In questa intervista rilasciata per Metro.co.uk, il presidente della WPBSA Jason Ferguson ci aggiorna sulle ultime novità che stanno accadendo poco dopo il termine della stagione 2021/2022, da nuovi possibili tornei ad accordi di sponsorizzazione, passando per l’importante discussione sui cambiamenti del prize money.

Jason Ferguson raramente si ferma nel suo processo di promozione dello snooker a livello globale. È di pochi giorni fa la notizia di un potenziale ritorno a Hong Kong durante la prossima stagione.

Marco Fu ha rivelato su Twitter della possibilità dell’evento: “Ho tanti ricordi felici dell’ultimo torneo disputato a Hong Kong. Sembra che ritornerà quest’estate! Spero davvero si possa fare!”

Ferguson ha aggiunto: “Siamo in fase di discussione con Hong Kong, abbiamo già trovato l’emittente televisiva. Ce n’è una in particolare che si occupa già di snooker e sappiamo che ha indici d’ascolto molto alti. Al momento ne stiamo discutendo, nulla è ancora ufficiale, ma siamo molto ottimisti a riguardo.”

“Molto dipenderà dalle restrizioni sui viaggi. Abbiamo una grande richiesta dall’Asia, vorremo davvero ritornare a organizzare tornei ma dobbiamo prima di tutto essere sicuri di poter garantire le migliori condizioni possibili. Non vediamo l’ora di ritornare a Hong Kong, c’è seguito per lo sport, c’è grande passione.”

Su che tipo di evento potrà essere, Ferguson ha aggiunto: “In questo momento non posso davvero affermare nulla di concreto da questo punto di vista. Potrebbe essere un torneo con un numero di giocatori limitato, in modo da poterci adattare, attenenendoci anche alle restrizioni vigenti nel paese.”

“L’idea è quella di ripartire in maniera concreta, ritornare a giocare in Asia, osservando il protocollo attuale e poi una volta possibile, espandere il tutto dal nuovo punto di partenza. In questo momento non possiamo avere troppe ambizioni, ma con un numero ristretto di giocatori potremo farcela.”

“Al momento ci sono ancora ventuno giorni di quarantena obbligatoria appena si arriva nel paese, quindi il tutto è molto difficile. Siamo in attesa di vedere scomparire queste restrizioni oppure di ricevere un’esenzione, ma le regole sono molto rigide e quindi non è semplice.”

Su quali altri nuovi eventi potremo avere in futuro, il presidente ha precisato: “Ci sarà la possibilità di vedere più tornei in posti come la Turchia. L’anno scorso è stato una grande aggiunta al nostro calendario: posto nuovo e una grande richiesta da parte degli spettatori. È molto probabile che vedremo altri tornei come quello disputato ad Antalya. Lo snooker nell’area del Mediterraneo sta crescendo e ci saranno senza dubbi nuove possibilità.”

“Per la nuova stagione abbiamo riservato diverse date ai tornei da disputare in Cina ma nell’eventualità in cui non sarà ancora possibile organizzarli dobbiamo trovare delle soluzioni alternative. Siamo sicuri di poter offrire nuovi eventi molto interessanti.”

Cazoo continua a espandersi nel mondo nello snooker, diventando sponsor ufficiale del Campionato del Mondo. Ferguson è stato molto contento della notizia, ma ci ha tenuto molto anche a ringraziare Betfred per l’impegno svolto negli ultimi anni.

“Cazoo si sta dimostrando un grande partner. Hanno deciso di sponsorizzare ancora più eventi e siamo molto contenti di poter lavorare insieme a loro. È un brand nuovo e dà un’ottima immagine allo snooker. Non voglio però dimenticarmi di Betfred, che ha fatto tanto per questo sport e negli anni ci ha sempre mostrato grande supporto. Fred Done è una persona fantastica. Ama lo snooker e ha a cuore la sua crescita. Ho ringraziato Fred personalmente, non solo per la sponsorizzazione ma anche per tutti gli investimenti che ha fatto nel corso degli anni per allontanare i ragazzi dalle strade e portarli all’interno delle sale, supportandone diverse anche economicamente. Ci siamo resi conto concretamente di quanto abbia pagato quest’investimento, è incredibile.”

Il presidente della WPBSA ha espresso anche il suo punto di vista sul parere di chi ha visto nel coinvolgimento di Cazoo come un’anticipazione della possibilità di vietare la sponsorizzazione ai bookmaker.

