittorie (in 7 sfide) al più delicato dei parziali in un match. Dopo il grande exploit in Arabia Saudita e le cinque semifinali già conquistate in carriera, il numero 23 del ranking ha affermato di volere più di ogni altra cosa il primo titolo in carriera, non per sé stesso, ma per suo nonno – la figura di riferimento che lo ha fatto avvicinare allo snooker dall’età di sette anni.

Slessor è riuscito a mantenere la calma nel momento topico, quando sembrava pronto per salire sul 3-0, ma in poco tempo si è invece ritrovato a un passo dalla sconfitta. Nel post-match il campione del mondo 2019 si è ritenuto soddisfatto della propria prestazione e secondo la sua opinione sono state due imbucate dalla distanza del rivale a fare la differenza e a cambiare gli equilibri. Il mancino di Bristol sembrava aver fatto girare la sfida dopo lo steal sulla nera nel terzo e i due mezzi centoni consecutivi (69, 63). Il semifinalista del Saudi Masters ha lasciato però soltanto 7 punti negli ultimi due parziali e si prende quella che è senza dubbi una delle vittorie più prestigiose della propria carriera.

Jackson Page sconfigge un altro campione del mondo e continua a giocare uno snooker di ottima fattura. Il gallese ha superato in un teso frame decisivo Shaun Murphy, in quello che era curiosamente il primo scontro diretto tra i due giocatori. Il classe 2001 ha pubblicamente ringraziato il proprio mentore Mark Williams, famoso per sapere gestire alla grande ogni situazione al tavolo. I progressi dal punto di vista della gestione del match sono innegabili e quelle fragilità che hanno limitato la prima fase della carriera del numero 34 al mondo sono adesso parecchio smussate.

L’ex-campione europeo EBSA aveva il match in pugno, dopo aver piazzato tre frame consecutivi ed essersi portato a un solo frame dal successo. Il quarantenne di Harlow, avanti 1-0, si è lasciato sfuggire il secondo e da quel momento sembrava non essere più in grado di rientrare. Come però spesso può accadere, l’ex-campione del mondo ha bisogno davero di poco per accendersi. Dal nulla break consecutivi da 93 e 102 hanno portato tutto al decider. Qui il gioco è stato bloccato per lunghi tratti, ma Page non si è scomposto e con un mezzo centone ben costruito si è garantito il primo quarto stagionale.

Mark Allen completa una grandissima rimonta, riprendendo in mano un match che pareva già perso. Il nordirlandese ha rimontato dallo 0-3 per vincere al decider contro un Ding Junhui che si è spento con l’andare del tempo, non sfruttando la grande occasione avuta. La qualità complessiva del match non è stata di certo tra le più entusiasmanti, con più errori che giocate notevoli da una parte e dall’altra. Continuamo dunque a vedere il mancino di Antrim in versione “scraper”: più giocate tattiche, più difesa ma anche molta mano spettacolarità complessiva.

In questa versione il numero 10 al mondo ha punito gli errori del cinese, che continua la propria maledizione nei tornei Home Nations. Dall’istituzione della serie di tornei infatti, il trentottenne di Yixing non ha mai raggiunto neanche la finale in nessuna delle quattro competizioni. Con un break da 91 come unico momento di brillantezza, la prestazione dell’ex-numero uno al mondo sarà sicuramente fonte di autocritica. Pur senza brillare, Alle dunque fa valere una maggiore solidità complessiva, entrando tra i migliori otto per il secondo torneo consecutivo.

Continua anche il percorso di Mark Selby, unico altro top-16 rimasto in gara, che elimina il finalista uscente Wu Yize. Al contrario del match giocato in contemporanea, la sfida è stata molto gradevole e anche qui si è sfiorato il frame decisivo, con l’inglese bravo a evitarlo e a imporsi con il punteggio di 4-2. Il quattro volte campione del mondo aveva impressionato ieri e senza dubbi era un potenziale candidato al titolo – dopo oggi è lui il più titolato ancora in gara. Il cinese ha dato prova di essere un giocatore in crescita e lo vedremo presto in top-16.

