Ritorna il grande snooker televisivo con la ventesima edizione dello Shanghai Masters, nell’est della Cina. Completata la prima metà degli ottavi di finale, in un torneo molto interessante e pieno di storie da raccontare. Comincia in maniera positiva la difesa del titolo di Kyren Wilson, il quale batte per 6-4 il cinque volte vincitore di questo torneo Ronnie O’Sullivan, autore di tre centoni. Mark Williams recupera dallo 0-3 e dal 2-4 per imporsi 6-5 al decider su Chris Wakelin. Neil Robertson completa una rimonta ancora più ampia nei confronti di Xiao Guodong, recuperando dal 2-5 per vincere 6-5. Xiao realizza il suo quinto 14 in carriera nel terzo frame. Il numero 1 del ranking Judd Trump batte 6-4 Barry Hawkins.
In questa settimana ha preso il via la ventesima edizione dello Shanghai Masters dal Luwan Indoor Stadium. Il torneo apre la stagione televisiva 2026/2027 come ormai di consueto, oltre a quella degli eventi ad invito. Al torneo partecipano 24 giocatori:
• i primi 16 del ranking aggiornato al Campionato del mondo 2026
• i migliori 4 cinesi al di fuori della top-16
• 4 wild-card cinesi invitate dalla CBSA
I primi 8 giocatori del ranking esordiscono dal secondo turno, in partenza oggi. Sfidano gli 8 vincitori del turno preliminare, nel quale i giocatori posizionati dal 9º al 16º posto del ranking affrontano gli 8 cinesi sopracitati.
Testa di serie numero 1 è il detentore del titolo Kyren Wilson, il quale s’impose in finale nel 2025 battendo Ali Carter 11-9. Testa di serie numero 2 è il nuovo campione del mondo in carica Wu Yize. Segue il numero 1 del ranking Judd Trump, il quale precede il resto dei giocatori per ordine della classifica.
Unico assente fra essi è Mark Allen, che rinuncia allo Shanghai Masters per il secondo anno consecutivo. Il giocatore nordirlandese viene sostituito dal numero 17 del ranking Jack Lisowski.
Esordio vincente del detentore del titolo Kyren Wilson, il quale ha battuto Ronnie O’Sullivan per 6-4. Il campione del mondo 2024 è reduce da un difficile periodo personale fuori dal mondo dello snooker. Circa un mese fa, infatti, ha subito un furto in casa mentre stava disputando la Championship League. Questo ha ovviamente sconvolto lui e la sua famiglia, composta dalla moglie Sophie e dai figli Finley e Bailey. I tre sono presenti a Shanghai questa settimana per supportare Kyren, il quale è impegnato nella difesa di questo prestigioso torneo. Il trentaquattrenne di Kettering ha bissato il successo nel 2025 battendo in finale Ali Carter per 11-9, 10 anni dopo il trionfo del 2015, nei confronti di Judd Trump.
Match interessante disputato contro il cinque volte vincitore dello Shanghai Masters Ronnie O’Sullivan. Il sette volte campione del mondo ha dichiarato, a seguito della vittoria al turno preliminare contro Liu Linhao, di essere ormai entrato nella fase conclusiva della sua lunga carriera. “Ho 50 anni adesso e se gioco per 2 ore, devo poi sdraiarmi per 2-3 ore. “Mi piacerebbe vincere un altro Titolo Mondiale. Se non ci riuscirò quest’anno o il prossimo sarà poi impossibile per gli anni a venire. Sono felice con la mia carriera e di come sono andate le cose. Mi voglio godere i prossimi 2 anni.” Queste alcune delle sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni del WST.
Wilson ha chiuso la prima metà di sessione in vantaggio 3-1, realizzando anche un centone da 113 nel secondo frame. Al rientro, O’Sullivan alza il livello del suo snooker e compone tre centoni consecutivi (100, 111 e 131), concedendo ben poco alla replica di Wilson, il quale si ritrova ad inseguire dal 3-4. L’incontro troverà nuovamente il modo di cambiare, con il numero 7 del ranking che pareggia i conti sul 4-4 componendo una serie da 89, prima di piazzare break da 79 e 97 per imporsi 6-4.
Ai quarti sfiderà Mark Williams, vincitore su Chris Wakelin per 6-5 al decider. Il tre volte campione del mondo si è presentato con un look ben più natalizio che estivo. Il gallese sfoggia infatti una lunga barba bianca, segno del tempo che sta passando anche per lui, come per il “gemello” O’Sullivan. A differenza dell’inglese, però, Williams è riuscito a spuntarla all’ultimo, staccando un biglietto per disputare i quarti dello Shanghai Masters. In carriera, il cinquantenne di Cwm ha ha al massimo raggiunto e perso la finale nel 2011 contro Mark Selby (10-9) in una sfida molto discussa per via delle decisioni arbitrali.
