Judd Trump domina la ventesima edizione dello Shanghai Masters e vince il suo secondo titolo in tre anni. Dopo il trionfo del 2024 su Shaun Murphy, il numero 1 del ranking ha sconfitto anche Kyren Wilson. Il detentore del titolo si arrende sull’11-6 contro il classico avversario di finali, incrociato per la settima volta all’ultimo atto di tornei professionistici. Trump guadagna un primo premio di £210.000 e diventa il quarto pluri-vincitore del prestigioso e apprezzato torneo cinese, che inaugura la stagione televisiva di snooker 2026/2027.
Cala il sipario a Shanghai: la ventesima edizione dello Shanghai Masters è terminata. Il torneo ha inaugurato la stagione televisiva 2026/2027, direttamente dal Luwan Indoor Stadium, sede di gara del prestigioso evento cinese per il secondo anno consecutivo. Ogni anno lo spettacolo nell’est della Cina è assicurato e i giocatori sono sempre più entusiasti di partecipare allo Shanghai Masters, che dopo lo stop forzato di tre anni a causa della pandemia di COVID-19 è tornato a guidare i tornei cinesi.
Fra i giocatori che adorano particolarmente la città rientra sicuramente Judd Trump, il nuovo vincitore del torneo. L’inglese ha conquistato il suo secondo titolo in tre anni, a seguito del trionfo del 2024 su Shaun Murphy (11-5). Quest’anno il numero 1 del ranking ha sconfitto per 11-6 Kyren Wilson, detentore del titolo, aggiudicandosi il primo premio di £210.000. Trump riesce così dunque a vincere la sua prima vera finale contro il connazionale in carriera. Nel corso degli anni gli addetti ai lavori e i fan hanno costruito una rivalità sportiva fra i due giocatori inglesi, soprattutto a seguito dei numerosi scontri diretti degli ultimi anni.
In particolare, Trump e Wilson avevano incrociato la stecca per sei volte in finale prima della sfida di Shanghai. Wilson aveva vinto per cinque occasioni, a prima di queste proprio allo Shanghai Masters 2015 (10-9), per aggiudicarsi ai tempi il suo primo titolo full-ranking in carriera. Più recentemente, il campione del mondo 2024 si era imposto per tre finali su tre durante la stagione 2024/2025. L’ultima di queste – che coincideva anche con il loro scontro diretto più recente – risaliva al 23 marzo 2025, in occasione della finale del Players Championship. Wilson s’impose per 10-9, dopo aver già conquistato Xi’an Grand Prix e Northern Ireland Open in stagione. L’unico trionfo di Trump in finale era giunto solo nel marzo 2020 al Gibraltar Open, in una sfida su breve lunghezza (4-3).
Il trionfo odierno ha visto Trump dominare senza obiezioni e può sicuramente rilanciarlo nelle statistiche in finale. Il campione del mondo 2019 ha esordito in questa stagione in maniera fenomenale, divenendo il quarto pluri-vincitore di questo torneo dopo Ronnie O’Sullivan (5 titoli), Ding Junhui e lo stesso Wilson (2 titoli). Dopo aver battuto Barry Hawkins per 6-4 agli ottavi, ha distrutto John Higgins ai quarti, imponendosi per 6-0 e realizzando 515 punti consecutivi. In semifinale, non ha lasciato scampo neanche al nuovo campione del mondo Wu Yize, battuto 10-6.
Dati i precedenti, ci si sarebbe quantomeno potuto aspettare un risultato meno severo, ma Wilson ha potuto poco contro un Trump in grande spolvero. Il più giovane dei due inglesi inizia comunque con il piede positivo questa stagione a livello di tornei televisivi. Aveva infatti, già esordito in Championship League, torneo abbandonato poco dopo l’inizio a seguito della triste notizia di un furto in casa. Durante questa settimana, è stato supportato da vicino dalla moglie e i due figli, all’ala di una stagione in cui dovrà difendere parecchi punti in classifica, derivanti proprio dai tre importanti trionfi in finale della stagione 2024/25.
Il numero 7 del ranking ha vinto il primo frame 87-8, tuttavia è stato Trump ad imporsi nella prima metà di sessione (3-1). Il trentaseienne di Bristol ha composto serie da 73 e 62 nel terzo e nel quarto parziale. Al rientro, Wilson vince un quinto frame a basso punteggio (48-21), prima di perdere il primo di una serie di frame che si riveleranno decisivi. Trump, infatti, imbuca la nera decisiva per imporsi 67-66 e portarsi avanti 4-2. Wilson riuscirà a fare suo il successivo, grazie ad un break da 63, ma Trump prenderà il largo ottenendo i successivi tre frame, chiudendo la prima sessione in vantaggio 7-3.
Trump vince il primo frame della seconda sessione 67-49. Wilson riesce a conquistare i successivi due parziali, realizzando anche il primo centone della sfida (103) nel dodicesimo. In svantaggio 8-5, il trentaquattrenne di Kettering sembrava avere ancora qualcosa da dire e, soprattuto, porsi a-2 avrebbe riaperto totalmente la gara. Tuttavia, Wilson si impalla sulla marrone della serie finale sui colori, quando si trovava in vantaggio di 20 con 22 punti rimasti al tavolo. Trump vince il frame sulla nera finale, avanzando sul 9-5 e spegnendo, di fatto, i sogni dell’avversario.
La stoccata ancora più grande arriva nel frame successivo, molto combattuto e pieno di colpi di scena. Trump lo porta a casa con il punteggio di 78-64, ponendosi ad un frame dal titolo. Senza più ormai nulla da perdere e con l’avversario molto lontano, Wilson trova l’ispirazione per realizzare un secondo centone (134). Trump chiude poi i giochi nella frazione di gioco successiva, conquistata con il punteggio di 77-5.
Shanghai Masters – Albo d’oro:
- 2007 – Dominic Dale 10-6 Ryan Day
- 2008 – Ricky Walden 10-8 Ronnie O’Sullivan
- 2009 – Ronnie O’Sullivan 10-5 Liang Wenbo
- 2010 – Ali Carter 10-7 Jamie Burnett
- 2011 – Mark Selby 10-9 Mark Williams
- 2012 – John Higgins 10-9 Judd Trump
- 2013 – Ding Junhui 10-6 Xiao Guodong
- 2014 – Stuart Bingham 10-3 Mark Allen
- 2015 – Kyren Wilson 10-9 Judd Trump
- 2016 – Ding Junhui 10-6 Mark Selby
- 2017 – Ronnie O’Sullivan 10-3 Judd Trump
- 2018 – Ronnie O’Sullivan 11-9 Barry Hawkins
- 2019 – Ronnie O’Sullivan 11-9 Shaun Murphy
- 2023 – Ronnie O’Sullivan 11-9 Luca Brecel
- 2024 – Judd Trump 11-5 Shaun Murphy
- 2025 – Kyren Wilson 11-9 Ali Carter
- 2026 – Judd Trump 11-6 Kyren Wilson
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello Shanghai Masters
Picture credits: WST





