Si entra sempre più nella fase decisiva del Wuhan Open, quarto torneo full ranking della stagione. All’Optics Valley Gymnasium non sono affatto mancate le emozioni nei quarti, con ancora diverse sorprese a caratterizzare l’andamento della competizione. Continua la gran settimana di Chang Bingyu, che batte nettamente 5-1 l’ex-numero uno al mondo Judd Trump. Ronnie O’Sullivan rimonta dallo 0-2 e supera con convinzione il favorito Mark Selby. Zhao Xintong è il nuovo numero uno al mondo dopo aver sconfitto con un sonoro 5-1 il diretto contendente Neil Robertson. Continua l’incredibile striscia di Xiao Guodong, che supera Mark Williams e si prende la diciottesima vittoria consecutiva a Wuhan.
Definito il quadro delle semifinali del Wuhan Open, al termine di una giornata capace di rivoluzionare la classifica mondiale. L’Optics Valley Gymnasium di Wuhan si confermano come un appuntamento sempre capace di tante sorprese e lo si è visto con costanza nelle scorse giornate. Tre dei quattro giocatori ancora in corsa sono cinesi, confermando la crescita sempre più evidente del movimento della nazione asiatica. Tutto pronto per le semifinali, che per la prima volta si allungano al meglio degli undici frame. In palio per il vincitore ci sarà un assegno da 175.000 sterline.
Zhao Xintong diventerà per la prima volta numero uno al mondo, grazie al netto 5-1 ottenuto contro Neil Robertson. Il vincitore dell’incontro aveva la certezza di salire in vetta, dopo le precedenti eliminazioni degli altri contendenti. A inizio settimana, infatti, cinque giocatori potevano ancora chiudere il torneo davanti a tutti. Judd Trump, Zhao, Robertson, Wu Yize e Mark Selby erano coinvolti in una corsa apertissima e molto difficile da prevedere. Il ventinovenne di Shenzhen è rimasto l’ultimo ancora in competizione, garantendosi il primato indipendentemente dal risultato finale del Wuhan Open.
Zhao diventerà appena il tredicesimo numero uno nella storia della classifica ufficiale a partire dal 1976. Sarà inoltre il secondo cinese a riuscirci, seguendo le orme di Ding Junhui. L’ex-numero uno al mondo occupò la vetta in due brevi periodi tra dicembre 2014 e febbraio 2015. Il risultato aggiunge un altro traguardo storico al titolo mondiale conquistato dal talentuoso mancino nel 2025. Al Crucible divenne il primo asiatico campione del mondo, battendo Mark Williams 18-12 nella finale. La scalata assume ancora maggiore valore considerando il ritorno con zero punti nella classifica meno di due anni fa.
Il già campione del mondo ha iniziato lo scontro diretto nel migliore dei modi possibili, siglando subito una ripulitura totale da 106. Una serie da 91 gli ha poi permesso di raddoppiare, lasciando Robertson senza punti nel secondo frame. L’australiano ha reagito nel terzo, approfittando di qualche errore dell’avversario per ridurre lo svantaggio. Il quarto ha rappresentato il vero momento decisivo di tutta la sfida. Robertson sembrava vicino alla parità, ma Zhao ha completato una splendida ripulitura sui colori per allungare in maniera importante. La nera decisiva gli ha permesso di aggiudicarsi il frame e raggiungere l’intervallo avanti 3-1.
Alla ripresa, Zhao ha cancellato qualsiasi possibilità di rimonta, trovando subito fluidità e siglando il proprio secondo personale centone (113). Un successivo break da 54 ha fissato il punteggio sul definitivo 5-1, al termine di una prestazione quasi perfetta. Il cinese ha dominato ancora grazie al proprio gioco di serie e ha inoltre doppiato abbondantemente il numero di punti realizzati dell’avversario (507-188). Il giocatore di Melbourne non si è invece sicuramente espresso al meglio, mancando nuovamente l’occasione di tornare al vertice dopo undici anni.
Zhao ha ammesso di avere avvertito la pressione soltanto dopo essersi portato avanti sul 2-0. Il sei volte vincitore ranking considera oggi il primato un riconoscimento speciale, senza ritenerlo necessariamente il proprio traguardo definitivo nella sua tutto sommato ancora giovane carriera.
Chang Bingyu ha firmato la maggiore sorpresa dei quarti, travolgendo Judd Trump con il punteggio di 5-1. Il ventiquattrenne ha eliminato il numero uno al mondo con una prestazione brillante e quasi priva di sbavature. Quattro serie superiori ai cinquanta punti gli hanno consegnato la seconda semifinale ranking della carriera. La prima arrivò allo Scottish Open 2025, quando raggiunse la finale prima di perdere contro Chris Wakelin. Il successo odierno rappresenta invece il migliore risultato ottenuto dal classe 2002 in un torneo disputato in Cina.
Chang ha aperto la sfida con break consecutivi da 67 e 69, portandosi rapidamente sul 2-0. Trump ha risposto nel terzo, conquistando l’unico frame della propria partita. Il mancino di Bristol sembrava avviato verso la parità nel quarto, grazie a un contributo da 51. Chang è però riuscito a recuperare il frame, imponendosi 63-52 e allungando nuovamente nel punteggio. Una serie da 58 lo ha portato a un solo parziale dalla vittoria. Il cinese ha poi chiuso magnificamente con una ripulitura totale da 132, completando il successo in appena sei frame.
