Saranno due dei giocatori più veloci e spettacolari a sfidarsi in finale al World Open, nell’undicesima edizione di questo torneo, ultimo cinese della stagione 2025/26. Ronnie O’Sullivan ha battuto per 6-5 al decider l’astro nascente Wu Yize, conquistando la sua finale di tornei full-ranking numero 66 in carriera, la seconda al World Open. Thepchaiya Un-Nooh ha, invece, battuto contro pronostico il numero 1 del ranking Judd Trump (6-4). Raggiunge così una finale quasi sette anni dopo l’ultima, disputata e persa proprio al World Open contro Trump. In caso di trionfo, il thailandese raggiungerebbe in extremis un posto per il prossimo Tour Championship.

Si avvia verso la conclusione anche il quinto ed ultimo torneo cinese di questa stagione, con il World Open che attende solo di scoprire il suo undicesimo vincitore. £175.000 sono pronte ad essere assegnate al prossimo campione di questo torneo cinese, rientrato nel calendario nel 2024 a seguito della pandemia di COVID-19.

Si conclude al decider (6-5) la prima semifinale fra Ronnie O’Sullivan e Wu Yize, in una sfida fra il sette volte campione del mondo e un grande talento in ascesa. O’Sullivan aveva realizzato un super massimo da 153 nei quarti di finale contro Ryan Day, divenendo già protagonista assoluto di quest’edizione del World Open. Tuttavia l’ex numero 1 del ranking deve vincere ancora un altro match se vuole interrompere un digiuno di tornei professionistici che dura dal World Masters of Snooker del marzo 2024. L’ultimo torneo full-ranking risale, invece, al gennaio dello stesso anno (World Grand Prix). O’Sullivan disputerà la sua finale numero 66 in eventi validi per la classifica mondiale, la seconda al World Open, a seguito della sconfitta per 5-1 contro Neil Robertson nel 2010, quando il torneo prese il posto dello storico Grand Prix e si disputò ia Glasgow, in Scozia.

O’Sullivan ha concluso in vantaggio la prima metà di sessione 3-1 dopo aver messo a segno serie da 86 e 78. Per conquistare il suo parziale, Wu aveva messo a referto un break da 77. Il ventiduenne di Lanzhou riesce poi a pareggiare i conti sul 3-3, componendo un mezzo-centone da 52 e vincendo poi il sesto parziale in rimonta. O’Sullivan manca una rosa in allungo sul 48-18 con una rossa ancora sul tavolo. Wu riesce a recuperare imponendosi sulla nera finale per 52-48. I due viaggiano poi a braccetto nei quattro frame successivi, prima del decider. In questa fase di gara O’Sullivan realizza anche un centone da 118, oltre ad un break da 97.

Wu mette, invece, a segno serie da 86 e 77, con quest’ultima serie composta in rimonta a seguito di un errore di O’Sullivan a quota 44 dopo aver chiesto la pulizia di bianca e nera all’arbitro. Wu riesce a prendere in mano il gioco per primo anche nel decider, imbucando una difficile rossa a tutto biliardo nella buca d’angolo a sinistra, con bianca a sponda. A quota 43 non riesce a trovare sviluppi offensivi e chiude dunque il gioco in difesa. Tuttavia, O’Sullivan imbuca a sua volta una difficile rossa a tutto biliardo nella buca d’angolo a sinistra, anch’egli partendo con bianca a sponda. A partire da questa giocata, il vincitore di 41 titoli full-ranking prosegue spedito verso il trionfo per 89-43.

Thepchaiya Un-Nooh prosegue il suo grande percorso da underdog battendo anche il numero 1 del ranking Judd Trump, per 6-4. Il thailandese si è imposto sull’inglese in scontri diretti solo per la seconda volta, dopo i quarti dello Scottish Open 2022 (5-4), ultimo torneo in cui riesce a presenziare in semifinale. Il quarantenne di Bangkok ha così vendicato la sconfitta subita in finale al World Open 2019 contro Trump, il quale s’impose per 10-5. Un-Nooh disputerà la sua terza finale di tornei validi per la classifica mondiale, sei anni e mezzo dopo quella del World Open e poco più di sette dal suo unico trionfo, allo Shoot-Out. Grazie a questo risultato Un-Nooh avanza fino al 30° posto, con la possibilità di raggiungere anche il 22° in caso di trionfo. Sempre in caso di vittoria, conquisterebbe un posto per il Tour Championship, in partenza il prossimo 30 marzo.

Grazie ad un paio di free-ball, Trump recupera uno svantaggio che non gli avrebbe permesso di recuperare a situazione a cose normali. Il campione del mondo 2019 riesce a tornare in pari nel differenziale a seguito di un fallo da sei di Un-Nooh, in quel momento in vantaggio 66-34. Trump gioca proprio la rosa come free-ball impostando una rimonta che completerà sulla nera finale (67-66). Sempre grazie ad una free-ball sarà Un-Nooh ad avanzare fino al successo nel secondo parziale, prendendo le ultime imbucate decisive. Trump mette poi a segno un break da 86, mentre Un-Nooh conquista il quarto frame in rimonta dal 59-16 al 59-66.

L’ex numero 15 del ranking rientra dall’intervallo in splendida condizione e realizza ben tre centoni in ripulitura totale (128 e due da 134). Nel mezzo Trump mette a segno una serie da 97, riuscendo successivamente a pareggiare i conti su 4-4 in rimonta. In questo ottavo frame, Un-Nooh commette alcune decisive imprecisioni difensive che consentono a Trump di risalire la china, imponendosi per 61-52. Dopo aver poi vinto il decimo parziale grazie al secondo centone da 134, Un-Nooh sembra essere ormai avviato verso il trionfo per 6-4. Trump manca, infatti, un imbucata al centro a quota 56. Il suo avversario imbuca una grande rossa a tutto biliardo in diagonale, con scomodo brandeggio sulla buca in basso a sinistra.

Quando tutto sembrava scritto, il thailandese lascia sul tavolo la più facile delle rose dallo spot, a quota 56. Trump la imbucherà poco dopo di traversino, senza però riuscire a trovare un piazzamento adeguato sulla nera. Il trentaseienne di Bristol manca di poco un traversino che gli avrebbe consentito di forzare il decider, trovando però una buona difesa nella parte alta del tavolo. Un-Nooh decide però di tentare la difficile imbucata dalla distanza con bianca a sponda riuscendosi nonostante un’esitazione finale della nera. Un-Nooh vince così un frame che avrebbe potuto ricordare a lungo per quell’imperdonabile errore sulla rosa.

Ronnie O’Sullivan e Thepchaiya Un-Nooh si sono sfidati tre volte in incontri professionistici, l’ultima agli ottavi del Northern Ireland Open 2020. L’inglese vinse 4-2.

Picture credits: Thairat English

Sull'autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

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