Nella terza giornata del World Grand Prix, l’uscita di scena di Ronnie O’Sullivan per mano di Noppon Saengkham rappresenta la sorpresa maggiore. Passano invece in agilità Mark Williams (4-0 a Ding Junhui), e Jack Lisowski (4-2 su Zhou Yuelong); fatica di più ma vince anche Mark Allen, 4-3 contro O’Connor.

Sono stati otto gli incontri disputati nella giornata di mercoledì, la terza in programma del World Grand Prix. I primi quattro match hanno allineato il tabellone dell’evento al secondo turno, mentre i successivi quattro, disputati in serata, sono stati già decisivi per il passaggio dei primi quattro giocatori ai quarti di finale. La sorpresa maggiore è stata l’eliminazione di Ronnie O’Sullivan, già vincitore del torneo nel 2018 e nel 2021, per mano di Noppon Saengkham, capace di rimontare uno svantaggio di due frames a the Rocket.

Nelle partite del primo pomeriggio si sono affrontati sul tavolo principale Shaun Murphy e Ali Carter, Sam Craigie e Tom Ford sul secondario. Il match fra the Magician e the Captain non ha avuto storia e si è chiuso nel giro di poco più di un’ora di gioco: Murphy ha infatti dominato in lungo e in largo, infliggendo un secco 4-0 al malcapitato avversario. Discorso lievemente differente per l’altra partita, nella quale Ford ha opposto maggiore resistenza a Craigie, prima che quest’ultimo prendesse il largo nel punteggio e vincesse 4-2.

A seguire, si sono presentati al tavolo Luca Brecel, opposto a Joe Perry, e Gary Wilson, avversario di Anthony McGill. In entrambi i casi, lo score finale è stato di 4-1, con ambedue i giocatori inglesi usciti sconfitti piuttosto sonoramente. Tutti e due i match sono stati caratterizzati da frames particolarmente spezzettati e combattuti, in cui il gioco di serie è venuto spesso a mancare in luogo di numerosi scambi difensivi e situazioni tattiche. A testimonianza del fatto, i soli cinque mezzi centoni realizzati nei complessivi dieci frames giocati.

Il secondo round del World Grand Prix ha subito preso il via con nomi importanti al tavolo. Negli incontri delle ore 20 si sono visti all’opera infatti il beniamino di casa Jack Lisowski, opposto a Zhou Yuelong, e Ronnie O’Sullivan, impegnato contro il tailandese Noppon Saengkham. Nonostante una partenza migliore per il giocatore cinese, è stato Lisowski ad imporre già dal secondo frame il proprio spumeggiante gioco di serie, totalizzando quattro mezzi centoni ed una miglior serie da 89 punti. Il risultato finale ha premiato Jackpot, vittorioso con il punteggio di 4-2.

Discorso invece diametralmente opposto per Ronnie O’Sullivan. Una volta vinti in scioltezza e rapidità i primi due frames, the Rocket sembrava lanciato verso un’altra fulminea vittoria come accaduto nel primo turno. Invece, la reazione inaspettata ma coriacea di Noppon Saengkham ha reso amara la serata per i fans del campione di Wordsley. Il giocatore tailandese si è infatti aggiudicato ben quattro giochi consecutivamente, ribaltando la situazione e sconfiggendo O’Sullivan per la prima volta in carriera.

Nel primo match della tarda serata, si sono trovati l’uno di fronte all’altro Ding Junhui e Mark Williams. L’incontro fra i due, seppur ricco di aspettativa, si è invece rivelato senza storia, orientato sin da subito in favore del recente finalista del Masters. Williams si è così imposto agilmente 4-0, realizzando nel match quattro mezzi centoni, uno per frame, e staccando il pass per i quarti di finale del torneo, dove sfiderà proprio Noppon Saengkham.

L’ultima partita in programma si è giocata fra Mark Allen e Joe O’Connor e nonostante il pronostico potesse far pensare ad una semplice vittoria per the Pistol, il match si è rivelato parecchio combattuto ed incerto. Dopo un paio di frames decisi all’ultimo respiro, Allen ha allungato grazie ad una serie da 105 punti, portandosi sul 3-1. O’Connor non si è perso d’animo, prolungando il match al frame decisivo grazie ad un paio di mezzi centoni. Nel finale ha tuttavia prevalso l’esperienza del giocatore più navigato, con Allen in grado di mantenere i nervi saldi e portare a casa gioco e partita.

Link al sito ufficiale con tabellone e risultati completi del World Grand Prix

Sull'autore

Fabio Valente

Ventisei anni, di cui almeno metà trascorsi scrivendo storie sportive. L'ultimo amore, forse il più vero, è quello per lo snooker.

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