Conclusi anche i quarti di finale dello UK Championship, torneo inaugurale della Triple Crown della stagione 2025/26. Al Barbican Centre di York, si delineano semifinali di livello, con diverse storie dietro le speranze dei giocatori, intrecciate in ricorrenze passate. Judd Trump prosegue il cammino per mantenere lo status di campione del Regno Unito, battendo per 6-2 Ding Junhui, in rimonta dallo 0-2. In semifinale affronterà Neil Robertson, il quale rischia ma chiude i conti in tempo con Pang Junxu per 6-4, evitando il decider. Trump e Robertson incroceranno la stecca allo UK Championship esattamente 5 anni dopo quella storica finale del 2020, vinta dall’australiano in uno scenario surreale a causa delle restrizioni covid. Derby inglese nel secondo spicchio di tabellone, che vedrà avversari Mark Selby e Shaun Murphy, anch’essi avversari in finale a York nel 2012. Selby batte per 6-2 l’amico Barry Hawkins, mentre Murphy sconfigge per 6-3 Zhang Anda.
Lo UK Championship avanza al Barbican Centre di York, dove nella giornata di ieri sono stati svolti i quarti di finale, sempre a al meglio degli 11 frame. La distanza si allungherà a 19 in occasione della finale, che andrà in scena domani. Come di consueto, gli appassionati di snooker attendono anche il sorteggio del tabellone del Masters di Londra, il primo torneo professionistico del 2026 anno solare. Come di consueto, questo avverrà nella giornata di domani in concomitanza con l’inizio della finale.
Prosegue la corsa del detentore del titolo Judd Trump, il quale ha battuto per 6-2 Ding Junhui, dopo una falsa partenza. Il numero 1 del ranking è riuscito ad avere la meglio sul migliore esponente di snooker cinese di tutti i tempi per la prima volta allo UK Championship. Sin dalla sua adolescenza, questo torneo ha rappresentato per Ding il suo miglior territorio di caccia. Il trentottenne di Yixing vinse questo torneo nel 2005 all’età di 18 anni, iniziando la sua lunga scalata verso la finale battendo proprio Trump al primo turno di qualificazione, per 9-2.
I due hanno poi incrociato la stecca una seconda volta al Campionato del Regno Unito, nel 2023. Ancora una volta ad imporsi è stato Ding, per 6-4. Il tre volte vincitore di questo torneo ha ottenuto in quell’occasione il suo unico successo nelle ultime sette sfide con Trump. L’inglese ha l’obiettivo di mantenere ininterrotta la serie di anni consecutivi con almeno un torneo vinto, iniziata nel 2014.
Come detto inizialmente, Trump non ha brillato inizialmente, per poi salire in cattedra progressivamente nella seconda metà di incontro. Complici anche errori di troppo di Ding, Trump è stato in grado di imporsi pur senza realizzare centoni. L’incontro si è aperto con una serie da 89 di Ding. Trump ottiene primi punti del suo incontro nel secondo parziale, tuttavia a quota 14 manca una nera dallo spot e propizia a seconda serie vincente di Ding. Con un break da 83, il finalista del Campionato del mondo 2016 risolve anche la storia del secondo frame, ottenendo una leadership di 2-0.
Ding ha l’occasione di allungare pericolosamente, con un 3-0 che rappresenterebbe un campanello d’allarme per Trump. A quota 31, il cinese decide però di giocare una rossa in allungo, mancando l’imbucata e cedendo un tavolo già aperto. Trump imbuca la prima rossa, ma chiede subito la pulizia della bianca all’arbitro, a seguito di un contatto non totalmente elastico fra le biglie. Riesce ugualmente a recuperare a nera da posizione non ottimale, guadagnando la fiducia necessaria per impostare la sua prima serie vincente. Il vincitore di 30 titoli full-ranking compone un break da 73, rilanciandosi completamente nel match. Il quarto frame vede svilupparsi il primo frame tattico della gara, con rosse tutte posizionate nella parte bassa del tavolo. In più entrate al tavolo, Trump chiude con il punteggio di 65-5, ristabilendo la parità.
Un combattuto quinto frame, disputatosi al rientro dalla pausa, si rivela decisivo per il prosieguo dell’incontro. Ding sbaglia a quota 30 una blu al centro. Trump costruisce quindi in più entrate una serie da 34. Il gioco si sposterà poi sull’ultima rossa, sula quale Ding commette un fallo. Trump chiuderà i conti sul 74-31 per conquistare il suo primo vantaggio della sfida.
Trump mette poi a segno un break da 91, riuscendo in seguito recuperare il settimo frame da uno svantaggio di 55-5. Ding lascia sul tavolo una nera dallo spot. Trump riuscirà ad avanzare fino all’ultima gialla, sulla quale si svilupperà una fase tattica. Ding commette due falli da quattro in questa fase. Trump chiuderà i conti 63-55 sull’ultima rosa.
In vantaggio 5-2, il campione del mondo 2019 vince l’ottavo frame in due entrate al tavolo. A seguito di un mezzo-centone da 50 punti tondi, Ding risponde con un break da 36, interrotto a seguito di un brutto errore su una rossa. Trump s’impone 74-36.