Il quarantenne di Leicester aveva svoltato il match nella prima fase mettedo a referto serie consecutive da 76, 50 e 50. Indietro 1-3 è stato però l’ex-rookie dell’anno a mettere in mostra il proprio talento, rispondendo a suon di mezzi centoni vincenti per portare tutto al settimo. Qui il giocatore di Lanzhou era stato il primo a passare al comando, ma nel finale è venuta fuori l’attitudine da finisseur dell’inglese. Alla prima chance infatti Selby ha preso in mano il gioco ed è andato in ripulitura fino alla nera, rimontando dal 10-57 per vincere sulla rosa.

Nelle altre sfide dell’English Open, Luca Brecel ottiene il primo quarto di finale stagionale, al secondo torneo disputato. Dopo l’abbandono di due settimane fa, il belga sembra adesso finalmente fare sul serio. Il campione del mondo 2023 si è imposto su una delle sorprese del torneo, Robbie Williams. Il giocatore di Wallasey ha eliminato Kyren Wilson e batutto Pang Junxu per arrivare agli ottavi, dove non ha di certo sfigurato. Il trentenne di Dilsen-Stokkem era stato avanti 3-1, ma l’inglese ha reagito bene per portare anche questa sfida al decider. Qui a venir fuori è stata però la classe e la facilità di gioco di Brecel, che una rapida serie da 78 ha lasciato l’avversario seduto e si è preso un primo risultato importante. Risalire la classifica non sarà facile, ma quanto visto in questi giorni lascia sperare quantomeno un ritorno alla miglior forma.

Anche Zhou Yuelong continua un torneo che potrebbe rilanciarlo, battendo il favorito Barry Hawkins. L’ex-finalista al Crucible non viene dal miglior momento di forma in queste ultime settimane e lo si è visto. Avanti 2-0, l’inglese non è riuscito a sfruttare la notevole partenza. Il cinese ha lentamente ritrovato il proprio gioco e lo ha espresso con grande precisione. Il mancino di Ditton, sciupata un’altra chance nel quarto, ha potuto fare ben poco. Il giocatore di Chengdu ha messo a referto break da 84, 71 e 57 e si è preso un risultato che gli dà senza dubbi morale.

Non sembra volersi fermare Aaron Hill, che sconfigge nettamente Jack Lisowski per raggiungere il secondo quarto in carriera. Altra prestazione brillante dell’irlandese, uno dei giocatori che più sta brillando in questa prima fase di stagione. Continua invece a mancare la continuità al mancino di Cheltenham, che dopo aver battuto il campione del mondo Zhao, non è mai stato davvero nel match. Il ventitreenne di Cork è andato rapidamente sul 3-0, prima di chiudere con stile al quinto, realizzando una serie da 123.

Nell’ultimo match a concludersi, Jak Jones evita una clamorosa rimonta di Ricky Walden e lo sconfigge al frame decisivo. Stagione importante per il gallese, che è chiamato a difendere nel 2026 la finale conquistata al Crucible. Se la vittoria sembrava assicurata sul 3-0, ben più complicata è stata la situazione in serata. L’ex-numero 6 al mondo ha dato filo da torcere e finalmanete lo abbiamo visto di nuovo giocare libero questa settimana da problemi fisici. Il giocatore di Cwmbran chiude con due centoni all’attivo e un settimo vinto nel finale dopo un’iniziale mezzo centone e tentativo di rimonta dell’avversario.

Quarti di finale

  • Zhoy Yuelong vs Luca Brecel
  • Jackson Page vs Mark Selby
  • Elliot Slessor vs Mark Allen
  • Jak Jones vs Aaron Hill

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’English Open

Picture credits: WST

L’autore

Redazione Snooker Italia

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