La quinta giornata di gara del World Open ha visto Ronnie O’Sullivan riscrivere nuovamente la storia dello snooker. Nella sfida vinta per 5-0 ai quarti di finale contro Ryan Day, il sette volte campione del mondo ha messo a referto una serie da 153, sfruttando una free-ball iniziale, generatasi da una serie di falli del suo avversario. O’Sullivan imposta dunque il nuovo record di break più alto nella storia dello snooker professionistico, superando il precedente 148 di Jamie Burnett. In semifinale affronterà Wu Yize, il quale ha sconfitto per 5-1 Mark Allen. Con lo stesso risultato, s’impongono anche Judd Trump e Thepchaiya Un-Nooh, protagonisti della seconda semifinale.

Prosegue il World Open a Yushan, in Cina, dove ieri si è disputata la quinta giornata di gara. All’interno dei quarti di finale, sempre al meglio dei 9 frame, si è registrato un evento più unico che raro. Questo rimarrà scolpito nella memoria dei veri appassionati di snooker e anche del suo esponente più riconosciuto di tutti i tempi: Ronnie O’Sullivan.

Il sette volte campione del mondo ha battuto per 5-0 Ryan Day, vincendo il primo frame realizzando la serie più alta mai registrata in incontri professionistici. Spesso si pensa che oltre al classico maximum break da 147 (composto 239 volte, di cui 17 da O’Sullivan), non si possa andare. In situazioni straordinarie, si può invece raggiungere addirittura quota 155, nel caso in cui ad inizio frame si abbia la possibilità di realizzare la prima imbucata grazie ad una free-ball, dopo uno o più falli. Questo garantisce di avere una mano di rossa-colore in più e, proseguendo sempre con l’accoppiata rossa-nera, si può raggiungere un break da 155.

O’Sullivan ha sfiorato quest’impresa totale, riuscendo però a diventare il secondo giocatore a realizzare una serie maggiore ad un 147 in incontri professionistici. L’unico a riuscirci fu lo scozzese Jamie Burnett, in un incontro di qualificazione dello UK Championship 2004, con un break da 148. O’Sullivan è riuscito ad avanzare fino a quota 153, imbucando 14 nere e due rose, a seguito di 16 punti fallo iniziale di Day.

Ai microfoni del World Snooker Tour, il cinquantenne di Wordsley si è dichiarato stupefatto dall’accaduto, non avendo mai realizzato un break superiore a 147 nemmeno in incontri amichevoli o di allenamento. Nonostante stia ripetendo da tempo di essere lontano dalla sua versione migliore, in giornate come questa riesce ancora ad impreziosire i suoi tifosi, marcando un evento storico che grazie alle dirette streaming rimarrà visibile in ottima qualità per sempre.

O’Sullivan è poi rimasto concentrato sull’obiettivo di raggiungere la vittoria finale, mettendo altri due centoni da 110 e 103, oltre a break da 62 e 95, per imporsi in poco meno di un’ora nei confronti dell’avversario gallese. In semifinale, l’ex numero 1 del ranking sarà di fronte al giovane in ascesa Wu Yize, vincitore del suo primo titolo full-ranking (International Championship), ad inizio stagione. Il cinese ha liquidato con altrettante facilità Mark Allen, in una sfida che avrebbe potuto rivelarsi più equilibrata. Il ventiduenne di Lanzhou ha realizzato centoni da 140 e 109 e break da 83 e 77, per avanzare sul 4-0 alla pausa di metà sessione. Allen ha tentato di riaprire il confronto, vincendo il quinto frame all’ultima nera (64-53). Wu ha poi chiuso i conti grazie ad un mezzo-centone da 53.

Avanza senza troppi problemi anche Judd Trump, il quale batte anch’egli per 5-1 Hossein Vafaei. Il numero 1 del ranking compone centoni da 109 e 113, in un incontro che avrebbe potuto riaprirsi prima della pausa di metà sessione. L’inglese è, invece, riuscito a vincere il quarto frame 72-54, per poi conquistare anche i seguenti due parziali.

Il due volte vincitore del World Open, sarà opposto in semifinale a Thepchaiya Un-Nooh. Il thailandese ha sconfitto Gary Wilson, registrando il terzo 5-1 di giornata. Il vincitore dello Shoot-Out 2019 raggiunge a sua prima semifinale di tornei full-ranking dallo Scottish Open 2022, nonché la terza in carriera al World Open. Nel 2019 raggiunse e perse la finale proprio contro Trump (10-5). Il quarantenne di Bangkok può ancora sperare di qualificarsi per il Tour Championship, ma deve obbligatoriamente vincere questo torneo.

Picture credits: BBC

Sull'autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

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