Direttamente dal Luwan Gymnasium, ai nastri di partenza lo. Shanghai Masters, primo torneo ad inviti stagionale. Riproposto nel mese di luglio per il secondo anno consecutivo, il torneo ha visto disputarsi il primo turno preliminare, che qualificherà i giocatori al tabellone principale. Successo al decider (6-5) di Zhang Anda, il quale parte molto forte contro Yuan Sijun, salvo poi dover recuperare nel finale. Neil Robertson sconfigge Pang Junxu, mentre Chris Wakelin supera Zhou Jinhao. Barry Hawkins realizza il suo 500° centone in carriera. Agli ottavi saranno presenti anche Shaun Murphy e Si Jiahui.

Nella nottata italiana ha preso il via sedicesima edizione dello Shanghai Masters, primo torneo ad inviti stagionale. A seguito della Championship League, la stagione 2025/26 entra ora ufficialmente nel vivo con quello che è anche il primo appuntamento televisivo della nuova annata. Fondato nel 2007 in un’epoca in cui lo Snooker in Cina era ancora in fase di lancio, lo Shanghai Masters è ad oggi uno dei tornei più prestigiosi e ricchi del circus.

Rientrato nel calendario nel 2023 dopo la pandemia di COVID-19, ha mantenuto la stessa formula adottata nel 2018. Dopo aver assegnato punti per la classifica mondiale fino al 2017, infatti, lo Shanghai Masters è divenuto un torneo ad inviti a partire dall’anno successivo. Partecipano i primi 16 giocatori della classifica mondiale aggiornata al termine del Campionato del mondo. I primi 8 sono già qualificati per gli ottavi di finale, mentre i rimanenti 8 si sfidano contro altri 8 partecipanti invitati in un turno preliminare. Fra questi ultimi fanno parte i primi 4 migliori giocatori cinesi non presenti nella top 16, oltre ad altri quattro dilettanti invitati dalla Chinese Billiards Snooker Federation.

Questo primo turno preliminare si è disputato nella giornata di oggi e verrà completato in quella di domani. Gli incontri sono al meglio degli 11 frame, con semifinale al meglio dei 19 e finale al meglio dei 21. Questi ultimi due match si giocano sulla durata di due sessioni. 

Lo Shanghai Masters è il primo torneo in cui potremmo potenzialmente assistere ad una finale fra il numero 1 indiscusso della classifica mondiale Judd Trump e il nuovo campione del mondo Zhao Xintong, testa di serie numero 2. Questa situazione si ripeterà ance al Saudi Masters e allo UK Championship, tornei di cui Trump è detentore del titolo e di conseguenza testa di serie numero 1. 

Zhao è il primo campione del mondo cinese della storia dello Snooker e debutterà per la sua prima uscita stagionale sfidando Chris Wakelin agli ottavi di finale. L’inglese ha battuto per 6-3 il dilettante Zhou Jinhao, classe 2008. Quest’ultimo si era reso protagonista nella scorsa edizione di questo torneo, quando riuscì a sconfiggere per 6-3 Zhang Anda, prima di perdere contro Ronnie O’Sullivan agli ottavi.

Wakelin partecipa allo Shanghai Masters per a prima volta in carriera da quando il torneo è ad inviti. In precedenza, era riuscito a qualificarsi solo nel 2017, venendo poi battuto dall’allora campione del mondo in carica Mark Selby 5-4 ai trentaduesimi. Dopo aver raggiunto i quarti di finale allo scorso Campionato del mondo (venendo eliminato proprio da Zhao), il numero 16 inizia questa stagione ancora più motivato e fiducioso nei propri mezzi, come dichiarato in alcune interviste negli ultimi mesi. 

In questa sfida iniziale, Wakelin ha esordito vincendo il primo frame 75-27. Nel secondo frame, il trentatreenne di Rugby ha mancato due chance in attacco, dopo aver siglato 32 punti. Zhou ha piazzato una serie da 56 per pareggiare i conti. Wakelin ha poi fatto suoi il terzo e il quarto parziale, componendo anche un break da 83 nell’ultimo frame prima della pausa di metà sessione. Al rientro, Zhou ha conquistato il quinto parziale, con Wakelin che è però riuscito a distanziare nuovamente il giovane avversario, portandosi avanti 5-2. Zhou ha allungato l’incontro mettendo a referto un break da 76 per conquistare l’ottavo frame. Wakelin ha quindi approfittato di un errore in attacco nel nono frame di Zhou, il quale ha mancato ‘immutata di una rossa al centro con tavolo aperto sul 32-28 in suo favore. Wakelin ha chiuso i conti piazzando un mezzo-centone decisivo da 54, per imporsi 6-3.

