Tre settimane dopo la finale del Champion of Champions, Judd Trump e Mark Selby si ritrovano nuovamente all’atto conclusivo di un torneo. Uno dei due giocatori inglesi diventerà il quarantanovesimo vincitore dello UK Championship, nella ventesima edizione di questo torneo al Barbican Centre di York. Trump ha battuto per 6-3 Neil Robertson, ottenendo il suo terzo trionfo su quattro incontri disputati allo UK Championship contro il campione del mondo 2010. Selby sconfigge con lo stesso punteggio Shuan Murphy, mantenendo anch’egli il 100% dei successi sull’avversario in questo torneo. Sia per Trump che per Selby, battere in qualunque stadio di questo torneo rispettivamente Robertson e Murphy, ha in precedenza sempre significato conquistare poi lo UK Championship. Quale fra i due giocatore proseguirà questa sequenza positiva?
Un’altra intensa giornata di grande snooker è stata completata al Barbican Centre di York, sede per la ventesima volta della quarantanovesima edizione dello UK Championship. Il primo appuntamento stagionale della Triple Crown terminerà oggi con la finale al meglio dei 19 frame. Il vincitore guadagnerà un primo premio di £250.000. £100.000 saranno invece consegnati nelle case del finalista sconfitto. Come accennato nell’articolo riassuntivo dei quarti di finale pubblicato ieri, a breve verrà anche sorteggiato il tabellone del Masters di Londra, secondo torneo Triple Crown, che si giocherà dall’11 al 18 gennaio 2026.
A 5 anni precisi dalla storica finale del 2020, Judd Trump e Neil Robertson si sono trovati nuovamente avversari allo UK Championship. Trump si è imposto per 6-3, conquistando il terzo successo in quattro incontri disputati in questo torneo contro Robertson. I precedenti due hanno poi portato l’inglese verso il trionfo finale. Nel 2011 s’impose in semifinale per 9-7, per poi conquistare la finale 10-8 contro Mark Allen. Nel 2024, invece, il numero 1 del ranking ha sconfitto Robertson ai sedicesimi per 6-3, conquistando poi la finale sempre per 10-8, su Barry Hawkins. L’unico, seppur valoroso, successo ottenuto da Robertson nei confronti di Trump al Campionato del Regno Unito resta datato al 6 dicembre 2020, quando a porte chiuse a causa della pandemia di covid, l’australiano vinse per 10-9 il torneo, alle 2 di notte italiane.
In questa semifinale, il detentore del titolo è riuscito a portare la sfida totalmente dalla sua parte, nonostante un quinto frame spartiacque che avrebbe potuto compromettere il resto della sua prestazione. Trump disputerà la sua terza finale stagionale, a seguito delle sconfitte al Northern Ireland Open per mano dell’amico Jack Lisowski (10-9) e al Champion of Champions, subìto proprio dal suo prossimo avversario, Mark Selby (10-5). Il trentaseienne di Bristol disputerà il suo ultimo incontro professionistico del suo 2025, non essendosi iscritto per i prossimi Shoot-Out e Scottish Open. Trump ha quindi un’ultima chance di conqusitare i suo primo ed unico titolo di questo anno solare, per manatenere in vita la serie di anni consecutivi in cui ha conquistato almeno un torneo, iniziata nel 2014. In caso di trionfo, Trump eguaglierebbe Robertson per numero di titoli della triplice corona vinti, a quota 6, al sesto posto di questa classifica.
Robertson ottiene i primi punti dell’incontro (18). A questa quota, il campione del mondo 2010 perde il gioco sui colori, dovendo così giocare un’uscita potenzialmente pericolosa. Trump imbuca una rossa grazie ad uno shot to nothing, rientrando nella parte alta del tavolo. Grazie alla marrone, riesce a stabilirsi nella parte bassa del tavolo, iniziando a costruire una futura serie vincente da 65. 1-0.
Il classe 1989 manca una rossa con bianca a sponda nelle battute iniziali del secondo frame, con Robertson già avanti 24-9. Il numero 3 del ranking mette a segno una serie da 45 per pareggiare subito i conti. Trump risponde con un break da 82 nel terzo parziale, a seguito di un’iniziale battaglia tattica con i due giocatori che hanno progresivamente aperto il pack di rosse. La prima metà di sessione si conclude con l’unico centone dell’incontro, firmato da Robertson il quale mette a referto un break da 114, il terzo del suo UK Championship.
Se i primi quattro frame si erano risolti abbastanza velocemente, il ritmo rallenta completamente nel quinto, in cui accade qualsiasi colpo di scena immaginabile. Con il pack di rosse molto compatto, Trump non riesce a proseguire oltre quota 39. Sul 39-12 in suo favore, inizia dunque il primo abbozzo di fase tattica, con le rosse che riescono lentamente a muoversi. La prossima mini-serie viene composta da Robertson, il quale si ferma a quota 48, dopo aver mancato il piazzamento adeguato per la rosa, dalla penultima rossa. La giocata è scritta: difesa pesante dietro il colore che assegna 6 punti, per coprirsi dall’ultima rossa presente al tavolo. Tuttavia, Robertson rimane imperdonabilmente corto con il rest e sarà lui a dover pagare 6 punti di fallo.