“Non credo sia questa la prospettiva attuale. Offriamo annualmente il rinnovo dei diritti di sponsorizzazione e per ogni torneo abbiamo sempre più di una compagnia interessata. Questa è una posizione molto comoda in cui stare. Se torniamo indietro di soli quindici anni, dopo il divieto imposto alle compagnie del tabacco, in tanti non immaginavano chi potesse sponsorizzare un torneo. Adesso addirittura abbiamo più di un offerente per ogni singolo evento in calendario.”

Ronnie O’Sullivan sta fronteggiando un’azione disciplinare per avere commesso un gesto inappropriato durante il suo match di primo turno al Campionato del Mondo. Il processo si sta ancora svolgendo in questo momento.

Ferguson spiega: “Non è stata ancora presa alcuna decisione, ma l’atto è stato segnalato e la questione verrà risolta a breve.”

Lo scontro che O’Sullivan ha avuto con l’arbitro Olivier Marteel durante la finale, invece, è da considerarsi già risolto e non sono stati presi ulteriori provvedimenti.

“La questione si è risolta duranta la partita stessa, penso sia stata la cosa giusta da fare. L’arbitro ha i suoi doveri e i suoi diritti. Marteel ha avuto la possibilità di dare un avvertimento e poteva benissimo penalizzare O’Sullivan fino alla squalifica, se la questione non fosse stata risolta.”

“I due si sono chiariti al termine del match e so che Ronnie ha parlato direttamente con Olivier alla fine della partita e gli ha chiesto scusa per il modo in cui lo ha trattato. La questione può considerarsi già archiviata.”

Sono stati da poco rivelati piani ambiziosi di costruire un “secondo Crucible”, collegato tramite un ponte all’edificio originale. Ferguson ha spiegato che c’è una trattiva con il comune di Sheffield, nonostante per il momento il tutto sia da considerare soltanto come un progetto concettuale.

Plans for the new Crucible, avenue designed for Snooker championships.
L’idea per il nuovo Crucible sviluppata dall’architetto James Burland.

“Abbiamo incontrato il consiglio comunale. Ho già lavorato in passato con l’architetto James Burland e con lui ho discusso del progetto. Abbiamo parlato di quest’idea, ma al momento resta ancora teoria. C’è bisogno di molto studio in diversi aspetti. La città di Sheffield è molto interessata a questo sviluppo futuro, soprattutto per il legame diretto con lo snooker, che porta a incassare anno dopo anno diversi milioni di sterline. Secondo uno studio la città ha beneficiato nel corso della sua storia più di 100 milioni di sterline da quando il Campionato del Mondo è al Crucible. È tra le cose che stiamo sviluppando e un concetto che senza dubbi ci interessa portare avanti.”

“Adesso è tempo di iniziare a pensare al futuro. Siamo fedeli a Sheffield ma c’è la necessità di pensare a lungo termine per ciò che accadrà, soprattutto se ci sarà un progetto di rigenerazione, visto che ci vuole del tempo. Non dobbiamo mai sottovalutare l’importanza e l’impatto che ha lo snooker, uno sport che può soltanto crescere. Non si tornerà più indietro come accaduto in passato, non adesso.”

Un altro progetto portato avanti è quello di una migliore distribuzione dei premi in denaro, con l’idea di rendere la suddivisione più equa. Si punta anche a dare maggior risalto alla posizione in classifica, che deve riflettere il valore di ogni successo.

“Stiamo studiando attentamente la questione, vogliamo bilanciare le classifiche. Lo stiamo facendo proprio in questo momento e a breve ci saranno informazioni più dettagliate a riguardo. Vogliamo rendere più equo il ranking, garantendo a ciascuno un giusto premio per i risultati in ogni singolo torneo. A volte alcuni giocatori che arrivano in una certa fase di un torneo ottengono lo stesso di un altro che magari ha invece vinto la competizione. Sappiamo che ci sono tornei più grandi e altri più piccoli, ma c’è un po’ di lavoro da fare per far migliorare le cose.”

“Stiamo valutando attentamente ogni torneo della prossima stagione. Compariamo il premio dato al vincitore con quello ricevuto nei primi turni e proveremo a rendere l’intera struttura delle competizioni più equa.”

“Avremo tutto a disposizione a breve e devo fare i complimenti al team della WPBSA, che sta facendo un gran lavoro in questi mesi per identificare le aree chiave da migliorare. Sono molto soddisfatto della nuova struttura che vede il coinvolgimento diretto dei giocatori, adesso sta davvero iniziando a funzionare.”

Articolo originale su Metro.co.uk a cura di Phil Haigh

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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