Il primo dei tre derby cinesi del primo turno si è concluso solo al decider, a seguito di un incontro davvero rocambolesco. Ad imporsi è stato Zhang Anda, il quale ha superato Yuan Sijun. Attuale numero 12 del mondo, Zhang dovrà difendere le £175.000 guadagnate due stagioni fa, vincendo l’International Championship a novembre 2023. Il trentatreenne di Shaoguan ha raggiunto al massimo i quarti in due occasioni (Wuhan Open e UK Championship) nella scorsa stagione. Battere Yuan al decider gli ha permesso di vincere il suo primo match in carriera allo Shanghai Masters. Dopo essere stato battuto a sorpresa da Zhou Jinhao nel 2024, Zhang aveva preso parte a questo torneo solo nel 2008 come wildcard. In quell’occasione fu nettamente sconfitto da Ricky Walden per 5-0.

Nonostante sembrasse in netto controllo delle operazioni, Zhang ha dovuto rimontare un arrembante Yuan. Il più giovane dei due cinesi sembrava poter subito vincere il suo primo incontro della versione ad inviti dello Shanghai Masters in carriera. Il numero 32 del ranking ha messo a segno solo un punto nei primi tre frame. Zhang ha infatti concesso le briciole ad inizio incontro, realizzando subito un centone da 139 in ripulitura totale sulla nera per esordire. Nel secondo frame, Zhang si porta avanti 58-0, primo di mancare una rossa con il rest. Dopo aver messo nel sacco la rossa lasciata da Zhang sui ganascini, il due volte semifinalista di tornei full-ranking manca la rosa. Yuan mancherà un’altra occasione e questa volta Zhang non esiterà ad approfittare per chiudere i conti. L’ex numero 10 del mondo realizza poi il suo secondo centone dell’incontro (116) nel terzo parziale.

Prima della pausa di metà sessione, Yuan riesce a sbloccarsi mettendo a segno diversi punti. A quota 51, il venticinquenne di Nanchino perde posizione su rosse dopo aver imbucato una rosa. Poco dopo, Zhang riesce ad entrare al tavolo imbucando una pregevole rossa dalla distanza. Dopo aver messo giù anche la nera, commette fallo imbucando contemporaneamente rossa e bianca. Zhang avrà altre opportunità che non riuscirà a sfruttare, con Yuan che riesce così a vincere il suo primo frame della sfida.

Zhang perde posizione a quota 32 nel quinto frame. In replica, Yuan piazza una serie da 65, impostata a seguito di una grande imbucata dalla distanza. Rinuncia all’attacco data a scomoda posizione della nera, da imbucare con il resti un’operazione resa scomoda dalla rosa. Yuan riuscirà ugualmente a chiudere i conti imbucando l’ultima rossa in un secondo momento.

Nel sesto frame, il primo vantaggio è di Yuan. Quest’ultimo si ferma a quota 45, mancando una rossa in allungo. Zhang cerca i recupero e in due riprese arriva a quota 48. A questo punto decide di imbucare di forza la rosa al centro, tentando un piazzamento millimetrico per evitare di ritrovarsi impallato dalla nera, accasatasi a sponda corta nella parte alta del tavolo. Per colpire la gita della serie finale sui colori, Zhang effettua un’ottima parabola. Tuttavia, l’uscita successiva lo consegna nelle mani dell’avversario, il quale non ha problemi a chiudere con il punteggio di 65-55.

Zhang riesce ad interrompere la striscia di tre fare consecutivi di Yuan realizzando un break da 52 nel settimo frame. Tuttavia, Yuan piazza una serie da 79 per conquistare l’ottavo e prende il nono con il punteggio di 95-0. Dopo aver conquistato il suo primo vantaggio nell’incontro, il classe 2000 ha nelle mani l’occasione di portare a casa il match.

Nel decimo frame, infatti, Zhang lascia sui ganascini della buca d’angolo di destra una rossa sul 41-17. Yuan si porta avanti 61-41, prima però di impallarsi dietro a rosa nel tentativo di passare dalla nera alla gialla della serie finale. Nell’uscita, Yuan riesce a colpire la biglia, ma la piazza davanti alla buca di centro a sinistra. Zhang la imbuca facilmente e riuscirà a rimontare fino alla nera finale, con qualche colpo di recupero. Anche l’ultima biglia non sembra scontata da insaccare e, infatti, Zhang la sbaglia seppur di poco. Yuan tenterà di imbucarla dalla distanza con bianca a sponda. La biglia si ferma davanti alla buca in angolo in basso a destra, con Zhang che non ha problemi ad imbucarla.

Yuan imbuca la prima biglia del decider, ma non trova sviluppi sui colori. Zhang sigla un break da 79 per battere per la terza volta su tre scontri diretti almeno best of 7 Yuan. Il suo prossimo avversario sarà Ding Junhui, in un altro derby cinese.