Trump decide di prendere in mano il tavolo grazie alla free-ball generatasi, giocando la blu. Il campione in carica lascia sui ganascini della buca in alto a sinistra la biglia, riuscendo però nell’intento principale di chiudere il gioco in difesa nella parte alta del tavolo. Nel tentativo di uscire dalla difesa, Robertson colpisce abbastanza simultaneamente rossa e rosa. L’arbitro Ben Williams, con il suggerimento del marker Olivier Marteel, indica un altro fallo da 6. Invitato, però, a riguardare le immagini, rettifica a sua decisione, ricostruendo dunque la situazione al tavolo creatasi a seguito del mancato fallo.
Il bello, però, deve ancora venire, dato che la blu lasciata da Trump sui ganascini della buca a sinistra, diventa la protagonista di questa seconda parte di frame. Dato che anche l’ultima rossa ha preso quella direzione, i due giocatori proseguono con una serie di accosti difensivi, molto dispendiosi. Successivamente, sarà Trump ad imbucare la biglia, al centro. Dopo aver insaccato anche la blu, l’inglese imposta la fase tattica sulla gialla.
Il punteggio vede in vantaggio per 68-59 Robertson, a seguito del grande numero di falli commesso da ambo i lati. L’australiano imbucherà la gialla, ma colpisce la marrone con il rientro della bianca per la verde. Il quarantatreenne di Melbourne colpisce la biglia in uscita difensiva, ma si lascia sotto tiro per la buca di centro. Trump imbuca verde, marrone e blu, prima di sbagliare una difficile rosa. Questa sarà imbucata da Robertson, il quale però non troverà il piazzamento adeguato sulla nera, incollata alla sponda corta. Poco dopo, però, Robertson troverà il modo mettere in buca la biglia di maggior valore, grazie ad un traversino che porta la nera dalla sponda lunga di sinistra alla buca in angolo a destra. Il quinto frame termina dopo 47 minuti di gioco.
A questo punto, l’inerzia dovrebbe pendere tutta dalla parte di Robertson. Invece, sarà Trump a prendere competamente in mano le redini del gioco. Per nulla scalfito dall’esito del quinto parziale, il vincitore di 30 titoli full-ranking mette a segno serie da 72 53, 68 e 53, imponendosi per 6-3 da 2-3.
Mark Selby batte per 6-3 Shaun Murphy, mantenendo il 100% delle vittorie nei confronti del campione del mondo 2005 allo UK Championship. Anche per Selby, un successo contro Murphy in questo torneo equivale ad un trionfo finale. Nel 2012 i due incrociarono la stecca proprio all’atto conclusivo, con il giocatore di Leicester che s’impose 10-6. Selby vinse anche la semifinale nel 2016 per 6-2, per poi battere Ronnie O’Sullivan in finale con il punteggio di 10-7. In quell’edizione del Campionato del Regno Unito, Selby disputò anche la sua più recente semifinale in questo torneo. In seguito, ha poi raggiunto a massimo i quarti nel 2020 e nel 2023.
Seconda finale stagionale per il numero 11 de ranking, a seguito del già citato successo su Trump al Champion of Champions. La sua ultima finale in tornei Triple Crown risale, invece alla sconfitta rimediata per mano di Luca Brecel al Campionato del mondo 2023. In caso di trionfo, Selby otterrebbe il suo decimo titolo della Triple Crown, divenendo il quarto giocatore ad andare in doppia cifra in questa speciale classifica, dopo Ronnie O’Sullivan (23), Stephen Hendry (18) e Steve Davis (15). Selby sin è già assicurato l’ottava posizione della classifica mondiale, ma in caso di vittoria salirebbe fino alla sesta, occupata nella classifica più aggiornata da Murphy.
I due giocatori effettuano alcuni ingressi al tavolo ad inizio primo frame. Ad uscire dai blocchi più velocemente è Selby, il quale prende una rossa dalla distanza sul 23-16 in suo favore, costruendo una serie decisiva da 73. Murphy ribatte realizzando un grande centone da 131. Inizialmente, il vincitore del’edizione 2008 di questo torneo aveva imbucato conteporanenamente rossa e bianca, in un tiro dalla distanza. Poco dopo gli si ripresenta un’altra opportunità quasi uguale, ma questa volta riesce ad impostare un adeguato colpo a retrocedere per piazzarsi sulla nera.
Il quarantatreenne di Harlow spreca l’opportunità di portarsi avanti 2-1, commettendo un raro errore con i suo fido rest, a quota 68-32 sulla penultima rossa. Selby ripulisce il tavolo, conquistando un ottimo piazzmento sull’ultima rossa dalla blu, di tre sponde. Chiuderà abilmente sulla nera con il punteggio di 73-68. L’ex numero 1 del ranking piazza poi un 73 per ottenere il 3-1 alla pausa di metà sessione.
Al rientro al tavolo, Selby realizza un centone da 105, che lo porta in vantaggio 4-1. Murphy riesce a ridurre lo svantaggio conquistando un sesto parziale in più entrate al tavolo, da uno svantaggio di 32-0 iniziale, per imporsi 66-32. L’ex numero 3 del mondo vince poi anche la frazione di gioco seguente con un break da 94. Tuttavia, Selby non si fa intimorire dalla ritorno dell’avversario, evitando ogni insidia e vincendo gli ultimi due frame con un break da 72 ed un centone da 127 in ripulitura totale sulla nera.
Judd Trump e Mark Selby avevano incrociato la stecca in finale solo al China Open 2011 (Trump vinse 10-8) prima della finale del Champion of Champions di tre settimane fa. Il vincitore della sfida eguaglierà a quota 3 UK Championship vinti John Higgins, Ding Junhui e Neil Robertson al quarto posto all-time.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello UK Championship
Picture credits: Metro





