Conclusi gli ottavi di finale della quarantanovesima edizione dello UK Championship. Al Barbican Centre di York il tabellone si allineerà alle semifinali nella giornata di venerdì. Ottima prova di Zhang Anda, che batte in maniera convincente il campione del mondo in carica Zhao Xintong nel derby cinese. Ding Junhui riesce a spuntarla al frame decisivo contro Scott Donaldson, chiudendo con un centone. Barry Hawkins gioca uno snooker quasi perfetto e non lascia neanche un frame a Elliot Slessor. Shaun Murphy rimonta dal l’-4 e batteal decider in un match emozionante John Higgis.
Si entra nella fase decisiva dello UK Championship, primo appuntamento “Triple Crown” della stagione. A York tutto pronto per i quarti di finale, che verranno disputati in due sessioni nella giornata di venerdì. Sfide intriganti attendono il pubblico e l’evento continua a generare interesse, anche a causa delle condizioni di gioco. Dopo Cina e Arabia Saudite, le buche strette sembrano polarizzare il dibattito e far la differenza. Anche nella sesta giornata non sono mancati errori che in altri tornei probabilmente non sarebbero stati commessi. Nonostante punti di vista differenti, ciò che si percepisce è la difficoltà insita nel gioco delle ventidue bilie, anche per i campioni.
Zhang Anda conquista i quarti di finale per il terzo anno consecutivo e lo fa in gran stile, battendo il campione del mondo in carica Zhao Xintong. 6-2 il punteggio in favore del giocatore di Nanxiong, che punta a ritornare in top-16 dopo una scorsa stagione per nulla positiva. Il cinese non è mai andato oltre i quarti di finale, chiudendo l’anno con quattro sconfitte consecutive e perdendo all’esordio al Crucible, in cui giocava da testa di serie. Dopo i punti persi vincendo l’International Championship nel 2025, l’attuale numero 23 al mondo è alla ricerca del proprio miglior gioco – che due anni fa ha messo in difficoltà anche i top-player. Zhang ha trovato una prestazione molto solida, alternando sprazzi di grande qualità alla capacità di punire gli errori dell’avversario.
Il campione del mondo in carica veniva da una striscia di quattro vittorie consecutive, dopo aver sollevato il trofeo a Riyadh. Prova insufficiente da parte del mancino di Xi’an, che dopo aver vinto il primo, non ha mai avuto controllo sulla sfida. Due grosse chance fallite inoltre hanno pesato sull’esito del match. Zhang è entrato nella sfida mettendo a segno due centoni consecutivi (127, 129). Il numero 10 al mondo ha pareggiato i conti prima della pausa con il suo unico mezzo centone del match.
Il più esperto dei due cinesi ha poi messo a segno serie consecutive da 87, 69 e 73 per portarsi a un solo frame dal match. Zhao ha fallito una grande chance nel sesto, finendo per farsi soffiare il parziale sui colori della serie finale. Il vincitore dello UK Championship 2021, indietro 2-5, sembrava quantomeno vicino a prolungare la sfida, ma andando in ripulitura ha fallito una clamorosa rosa, cedendo così nettamente all’avversario.
Ding Junhui deve faticare e non poco per superare un buon Scott Donaldson, imponendosi soltanto al frame decisivo. Il pubblico ha apprezzato e non poco lo spettacolo, vista la qualità complessiva dell’incontro superiore alla media. Il due volte vincitore dello UK Championship, sempre a suo agio in questa competizione, prova a dare una scossa a una stagione finora priva di grandi soddisfazioni. Il numero 8 del ranking è sempre stato avanti, andando prima sul 3-0 e poi sul 5-3. Grandi meriti vanno dati anche allo scozzese, una delle vere sorprese dell’evento. Il giocatore di Perth ha rimontato in maniera miracolosa contro Stuart Bingham a Wigan, prima di battere con una buona prestazione Mark Allen.
Il trentottenne di Yixing aveva messo insieme break da 50, 114 e 76, inziando subito con il piede giusto. Il numero 52 del ranking ha però risposto subito presente, con contributi da 118 e 50. L’ex-numero uno al mondo non si è lasciato troppo intimorire e si è portato a un passo dal successo, vicendo due dei tre successivi parziali. Il classe ’94 ha ancora una volta dimostrato di essere nel match, piazzando due mezzi centoni consecutivi per portare la sfida al decider.
Donaldson è stato il primo ad avere una chance, ma dopo aver aperto le rosse dalla blu, ha finito per perdere posizione a quota 22. Nonostante una buona difesa da parte dell’avversario, Ding ha trovato una splendida imbucata dalla distanza e sigillato il successo con uno splendido break da 109. Adesso per lui ci sarà una sfida molto intrigante con il campione in carica e numero uno al mondo Judd Trump.
Barry Hawkins, finalista uscente, ha alzato e di non poco il livello, demolendo Elliot Slessor con un sonante 6-0. Il mancino di Ditton non aveva convinto nel suo primo match contro David Lilley, mai aiutato dal gioco di serie e troppo falloso. In una competizione in cui aveva raggiunto soltanto due volte dal 1996 i quarti, l’inglese si conferma tra i migliori otto per il secondo anno consecutivo e non partirà sconfitto contro l’amico Mark Selby.
Le statistiche descrivono perfettamente la prestazione del numero 14 del ranking: 96% in imbucata, 100% dalla lunga distanza e quasi quattro volte i puti complessivi messi a segno rispetto all’avversario. Nonostante ciò, Slessor può avere qualche rimpianto. Il numero 21 del ranking ha avuto la possibilità di aggiudicarsi terzo e quinto, lasciandoseli però sfuggire. Serie da 94, 87 e 73 hanno garantito il successo finale all’ex-finalista del Crucible.
In uno dei match più attesi degli ottavi di finale, Shaun Murphy trova una gran rimonta e supera John Higgins, rimontando dall’1-4 prima e dal 3-5 poi. Continua dunque la gran stagione del campione del mondo 2005, che ha mostrato di essere stato tra i due il giocatore a emergere come il più solido man mano che il match è avanzato. L’inglese si candida dunque come uno dei possibili favoriti per il successo finale, con l’ambizione di conquistare un titolo vinto una sola volta ben quattordici anni fa. La sfida può anche essere presa a esempio per dimostrare l’evoluzione del numero 9 al mondo: non solo gioco d’attacco e serie vincenti a ripetizione, ma anche doti di giocatore capace di vincere pur senza giocare il proprio miglior snooker.
Il quattro volte campione del mondo ha dominato la prima fase del match, addirittura piazzando ben quattro mezzi centoni consecutivi vincenti. Una potenziale occasione sprecata per andare avanti 5-2 è stata considerata la chiave di volta della sfida nel post-match dallo scozzese. Murphy ha ritrovato fiducia e nonostante essere stato a un solo frame dalla sconfitta, ha trovato per la prima volta il break building nel finale, costruendo serie da 89 e 53 per portare l’esito all’undicesimo parziale. Qui il gioco si è ancora spezzettato e dopo una serie di capovolgimenti di fronte, i colori della serie finale hanno fatto la differenza. Higgins ha fallito una decisiva gialla per ottenere la ripulitura decisiva e Murphy ne ha approfittato, chiudendo così sul definitivo 60-30.
Quarti di finale
- Judd Trump vs Ding Juhui
- Pang Junxu vs Neil Robertson
- Mark Selby vs Barry Hawkins
- Zhang Anda vs Shaun Murphy
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello UK Championship
Picture credits: WST