Neil Robertson batte per 6-3 Pang Junxu, raggiungendo Judd Trump agli ottavi. L’australiano è riuscito a sconfiggere il cinese per la seconda volta, dopo esserci riuscito agli ottavi allo European Masters 2020. Pang si è poi imposto ai sedicesimi dello European Masters 2022 e ai quarti del Northern Ireland Open 2024.

Il campione del mondo 2010 è partito molto forte, realizzando un centone da 137 in ripulitura totale. L’ex numero 1 del mondo ha poi composto un altro centone nel secondo frame (102). “The Thunder from Down Under” piazza poi una serie da 68 per conquistare anche il terzo parziale. Pang riesce a salvare molto bene la faccia, componendo a sua volta un centone da 131 in ripulitura totale sulla nera, prima della pausa di metà sessione.

Al rientro, Robertson riesce a ricacciare indietro suo avversario, sfruttando una situazione cruciale per lo svolgimento della sfida. Sotto 26-33, il numero 8 del mondo trova un fluke sulla terzultima rossa. Da questo momento, Robertson non fallirà alcuna imbucata fino ad imporsi nel frame con il punteggio di 60-33. Pang compone poi un break da 90 nel sesto frame, mentre Robertson ne sigla uno da 80 nel settimo.

Nell’ottavo, manca una rossa nella parte alta del tavolo, avanti 43-26. Pang mette nel sacco tre difficile mani di rossa-colore, con l’ultima rossa che lo piazza per una conclusione più facile. Sbaglierà poi l’ultima rosa, avanti 53-43.Si avvia quindi uno scambio tattico su questo cuore. Robertson sfrutta poi la presenza della nera per calare una difesa. Pang vomette tre falli da 6, passando in svantaggio 61-53. Robertson chiuderà quindi i conti imbucando la rosa lasciata sulla buca in alto a sinistra, a seguito di un’uscita difensiva.

Successo per 6-4 di Barry Hawkins, il quale elimina Wu Yize. Ad inizio incontro, l’inglese ha realizzato un centone da 102, il quale si sarebbe potuto trasformare in un potenziale 145. Si tratta del centone numero 500 di Hawkins in carriera, divenendo il quindicesimo giocatore a raggiungere almeno questa cifra. 

L’ex numero 4 del mondo piazza poi serie da 79 e 86 nei seguenti due frame. Wu porta. Casa il quarto e il quinto parziale, portandosi sotto di uno. I due si spartiranno poi in parti uguali i seguenti quattro frame, con Hawkins che si impone nei frame pari e Wu nei dispari. Il cinese ha l’opportunità di forzare il decider vincendo il decimo frame, tuttavia viene rimontato dal suo avversario quando tutto sembrava ormai fatto per allungare il match.

Il finalista dell’English e deo Scottish Open si porta avanti 63-0, prima di rimanere sotto auto-difesa per aver tentato l’apertura delle rosse, giocandone un’altra. Il ventunenne di Lanzhou commette due falli da 7, per aver mancato la nera. Successivamente, Hawkins imbuca un plant rossa su rossa al centro, iniziando la costruzione della serie decisiva. Il quattro volte vincitore di tornei full-ranking compone un break da 61 e porta a casa il successo. Ali ottavi sfiderà Ronnie O’Sullivan, in una rivincita della finale vinta dal sette volte campione del mondo nel 2018.

Deve impegnarsi più del previsto Si Jiahui, il quale batte 6-4 Xinbo Wang, classe 2008. Il giovane cinese era già riuscito a vincere incontri professionistici attendo Ben Woollaston e Matthew Selt, rispettivamente all’International Championship e al World Open nella stagione 2023/24. 

Xinbo si portato avanti 3-1 nella prima metà di sessione, componendo anche serie da 69 e 72. Al rientro dall’intervallo, Si ha subito piazzato un centone da 110, prima di vincere un lungo e rocambolesco sesto frame, con il punteggio di 81-78. Si realizza poi il suo secondo centone (118) per imporsi nel settimo parziale. Xinbo pareggia i conti conquistando l’ottavo frame, ma sarà poi Si ad imporsi nel nono. L’incontro viene quindi interrotto per far incominciare gli incontri della sessione serale locale e ripreso successivamente per sancire il successo di Si Jiahui per 6-4. Il semifinalista del Campionato del mondo 2023 sfiderà agli ottavi Kyren Wilson.

Shaun Murphy ha battuto per 6-0 Han Fuyuan. La wildcard cinese ha disputato il suo primo incontro professionistico all’età di 30 anni. Il campione del mondo 2005 non ha realizzato alcun centone, ma ha composto cinque serie superiori ai 50 punti (96, 58, 60, 61 e 68). A parte nel primo frame, Han è comunque stato in grado di mettere a referto almeno 10 punti ogni frame. Murphy sarà opposto a Mark Selby agli ottavi di finale dello Shanghai Masters.

Picture credits: WST

Sull'autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

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