Restano adesso in quattro a contendersi l’English Open, primo torneo della Home Nations Series. A Brentwood non sono di certo mancate le emozioni negli incontri disputati. Ali Carter trova una grande rimonta e dal 3-5 piazza tre frame consecutivi per battere il finalista uscente Zhou Yuelong. Ottima prestazione di Ding Junhui, che batte nettamente 6-2 Kyren Wilson. Mark Williams si aggiudica il derby gallese con il giovane Liam Davies, mentre nel match-clou di giornata Shaun Murphy elimina Judd Trump in un teso decider.
Definito il quadro delle semifinali dell’English Open, dopo i quarti di finale disputati al Brentwood Centre. Due incontri si sono conclusi soltanto al decider, regalando una giornata particolarmente equilibrata e ricca di colpi di scena. Tre giocatori britannici e un cinese restano in corsa per il primo titolo della Home Nations Series. Anche le semifinali si disputeranno al meglio degli undici frame, prima della finale al meglio dei diciassette. Il vincitore riceverà 100.000 sterline e il trofeo intitolato al sei volte campione del mondo Steve Davis.
Ali Carter ha completato la rimonta più emozionante della giornata, superando Zhou Yuelong con il punteggio di 6-5. Il quarantasettenne inglese si trovava sotto 5-3, con l’avversario avanti 55-0 nel nono frame. Una semplice gialla fallita dal cinese ha però cambiato improvvisamente l’intero incontro. Carter ha raccolto l’occasione, firmando una splendida ripulitura da 71 per prolungare la sfida. Serie da 77 e 74 gli hanno poi consegnato gli ultimi due parziali e il successo al decider.
Il risultato ha interrotto una serie di tre sconfitte consecutive contro il ventottenne di Chengdu. Carter non batteva Zhou dal Campionato del Mondo 2019 e aveva perso 5-4 anche al World Grand Prix dello scorso febbraio. Il giocatore di Colchester ha così raggiunto la trentacinquesima semifinale ranking della carriera. Adesso inseguirà il settimo titolo e, curiosamente, il primo in un torneo tradizionale a eliminazione diretta disputato in Inghilterra.
Zhou aveva conquistato il primo frame 71-52, nonostante il tentativo di rimonta dell’avversario. Carter ha risposto dominando il secondo, prima di raggiungere l’avversario alla pausa di metà sessione sul 2-2. L’inglese ha ottenuto il primo vantaggio nel quinto, ma il finalista della scorsa edizione ha immediatamente replicato. Il cinese ha infatti dominato il sesto, lasciando l’avversario senza nessuna bilia imbucata e riportandosi così sul 3-3.
Il cinese ha poi conquistato un frammentato settimo, approfittando dell’errore di Carter sulla marrone finale. Un break da 75 gli ha consegnato anche l’ottavo e il primo doppio vantaggio dell’incontro. Il numero 18 al mondo sembrava ormai vicinissimo alla quinta finale ranking della carriera. L’errore sulla gialla nel nono ha invece restituito fiducia e iniziativa al giocatore di casa.
Carter non ha più sbagliato, conquistando tre frame consecutivi con altrettanti importanti mezzi centoni. Nel post-match il due volte finalista al Crucible ha ammesso di essere stato quasi pronto a stringere la mano all’avversario. La possibilità offerta da Zhou ha però riaperto completamente una partita che sembrava conclusa. Carter ha sottolineato l’importanza del risultato, ottenuto nel torneo di casa davanti al suo pubblico dell’Essex. Per Zhou continua invece la difficile ricerca del primo titolo ranking. Il cinese ha perso undici quarti, sei semifinali e quattro finali durante la propria carriera.
Il prossimo avversario di Carter sarà Ding Junhui, protagonista di una prestazione estremamente convincente contro Kyren Wilson. L’ex-numero uno al mondo ha firmato il risultato più netto della giornata, battendo il campione del mondo 2024 con il punteggio di 6-2. Il quattordici volte vincitore di titoli ranking ha raggiunto la prima semifinale dallo scorso Tour Championship. Si tratta inoltre della sua prima presenza tra i migliori quattro in una competizione della Home Nations Series. Ding ha sconfitto Wilson per la terza volta consecutiva.
Il trentanovenne cinese ha dominato completamente le fasi iniziali della sfida, lasciando l’avversario senza punti nei primi tre frame. Una serie da 93 gli ha consegnato il primo frame, seguito da un secondo parziale vinto in più visite. Ding ha poi aggiunto un break da 87, portando così rapidamente il vantaggio sul 3-0. Wilson ha finalmente reagito con una serie da 98, provando a riportarsi sotto prima della pausa di metà sessione.
Il giocatore di Kettering ha riaperto ulteriormente la sfida alla ripresa, mettendo a referto un break da 79. Ding non ha però accusato il momento favorevole dell’avversario, conquistando un sesto frame molto combattuto. Una serie da 59 gl ha permesso di costruire il vantaggio, prima di una lunga battaglia tattica sui colori. Wilson ha cercato gli snooker necessari, ma il cinese ha infine chiuso il parziale sulla blu.
