Proseguono le sfide valide per il secondo turno della fase finale del Campionato del Mondo. Al Crucible Theatre altri tre giocatori hanno conquistato un posto tra i migliori otto, con lunedì che sarà la giornata finale degli ottavi. Mark Allen, dopo aver subito la rimonta di Kyren Wilson, gioca una terza sessione solida e lo batte 13-9. Barry Hawkins non trema nel momento decisivo e ritorna a conquistare un risultato importante nel torneo, superando Mark Williams. Zhao Xintong sprinta nel finale e vince la sfida generazionale con Ding Junhui, continuano la propria difesa del titolo. Neil Robertson si porta al comando contro Chris Wakelin, fissando il punteggio sul parziale di 10-6. Judd Trump chiude avanti 9-7 in un match equilibrato contro Hossein Vafaei. Ronnie O’Sullivan sciupa ma mantiene il vantaggio su John Higgis, mentre Wu Yize è avanti su Mark Selby.
Si entra sempre più nelle fasi salienti del Campionato del Mondo, diciottesimo e ultimo appuntamento della stagione. A Sheffield gli scontri validi per i quarti di finale stanno prendendo forma. Con i risultati di sabato e domenica mancano infatti adesso all’appello gli ultimi quattro nomi. Nonostante i criticismi per la formula, con gli incontri spalmati anche su tre giorni, i match al meglio dei 25 frame aggiungono sempre quel tocco unico che contraddistingue questa competizione.
Mark Allen è tornato al successo contro Kyren Wilson dopo quattro anni, imponendosi 13-9 e qualificandosi tra i migliori otto. Il nordirlandese resta così in corsa per completare la Triple Crown: questo è infatti l’unico titolo ancora a mancargli in carrieera. Per il mancino di Antrim è la quinta presenza ai quarti al Crucible. Il match è stato emozionante e ha avuto continui cambi di inerzia: Allen sembrava in controllo sul 5-0, ma Wilson aveva risposto con sei frame consecutivi per portarsi avanti. L’ex-numero uno al mondo aveva poi ripreso il controllo chiudendo la seconda sessione sul 9-7.
Nella sessione decisiva, i due si sono divisi equamente i primi frame con serie identiche da 78, prima che il dieci volte vincitore di titoli full ranking allungasse con un contributo da 61 per l’11-8. Il campione del mondo 2024 ha accorciato prima dell’intervallo, restando in partita sull’11-9. Nel momento decisivo l’attuale numero 14 della classifica ha gestito con solidità il gioco tattico, vincendo il ventunesimo frame e chiudendo il match sul 13-9 strappando il ventiduesimo sulla rosa. Allen ha mostrato fiducia e controllo nei momenti chiave, pur senza esprimere ancora il suo miglior snooker. Wilson esce dal torneo con rammarico, dopo aver lottato per rientrare più volte nel match senza però riuscire a completare la rimonta, come gli era invece accaduto all’esordio.
Barry Hawkins si è garantito una vittoria di grande spessore su Mark Williams, imponendosi con il punteggio di 13-9. Il già finalista è tornato così ai quarti del Campionato del Mondo per la prima volta dopo otto anni. L’inglese ha confermato il proprio ritorno ad alti livelli dopo stagioni difficili al Crucible, dove non vinceva un match da tre anni. Il successo iniziale su Matthew Stevens e questo risultato rilanciano adesso le sue ambizioni e contro Mark Allen avrà tute le carte in regola per giocarsi la semifinale. Il mancino di Ditton aveva già costruito il vantaggio nella seconda sessione (10-6) e ha gestito con autorità la fase finale.
