Dopo due settimane di pausa, ritorna l’azione sul Tour. Iniziato il World Open, sedicesimo torneo full ranking della stagione e ultimo appuntamento cinese del calendario. Nonostante i tanti forfait, non sono mancate le emozioni durante la prima giornata. Ronnie O’Sullivan ritorna alle competizioni in maniera convincente, battendo 5-1 Ross Muir e chiudendo con due centoni consecutivi. John Higgins, campione in carica, rimonta dal 2-3 e batte Liam Highfield in un match di grande qualità. Judd Trump e Zhao Xintong dominano senza grossi problemi le loro sfide d’esordio. Shaun Murphy rischia e non poco contro David Lilley, ma alla fine riesce a spuntarla al decider.

Si entra nella fase conclusiva della stagione e lo snooker si sposta in Cina per l’ultima volta. Iniziata l’undicesima edizione del World Open, terzultimo evento previsto dal calendario. Ancora una volta la sede di gioco sarà il Yushan Sport Centre, che si conferma la location di gioco per la quarta edizione consecutiva del torneo. La competizione è ritornata a partire dal 2024, dopo essere stata messa in pausa per quattro anni a seguito della pandemia. Il torneo offrirà un montepremi complessivo da 825.000 sterline, di cui 175.000 andranno al vincitore. La fase preliminare si è svolta a Barnsley lo scorso febbraio e tutti i match anche nella fase finale si disputeranno al meglio dei 9 frame fino ai quarti di finale inclusi. Campione in carica è John Higgins, che lo scorso anno sconfisse 10-6 Zak Surety.

Purtroppo ci sono state molte defezioni, con il tabellone che si è di conseguenza dovuto adattare e non poco. I primi a riunciare per motivi di salute sono stati Mark Selby e Barry Hawkins, a cui sono seguiti poi i forfait di Chris Totten, Ishpreet Singh Chadha, Chris Wakelin, Stephen Maguire, David Gilbert, Jak Jones e Umut Dikme. Soltanto Totten è stato sostituito, con il suo posto preso dal dilettante Mark Lloyd. Sette giocatori sono così già di diritto al secondo turno della fase finale senza giocare.

Completati gli otto incontri di primo turno che dovevano ancora disputarsi e 10 partite già valide per il secondo turno.

Ronnie O’Sullivan ritorna dopo più di un mese in azione e lo fa con un successo, battendo nettamente 5-1 Ross Muir. Il sette volte campione del mondo nel post-match ha dichiarato di star lavorando duro, con l’obiettivo dichiarato di provare a trovare il picco della forma al Campionato del Mondo il prossimo mese. L’inglese, come al solito abbastanza enigmatico nelle interviste, ha dichiarato di essere molto lontano dal proprio miglior standard e di avere un ultimo lancio di dadi per provare a trovare un sigillo che renderebbe il suo palmares ancor più unico.

Il giocatore di Chigwell si è concetrato parecchio sul proprio gioco, arrivando in Cina in anticipo e concentrandosi parecchio da solo nel trovare le giuste sensazioni al tavolo. Quanto visto sul panno verde è stato per lui senza dubbi positivo. Se si esclude un quarto frame in cui ne sono successe di tutti i colori, vinto dallo scozzese sul finale, il numero 12 al mondo ha dominato in gran stile. Break da 50, 83 e 69 gli hanno permesso di andare avanti 3-1 alla pausa prima dell’allungo decisivo al rientro. Nel quinto O’Sullivan ha imbucato quindici rosse e quattrodici nere fermandosi a quota 113 in un possibile 147. Il secondo centone consecutivo (114) gli ha garantito agevolmente il passaggio del turno. Vista l’assenza di Isphreet Singh Chadha, l’ex-numero uno al mondo è già sicuro di un posto al terzo turno.

Il campione in carica John Higgins fatica e non poco per superare Liam Highfield, ma alla fine riesce a imporsi e a chiudere sul punteggio di 5-3. Il giocatore scozzese proprio un anno fa in questo torneo ritornò a conquistare un titolo a distanza di quattro anni, interrompendo così un lungo digiuno. Grazie al successo nel 2025 si qualificò al Tour Championship, dove si aggiudicò a poche settimane di distanze un altro successo. A un anno di distanza la competizione risulta ancora una volta cruciale, visto che un risultato importante gli permetterebbe di garantirsi un posto tra i migliori 12 della classifica stagionale e qualificarsi a Manchester.

Il giocatore inglese ha dato del proprio meglio e ha reso la sfida molto equilibrata, con anche qualche rammarico di non essere stato più vicino al successo. Nel post-match il cinquantenne di Wishaw ha fatto le lodi del proprio avversario, soffermandosi anche su quanto sia alta la qualità sul Tour anche quando si affronta il numero 90 del ranking. Highfield ha messo a referto due centoni (131, 104) e un break da 60 per andare avanti 3-2. Il classe ’90 di Swindon ha avuto la chance di allungare nel sesto, fallendola. A quota 50 si è infatti fermato e Higgins è andato in steal con un contributo da 64. Dal 3-3 l’ex-numero uno al mondo ha preso il controllo della sfida e si è aggiudicato gli ultimi due frame, realizzando anche un’altra serie da 57. Per lui adesso ci sarà Stan Moody in una sfida generazionale.

