Proseguono le sfide al Crucible Theatre, che per il cinquantesimo anno consecutivo ospita il Campionato del Mondo. Conclusi i quattro match iniziati sabato e altri due invece sono giunti alla pausa lunga dopo la prima sessione. Mark Allen trova il proprio miglior snooker, piazza sei frame consecutivi ed elimina Zhang Anda. Mark Williams fa valere la propria esperienza e batte 10-4 Antoni Kowalski. Hawkins chiude senza troppi problema la sfida con Stevens, mentre Xiao Guodong sigla due centoni e vince il derby con Zhou. Ding Junhui domina contro David Gilbert e si porta a soli tre frame dal derby con Zhao Xintong. Equilibrio nella sfida tra John Higgins e Ali Carter.
Conclusa a Sheffield la seconda giornata della fase finale del Campionato del Mondo. Si entra nel vivo delle sfide, con quattro giocatori che hanno conquistato già un posto al secondo turno. Non sono mancate le emozioni e la qualità al Crucible, che come confermato poche settimane fa resterà la location dell’evento almeno fino al 2045. Inizia dunque già a prendere forma il tabellone, con i match del turno successivo che inizieranno a partire da giovedì e si disputeranno al meglio dei 25 frame.
Mark Allen recupera dal 3-5, vince sei frame consecutivi e batte con il punteggio di 10-6 Zhang Anda. In conferenza stampa il nordirlandese ha spiegato come, dopo una prima sessione definita “imbarazzante”, ha cambiato completamente approccio. Il giocatore di Antrim non ha avuto problemi ad ammettere di aver passato la serata di sabato a guardare una partita di calcio, bevendo e mangiando senza troppi pensieri. La cura ha fatto i suoi effetti e il gioco espresso dall’ex-numero uno al mondo è parso di tutt’altro livello rispetto a ieri. Il cinese sembrava ancora in controllo dopo aver siglato un break da 74 nel decimo, ma dal 6-4 in suo favore non è riuscito più a trovare il proprio gioco.
Allen, dopo non aver messo a segno neanche un mezzo centone, si è sbloccato nell’undicesimo con una gran serie da 140, accendendosi di colpo. Altri due centoni (109, 129) e un break da 81 gli hanno permesso così di far girare il match. Continua la maledizione per Zhang al Crucible: in sei partecipazioni non ha infatti ancora vinto un singolo match. Il già campione di Masters e UK Championship affronterà adesso il vincente della sfida tra Kyren Wilson e Stan Moody.
Mark Williams conclude in scioltezza la sfida che lo vedeva opposto ad Antoni Kowalski, chiudendo sul 10-4. Nonostante una partenza contratta, l’esperienza del tre volte campione del mondo ha fatto tutta la differenza. Il finalista dell’ultima edizione non ha sempre brillato ma ha comunque dimostrato di essere un avversario da non sottovalutare per chiunque fino alla fine della competizione. Il ventiduenne era partito in maniera convinta, ma ha poi commesso nel corso della sfida troppe imprecisioni.
Resta comunque il grande traguardo di aver salvato la propria card e poter competere ancora per almeno altri due anni sul Tour. Il giocatore di Zielona Góra si era aggiudicato il primo, spezzettato parziale in serata, vinto 80-48. Nei tre successivi frame però il cinquantenne di Cwm è salito in cattedra, punendo i tanti errori del polacco. Aiutato da break da 65 e 115, l’ex-numero uno al mondo ha allungato nettamente, vincendo poi il quattordicesimo sulla nera decisiva.
Il suo avversario per un posto ai quarti sarà Barry Hawkins, che conclude senza troppi patemi la sfida che lo vedeva opposto a Matthew Stevens, imponendosi con un netto 10-4. Nonostante un match per nulla brillante, anche a causa delle condizioni reputate difficili da entrambi i giocatori, l’inglese ha comunque dominato per lunghi tratti. Il mancino di Ditton torna così a vincere un match nella competizione cinque anni dopo la vittoria su Matthew Selt nel 2021. Il gallese paga una prima sessione complessa, in cui si è lasciato sfuggire il match dalle mani, pur essendo partito bene. Il due volte finalista ha tentato la rimonta vincendo i primi due frame per riportarsi sul 7-5, lasciandosi sfuggire nelle fasi iniziali del dodicesimo la possibilità di ricucire lo strappo. Hawkins è salito in cattedra e si è aggiudicato i tre restanti frame, aiutato da break da 92 e 70.
Xiao Guodong conquista ancora un posto al secondo turno, vincendo il derby con Zhou Yuelong con il punteggio di 10-6. Il due volte vincitore del Wuhan Open riesce a trovare lo spunto giusto, sbloccando un match che poteva essere molto complicato. Il giocatore di Chengdu veniva infatti da una stagione molto solida e aveva giocato un ottimo snooker per qualificarsi ancora alla fase finale del torneo. Con il match in equilibrio sul 5-4, la prima sessione è stata ancora molto equilibrata.
Il più esperto dei due cinesi aveva vinto i primi due frame, salvo poi farsi rimontare fino al 7-6. Spicca il tredicesimo parziale durato quasi un’ora, in cui Xiao si è fatto recuperare uno snooker e ha poi dovuto cedere sulla nera decisiva. Il match sembrava dunque ancora in discussione, ma al rientro dalla pausa, il classe ’89 di Chongqing ha trovato il proprio miglior snooker. Cedendo soltanto 8 punti, il numero 9 al mondo ha costruito due centoni consecutivi (115, 128) per poi sigillare il risultato in due tempi nel sedicesimo. Per lui adesso ci sarà il vincente della sfida tra Murphy e Fan.
Ding Junhui, dopo aver giocato soltanto il Masters nel Regno Unito in tutto il 2026, inizia al meglio la propria ventiduesima apparizione nel torneo. Il cinese è infatti avanti 7-2 contro David Gilbert, giocando probabilmente il suo snooker più brillante dell’intera stagione. L’ex-numero uno al mondo non raggiunge i quarti dal 2018 e non parte di certo come uno dei papabili al successo quest’anno.
Nonostante ciò, quanto visto quest’oggi lo candida quantomeno a essere un avversario da non sottovalutare, soprattutto per il detentore del titolo Zhao in un eventuale secondo turno. L’inglese ha giocato molto bene nelle qualificazioni e ha tenuto testa all’avversario fino al 3-2, prima di perdere i successivi quattro parziali. Oltre a quattro mezzi centoni, Ding ha siglato anche un break tondo da 100 punti. Questo centone è stato, per coincidenza, il centesimo siglato al Campionato del Mondo dal trentanovenne di Yixing. Soltanto altri sette giocatori ci sono riusciti finora nella storia del gioco.
Ali Carter e John Higgins si affrontano in uno dei match di primo turno più intriganti, con il punteggio che vede leggermente avanti il due volte finalista. Nonostante più di cinquanta partecipazioni complessive, i due non si erano mai affrontati al Crucible prima di oggi. La prima sessione è stata caratterizzata da due momenti ben distinti. Fino alla pausa lo scozzese ha letteralmente dominato, lasciando soltanto le briciole all’avversario.
Pur senza fare la differenza con il gioco di serie (un solo mezzo centone), il giocatore di Wishaw sembrava in pieno controllo. Al ritorno dalla pausa, dopo aver messo a segno un best break di appena 9 in quattro frame, l’inglese ha risposto con tenacia, inanellando tutti i restanti cinque frame, prendendosi soprattutto con un grande steal il sesto frame vinto sulla nera 60-56. Aiutato da break da 91 e 74, il giocatore di Colchester arriverà sicuramente con fiducia alla conclusione.
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