Il gallese si è aggiudicato subito il primo frame della serata, ma l’inglese ha risposto con una serie da 85 per l’11-7. I due si sono poi divisi i frame successivi fino al 12-8. Alla ripresa dall’ultima pausa, il cinquantunenne di Cwm ha accorciato con una serie da 70, ma un errore decisivo su una rossa nel successivo ha riaperto il tavolo per Hawkins, che ha chiuso senza esitazioni. Prestazione solida e continua per il finalista dell’edizione 2013, superiore soprattutto nella gestione dei momenti decisivi. Il successo gli vale la settima presenza in carriera ai quarti nel torneo principe della stagione. Il tre volte campione, finalista uscente, è stato meno incisivo rispetto allo scorso anno, riconoscedo la superiorità dell’avversario e pagando soprattutto il passaggio a vuoto nella sessione centrale.
Zhao Xintong ha superato Ding Junhui per 13-9 conquistando i quarti al termine di una sfida molto attesa tra due dei giocatori più rappresentativi della storia dello snooker cinese. Con questo successo, il detentore del titolo prosegue la difesa e resta in corsa per infrangere la “Crucible Curse”, che ha sempre impedito ai campioni in carica di confermarsi nell’edizione successivo. Il match, a tratti caratterizzato da folate di grandissima qualità, è rimasto equilibrato fino alle fasi decisive.
Il numero quattro al mondo partiva avanti 9-7, ma il suo avversario ha accorciato sul 9-8 vincendo un lungo frame tattico. Zhao ha poi ripreso l’iniziativa, aggiudicandosi due frame consecutivi. Il classe 087 di Yixing ha reagito con una serie da 76 per l’11-9, ma nel finale di match è stato il più giovane dei due cinesi ad alzare il livello: una serie da 108 lo ha portato a un passo dal successo e due contributi da 43 e 44 hanno poi fissato il punteggio sul risultato finale. Pur non giocando in maniera devastante come lo scorso anno, il già campione non sarà da escludere tra i contendenti al successo finale. Per Ding continua invece il momento difficile al Crucible, dove non supera il secondo turno dal 2018. Adesso per Zhao l’avversario sarà Shaun Murphy, in un match che si preannuncia spettacolare.
Neil Robertson ha preso il controllo del match contro Chris Wakelin, chiudendo la sessione sul 10-6 in vista dell’ultima parte del loro incontro. Il campione del mondo 2010 è in cerca di rivincita dopo la sconfitta subita proprio lo scorso anno. Il mancino di Melbourne punta a tornare ai quarti per la prima volta dal 2021. Il suo obiettivo è anche ritornare al set-up con un solo tavolo, dove manca ormai dalla semifinale ottenuta nel 2014. L’equilibrio iniziale (4-4 nella prima sessione e 7-6 a metà della seconda) è stato spezzato da un finale di grande qualità di Robertson. Tre frame consecutivi, costruiti con serie da 65, 65 e 101, gli hanno permesso di allungare fino al 10-6. L’australiano avrà ora bisogno degli ultimi tre frame, mentre per l’inglese il compito è sicuramente più arduo.
Ronnie O’Sullivan conduce con il punteggio di 9-7 su John Higgins dopo una seconda sessione spettacolare, in uno dei duelli più iconici dello snooker. Il giocatore di Chigwell aveva preso il controllo nella prima sessione (6-2) e ha allungato fino all’8-3 con un centone (116) e una serie da 80. Lo scozzese ha però reagito con grande carattere,accorciando progressivamente fino al 9-4 e vincendo gli ultimi due frame sulla nera, chiudendo la sessione sul 9-7 e riaprendo il match. La sfida resta apertissima in vista dell’ultima sessione.
Judd Trump ha chiuso la giornata in vantaggio 9-7 su Hossein Vafaei. Il numero uno del mondo ha firmato il sorpasso nel finale di sessione trovando una fiammata di grande qualità ( serie da 100, 74 e 94), ribaltando una fase centrale più equilibrata.
Wu Yize è avanti 9-7 su Mark Selby. Il cinese ha mantenuto il controllo per gran parte della sessione, ma il quattro volte campione del mondo è rimasto in partita grazie a un break da 81 nell’ultimo frame. Il giocatore di Lanzhou è ora a quattro frame dal primo successo in carriera sull’inglese.
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Pictures credits: WST