Si prospetta una super semifinale nella parte alta del tabellone, dato che Trump affronterà Neil Robertson. Quando si pensa a questi due grandi colossi del panno verde, la mente non può non tornare a quel 6 dicembre 2020, quando Robertson conquistò il suo terzo UK Championship in carriera vincendo una finale sportivamente drammatica per 10-9 alle 2 di notte italiane. Il pubblico non poté assistere a quell’incredibile sfida a causa delle restrizioni per la pandemia di covid, tuttavia questa volta, esattamente 5 anni dopo, non farà mancare il proprio caloroso sostegno.
Seppur con un po’ di spavento nel finale, Neil Robertson ha battuto per 6-4 Pang Junxu. L’australiano sembrava in netto controllo dell’incontro, quando il cinese ha cominciato ad impostare un recupero che stava per avere dell’incredibile. Qualificatosi per i quarti di finale di un torneo Triple Crown per la prima volta in carriera, il venticinquenne di Bozhou vince il primo frame con il punteggio di 70-9. Robertson ribatte però conquistando i successivi cinque parziali, realizzando anche un centone da 111 nel quinto. Nel settimo frame, il campione del mondo 2010 manca una rossa con il rest sul 72-11in suo favore. Pang entra ugualmente in azione per tentare una difficile rimonta con tre snooker da recuperare.
Tuttavia, il recupero si facilita anche molto velocemente, con Robertson che commette un fallo da 7 colpendo la nera in un’uscita difensiva. Il numero 3 del ranking non lascia rosse a vista all’avversario, il quale può quindi approfittare di una free-ball per recuperare una mano di rossa-colore. Pang riesce anche a mettere in buca una difficile marrone in angolo durante la sua ripulitura finale, chiusa sulla nera, con il punteggio di 76-72.
Il finalista del WST Classic 2023 continua a mettere pressione a Robertson realizzando nel frame successivo un centone da 115. Ottiene poi il 4-5 conquistando la seguente frazione di gioco 69-4. Robertson piazza poi un break da 75, sfruttando una brutta giocata difensiva iniziale di Pang, che cede un tavolo aperto. Il cinese ha nuovamente avuto l’opportunità di impostare un altro clamoroso recupero, questa volta con quattro snooker. Fiutato il pericolo, Robertson si dispera ironicamente in un bel momento di scambio di battute con Pang, il quale concederà di lì a poco frame e match.
Nella parte bassa si giocherà, invece, un derby inglese fra Mark Selby e Shaun Murphy, amici e rivali dalle categorie juniores. Anche loro hanno incrociato la stecca in una precedente finale UK Championship, nel 2012. Selby vinse per 10-6, il primo dei suoi due Campionati del Regno Unito. Il secondo di questi arrivò nel 2016, quando Selby disputò le semifinali dello UK Championship per l’ultima volta in carriera. In seguito, il quattro volte campione del mondo ha raggiunto al massimo i quarti nel 2020 e nel 2023.
Selby ha sconfitto per 6-2 Barry Hawkins, nell’ennesima sfida fra i due grandi amici e compagni di stanza in diversi tornei. Il risultato appare netto, tuttavia Selby ha dovuto dare il meglio in diverse situazioni intricate, in un incontro combattuto soprattutto sul piano tattico. L’ex numero 1 del ranking Selby vince il primo frame con un break da 64, Hawkins risponde ottenendo il secondo. Selby porta a casa i successivi quattro, tutti molto lunghi ed intensi, eccetto il primo di questi, in cui il quarantaduenne di Leicester realizza un centone da 115.
In svantaggio 1-5, Hawkins riesce a dare aria al suo gioco, mettendo a segno a sua volta un imponente centone da 138 in ripulitura totale sulla nera, effettuando diversi colpi di recupero nel finale. Il finalista della scorsa edizione dello UK Championship ha ancora l’occasione di rientrare lentamente in gara, tuttavia lascia sul tavolo la marrone in vantaggio 23-13 nel frame successivo. Selby chiude i conti con un break da 83.
Murphy sconfigge per 6-3 Zhang Anda, proseguendo la sua corsa verso il secondo titolo in carriera, dopo il trionfo del 2008. “The Magician” disputerà la sua prima semifinale a York dal 2017, anno in cui perse la sua terza finale disputata, contro Ronnie O’Sullivan.
Il primo frame si apre con un grande recupero di Murphy, il quale da uno svantaggio di 1-65 s’impone 67-65 approfittando di uno sfortunato episodio finale occorso a Zhang. A quota 65, il cinese chiude i gioco in difesa dopo aver messo in buca un traversino su una rossa, che gli consente di passare avanti nel differenziale. Murphy recupera, però, il primo dei due snooker richiesti, cominciando così il suo recupero. Dopo aver messo a segno tre mani di rossa-nera, l’inglese di Harlow piazza un’altra difesa, dalla quale ricava altri quattro punti di fallo. Grazie anche a qualche colpo di recupero, Murphy avanza fino alla blu, che imbucherà in un secondo momento dalla distanza. Riuscirà poi ad insaccare anche la rosa, ma senza trovare un piazzamento ottimale sulla nera conclusiva. Zhang commetterà un fallo da sette sull’ultima biglia, che determina la finale del frame e dell’incontro.
Murphy avanza poi sul 2-0 mettendo a segno un break da 88. Il campione del mondo 2005 avanza sul 3-1 ala pausa di metà sessione. Al rientro al tavolo piazza una serie da 73 per conquistare il 4-1. Zhang vince poi i seguenti due frame, mettendo a segno un break da 60 nel settimo frame. Murphy chiuderà la pratica conquistando l’ottavo frame 71-33.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello UK Championship
Picture credits: WST