Ding ha ritrovato fluidità nel settimo, costruendo un decisivo break da 76 per salire sul 5-2. L’ottavo è rimasto aperto fino ai colori della serie finale, dopo diverse occasioni per entrambi. Wilson ha fallito una complicata rosa, offrendo al cinese la possibilità di completare il successo. Il vincitore ha attribuito il risultato alla capacità di concretizzare quasi tutte le opportunità ricevute. Ding vuole adesso sfruttare il torneo per ritrovare continuità, fiducia e abitudine a spingersi in fondo nei torni. Il cinese conduce 15-6 nei precedenti contro Carter, dato significativo in vista del prossimo confronto.
Shaun Murphy ha eliminato Judd Trump al termine dell’incontro più spettacolare dei quarti. Il campione del mondo 2005 si è imposto 6-5, conquistando un decider rimasto aperto fino alle ultime fasi. Nessuno dei due giocatori ha mai costruito un vantaggio superiore a un frame. Centoni, ripuliture e alcuni errori inattesi hanno accompagnato una sfida continuamente sospesa tra equilibrio e cambiamenti di inerzia.
Murphy ha conquistato un frammentato frame inaugurale, approfittando di alcune imprecisioni dell’avversario. Trump ha risposto con un break da 60, ristabilendo immediatamente la parità. Una serie da 56 ha restituito il comando al finalista dell’ultimo Campionato del Mondo. Il mancino di Bristol ha però recuperato il quarto con una splendida ripulitura da 69. Murphy aveva realizzato 65 punti, ma non è riuscito a raggiungere la pausa in vantaggio.
Il quarantaquattrenne inglese ha dominato il quinto, prima della reazione di Trump con un centone (110). Il numero tre al mondo è passato avanti per la prima volta grazie a una serie da 67. Murphy ha immediatamente replicato con il primo centone dell’incontro, un contributo da 101 per il 4-4. Il nono si è deciso sui colori, con Murphy capace di completare il nuovo sorpasso dopo una lunga fase tattica.
Trump ha risposto ancora, firmando una magnifica ripulitura totale da 112 per forzare il decider. Il trentasettenne ha costruito il primo vantaggio nell’undicesimo, raccogliendo però soltanto 23 punti. Murphy ha approfittato dell’occasione con una serie da 67, interrotta sull’ultima rossa attaccata a sponda. Trump è tornato al tavolo cercando gli snooker, senza però riuscire a completare una difficile rimota. Il punteggio di 72-41 ha consegnato a Murphy una delle vittorie più importanti del proprio inizio stagionale.
Mark Williams sarà il prossimo avversario di Murphy, dopo il successo per 6-3 contro Liam Davies. Il cinquantunenne ha raggiunto la settantesima semifinale ranking della carriera, aggiungendo un altro dato alla propria straordinaria longevità. Nessun giocatore tanto anziano raggiungeva questo traguardo dal 1986, quando Rex Williams ci riuscì all’eta di cinquantatré anni. Il tre volte campione del mondo resta così in corsa per il ventottesimo titolo ranking.
Williams ha conquistato un equilibrato frame inaugurale, imbucando rosa e nera. Il gallese ha raddoppiato dopo una lunga battaglia tattica, aiutato da un fallo commesso dall’avversario nelle fasi decisive. Davies ha reagito aggiudicandosi il terzo, prima di conquistare anche un frammentato quarto parziale. Il ventenne ha così raggiunto la pausa di metà sessione sul 2-2, mantenendo aperto il derby.
Alla ripresa, Williams ha cambiato passo con una serie da 63, tornando immediatamente al comando. Il giocatore di Cwm ha vinto anche il sesto, allungando nuovamente di due frame. Un break da 95 gli ha poi consegnato il settimo senza concedere punti all’avversario. Davies ha risposto imponendosi 72-34 nell’ottavo, prolungando meritatamente la migliore settimana della propria giovane carriera.
Il classe ’75 ha chiuso magnificamente nel nono, con una serie da 112. Il centone è stato il settecentesimo realizzato dal gallese sul circuito professionistico. Davies ha comunque lasciato Brentwood dopo avere raggiunto per la prima volta i quarti di un torneo ranking. Durante il percorso aveva eliminato 4-1 Wu Yize, recente vincitore del Campionato del Mondo.
L’ex-numero uno al mondo ha ammesso di non avere apprezzato completamente la vittoria contro un amico, connazionale e abituale compagno di allenamento. Il veterano preferirebbe vedere Davies e Jackson Page affermarsi, trovandosi ormai nella parte conclusiva della propria carriera. La soddisfazione per il risultato resta comunque importante dopo una prestazione solida nel gioco di serie e in difesa.
Williams e Murphy presentano un bilancio complessivo perfettamente equilibrato negli scontri diretti. Il gallese ha però vinto gli ultimi due, compresa la finale dello Xi’an Grand Prix della scorsa stagione. In quell’occasione si impose nettamente 10-3, conquistando il ventisettesimo titolo ranking della carriera.
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