Il suo cammino verso la ricerca del primo titolo qui a Shanghai è iniziata molto in salita, dato che Wakelin ha portato a casa i primi tre frame. Williams è riuscito a limitare i danni ottenendo almeno il quarto prima della pausa di metà sessione. Al rientro al tavolo, l’ex numero 1 del ranking conquista anche il quinto frame, prima di cedere il sesto. In svantaggio 2-4, Williams fa valere la maggiore esperienza e risale piazzando un break da 73, vincendo poi il parziale successivo con lo stesso punteggio (seppur non di serie). Williams ottiene quindi il suo primo vantaggio nella gara realizzando un centone da 113 nel nono frame. Wakelin riesce ad interrompere la serie positiva dell’avversario piazzando una serie da 64 per forzare il decider. Sarà però, Williams ad imporsi, con una serie da 65.
Match entusiasmate fra Neil Robertson e Xiao Guodong, terminato anch’esso al decider. L’australiano recupera gli ultimi quattro frame dal 2-5 per imporsi 6-5, al termine di una sfida in cui il cinese ha realizzato il suo quinto maximum break da 147 in carriera. Nei prossimi mesi, Robertson rientrerà sicuramente nella grande lotta per diventare numero 1 del ranking, sulla quale approfondiremo a breve con un articolo a riguardo. Il campione del mondo 2010 ha guidato per l’ultima volta la classifica nel gennaio 2015 e vorrà sicuramente fregiarsi, almeno per qualche torneo, di questo traguardo. In questo torneo non potrà guadagnare premi validi per la classifica mondiale, ma avrà ugualmente l’obiettivo di raggiungere quantomeno la prima finale allo Shanghai Masters. Il quarantaquattrenne di Melbourne è stato eliminato per tre volte in semifinale (2011, 2019 e 2023).
Ha esordito con vincendo il primo finale sulla nera finale (65-62). Xiao porta poi a casa i successivi tre frame, con un break da 74 che precede il favoloso 147 e un altro centone da 133. La serie perfetta realizzata è la quinta nella storia dello Shanghai Masters, un anno dopo quella composta dal connazionale Zhang Anda. Xiao eguaglia a quota 5 break massimi Tom Ford, lo stesso Robertson, Marco Fu, Kyren Wilson, Mark Allen e Zhang Anda. Si tratta già della quinta serie perfetta stagionale e della numero 246 nella storia dello snooker professionistico.
Robertson rientra in sala dopo l’intervallo componendo un break da 74, per rientrare in partita. Tuttavia, Xiao prenderà il largo ottenendo i successivi due parziali, componendo serie da 95 e 94. Il vincitore delle ultime due edizioni del Wuhan Open si porta dunque in vantaggio 5-2, ad un frame dai quarti. Tuttavia, Robertson riesce lentamente a risalire la china, imponendosi in un combattuto ottavo frame, prima di realizzare un centone da 115, un break da 62 e di vincere, in fine, il decider con il punteggio di 56-22.
Il numero 2 del ranking è in attesa di scoprire il suo prossimo avversario. Lo scopriremo nel pomeriggio di domani, a seguito del nuovo capitolo del derby cinese fra il campione del mondo 2025 Zhao Xintong e lo storico numero 1 di Cina Ding Junhui. Zhao ha vinto gli ultimi tre scontri diretti, fra cui gli ottavi dell’ultimo Campionato del mondo (13-9) e i quarti della scorsa edizione dello Shanghai Masters (6-1). Sempre a partire dalle ore 13:30 italiane, sarà di scena un altro interessante derby cinese che vede di fronte il nuovo campione del mondo in carica Wu Yize, classe 2003, e il semi-finalista del Campionato del mondo 2023 Si Jiahui, classe 2002.
Wu potrebbe potenzialmente sfidare in semifinale il numero 1 del ranking Judd Trump. L’inglese ha battuto per 6-4 Barry Hawkins, in una stagione in cui perderà quasi sicuramente la leadership mondiale dopo due annate. Il campione del mondo 2019 perderà 500.000 punti a fine mese, conquistati nel settembre 2024 grazie alla vittoria della famosa finale della prima edizione del Saudi Masters sull’ultima nera del decider con Mark Williams.
E’ stato Hawkins a conquistare il primo frame grazie ad un centone da 102. Trump ha successivamente fatto suoi il secondo e il terzo, mentre il suo avversario ha composto una serie da 74 per ottenere il quarto. Hawkins vince anche il primo al rientro dalla pausa di metà sessione, mentre Trump realizza un centone da 106 nel sesto parziale ed un break da 81 nel settimo. Hawkins trova il modo di pareggiare i conti sul 4-4 mettendo a segno una serie da 76. Trump riesce, però, ad alzare in maniera decisiva il livello nel finale di gara, realizzando un centone da 138 prima di ottenere l’ultimo frame con il punteggio di 57-29.
Ottavi di finale rimanenti:
- John Higgins-Jack Lisowski (domani alle 8:00)
- Shaun Murphy-Zhou Yuelong (domani ale 8:00)
- Zhao Xintong-Ding Junhui (domani alle 13:30)
- Wu Yize-Si Jiahui (domani alle 13:30)
Quarti di finale:
- Kyren Wilson-Mark Williams (giovedì alle 8:00)
- Zhao/Ding-Neil Robertson (giovedì alle 8:00)
- Judd Trump-Higgins/Lisowski (giovedì alle 13:30)
- Murphy/Zhou-Wu/Si (giovedì alle 13:30)
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello Shanghai Masters
Picture credits: TNT Sports