Judd Trump non ha problemi all’esordio, battendo nettamente il dilettante Mark Lloyd. 5-1 il punteggio in favore del numero uno al mondo, che ha dominato l’incontro sin dalle prime fasi. Il mancino di Bristol punta a chiudere la stagione in crescendo, con l’obiettivo di tornare a ottenere un risultato importante al Crucible. Nonostante un solo trofeo sollevato in poco più di un anno, il campione del mondo 2019 non può non essere uno dei candidati al successo finale. Lloyd è stato chiamato con pochi giorni di preavviso e ha provato a opporre resistenza come possibile. Un bel break da 78 gli ha permesso di vincere il quarto, senza però davvero metterlo in gioco nella partita. Trump ha dato prova di essere in ottima forma, facendo valere l’esplosività del proprio gioco di serie. Break da 92, 70, 70 e 129 gli hanno permesso agevolmente di conquistare il secondo turno.

Ancora più netto il successo per Zhao Xintong, che ha battuto la wild card Fuyuan Han senza lasciare frame per strada. Il mancino di Xi’an, votato come giocatore del mese di febbraio, sembra essere in perfetta forma per quella che sarà la difesa del titolo al Crucible. Due tornei vinti consecutivamente e una striscia di undici vittorie consecutive gli avranno sicuramente dato sensazione positive. Tutta la pressione sarà sul cinese, che ha però dimostrato di poterla gestire anche dopo momenti difficili. Poco da dire sul match odierno, contro un avversario che non rappresentava un vero e proprio test. Il numero cinque al mondo ha comunque trovato folate di grande gioco, mettendo a segno centoni consecutivi nel secondo e nel terzo (128, 103), prima di vincere due frame equilibrati e fissare il risultato sul definitivo 5-0.

Shaun Murphy è stato a un passo dall’eliminazione, prima di riuscire a rimontare contro David Lilley. Il giocatore di Harlow, autore di una stagione di rilievo, si era addirittura trovato sotto 4-1. Grande occasione fallita da parte del cinquantenne di Washington, che aveva dato prova di essere in pieno controllo del match. L’ex-campione del mondo Seniors aveva infatti impressionato, mettendo a segno break consecutivi da 79, 85, 66 e 90.

Il numero 8 al mondo, dopo aver vinto il primo, aveva messo insieme appena 17 punti nei quattro successivi parziali. Lilley può rimpiangere soprattutto la chance avuta nel settimo, che alla fine si è lasciato sfuggire con il punteggio di 89-50. Murphy è lentamente salito in cattedra e ha trovato scampoli del proprio miglior gioco. Break da 90 e 64 lo hanno aiutato a portare la sfida al decider, dove ha dominato chiudendo sull’84-4. Il prossimo avversario sul suo cammino sarà Xu Si.

Nelle altre sfide del World Open, vincono i propri match di primo turno i cinesi Xiao Guodong e Zhang Anda. Il numero 10 al mondo ha superato il belga Ben Mertens con il punteggio di 5-3, allungando nel finale e chiudendo con un centone tondo all’ottavo. Bene anche il giocatore di Nanxiong, che con quattro mezzi centoni si impone con lo stesso punteggio sulla wild card Xu Jiarui. Vincono nel loro primo match anche Jackson Page (5-3 contro Yang Liu) e Ricky Walden (5-2 su Wang Xinbo).

Jack Lisowski domina contro Ka Wai Cheung, prendendosi quattro frame consecutivi dall’1-1. Il recente finalista del Welsh Open ha chiuso il match con sensazioni positive, mettendo a segno negli ultimi tre frame break da 88, 52 e 105. Match molto intrigante quello tra Stuart Bingham e Anthony McGill, conclusosi soltanto al frame decisivo. Il campione del mondo 2015 è riuscito a spuntarla, dopo essere stato avanti 4-2 e aver subito la rimonta dell’avversario. Il giocatore del Basildon ha chiuso con due centoni messi a segno (131, 108). Buona prestazione di Daniel Wells, che batte senza perdere un singolo frame Elliot Slessor. Vittoria che può sembrare contropronostico, ma giustificata da un problema avuto dall’inglese con la stecca, non arrivata in tempo. Tre i mezzi centoni siglati dal gallese, che ha comunque giocato un match positivo.

Hossein Vafaei trova una vittoria convincente su Matthew Stevens, vincendo cinque frame consecutivi dopo essere stato sotto 1-0. Vince con lo stesso risultato anche Thepchaiya Un-Nooh, che con un best break da 108 supera David Grace. Eliminato invece il semifinalista uscente Zak Surety, che in questo torneo era sempre stato capace di esaltarsi. Dopo aver siglato un 147 due anni fa contro Ding e aver raggiunto il penultimo atto nel 2025, il giocatore di Basildon deve arrendersi nettamente contro Allan Taylor, che si è imposto con il punteggio di 5-2.

Zhou Yuelong vince un non scontato derby contro He Guoqiang, riuscendo a chiudere sul punteggio di 5-3. Robbie Williams rimonta dallo 0-3 e poi vince al decider contro Zhao Hanyang, mentre Ryan Day batte nettamente Lei Peifan, aggiudicandosi la sfida con un netto 5-1.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del World Open

Picture credits: WST

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Redazione Snooker Italia

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