Trump ha raccolto soltanto 182 punti, contro i 485 realizzati dall’avversario. La sconfitta gli impedirà di conservare il primo posto, occupato dalla conclusione dello Xi’an Grand Prix 2024. L’inglese doveva necessariamente conquistare il titolo per difendere il primato. Sul ranking peserà infatti la perdita delle 500.000 sterline vinte al Saudi Arabia Masters 2024. L’evento non è più presente nel calendario e Trump non ha quindi avuto la possibilità di difendere quella somma.
Chang ha definito inaspettato il risultato, riconoscendo anche la giornata negativa dell’avversario. Il numero 45 al mondo ha però collegato il traguardo al lavoro svolto durante gli ultimi due anni. O’Sullivan lo considera già allo stesso livello dei connazionali Zhao Xintong e Wu Yize. Il sette volte campione del mondo, suo prossimo avversario, lo ha persino indicato come possibile favorito per la conquista del titolo.
Ronnie O’Sullivan ha superato Mark Selby 5-3, vincendo la prima sfida diretta disputata tra i due dal 2024. Il giocatore di Leicester aveva dominato 6-0 l’ultimo precedente, giocato nei quarti del Players Championship due anni fa. O’Sullivan ha così portato sul 18-12 il bilancio degli scontri diretti, riscattando l’ultima pesantissima sconfitta. La rivalità tra i due ha attraversato oltre vent’anni e comprende le finali di tutte e tre le competizioni dei tornei Triple Crown.
Selby ha sfruttato le difficoltà iniziali dell’avversario, conquistando i primi due frame, pur senza l’aiuto del proprio gioco di serie. O’Sullivan è apparso frustrato, commettendo diversi errori anche nel controllo della bilia battente. Dal terzo parziale, però, il cinquantenne ha improvvisamente cambiato passo. Break consecutivi da 87, 96 e 72 gli hanno permesso di ribaltare completamente la sfida. Il recente vincitore del China Open ha reagito con una serie da 53, ristabilendo la parità sul 3-3.
O’Sullivan ha inseguito il diciottesimo 147 della carriera nel settimo frame. Il numero 14 al mondo ha però fallito una semplice rossa, interrompendo il tentativo a quota 80. L’errore non ha lasciato conseguenze e Selby non ha più imbucato alcuna bilia durante l’incontro. Il sette volte campione del mondo ha dominato anche l’ottavo, completando il successo con una splendida ripulitura totale da 129.
Il giocatore di Chigwell ha così raggiunto la semifinale, nonostante le continue critiche rivolte al proprio gioco durante la settimana. L’inglese insegue il primo titolo ranking dal World Grand Prix conquistato nel gennaio 2024. Nella scorsa stagione raggiunse la finale del World Open, perdendo però contro Thepchaiya Un-Nooh. Per tornare in un atto conclusivo dovrà adesso superare Chang, già sconfitto in entrambi i precedenti disputati.
Xiao Guodong ha prolungato la propria imbattibilità al Wuhan Open, superando Mark Williams con il punteggio di 5-3. Il campione delle ultime due edizioni ha raggiunto per il terzo anno consecutivo almeno le semifinali. Xiao vuole diventare soltanto il quinto giocatore capace di vincere lo stesso torneo ranking per tre stagioni consecutive. Prima di lui ci sono riusciti Ray Reardon, Steve Davis, Stephen Hendry e Judd Trump.
Williams ha iniziato meglio, conquistando il primo frame con un break da 77. Xiao ha replicato immediatamente con una serie da 76, prima di ritrovarsi nuovamente in svantaggio. Il campione uscente ha risposto con un break da 63, raggiungendo la pausa di metà sessione sul 2-2. Una serie da 67 gli ha consegnato il primo vantaggio della sfida. Il tre volte campione del mondo ha pareggiato ancora, firmando il miglior break dell’incontro, una serie da 91.
Xiao ha conquistato un frammentato settimo parziale, portandosi a un solo frame dalla vittoria. Williams sembrava però vicino al decider durante un combattutissimo ottavo. Il gallese ha fallito la blu decisiva, lasciando ancora aperta la contesa. Dopo una fase tattica, il cinese ha mandato giù una difficile nera nella buca della verde. La bilia decisiva imbucata ha completato il 5-3, mantenendo intatto il rapporto speciale tra il cinese e Wuhan.
Il classe ’89 di Chongqing ha conquistato proprio qui i due titoli ranking della propria carriera. Nel 2024 superò Si Jiahui 10-7, prima di battere Gary Wilson 10-9 nella finale della scorsa stagione. Xiao ritroverà adesso Zhao, garantendo alla Cina almeno un giocatore in finale. Il campione uscente ha accolto con entusiasmo anche il nuovo primato mondiale del proprio connazionale. Per Xiao, il risultato conferma la crescita dell’intero movimento cinese e offre ulteriore motivazione ai suoi protagonisti.
Semifinali (al meglio degli 11 frame)
- Chang Bingyu vs Ronnie O’Sullivan
- Xiao Guodong vs Zhao Xintong
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Wuhan Open
Picture credits: WST

