Giunta al termine anche la quarta giornata delle qualificazioni dell’English Open. Alla Morningside Arena altri otto giocatori hanno conquistato l’accesso al tabellone principale. Ding Junhui in poco meno di un’ora ha la meglio su Ian Burns, siglando tre centoni consecutivi. Carter. Successo netto per Milkins, Chen batte al decider Mink in un match emozionante.

Procedono senza sosta le qualificazioni dell’English Open, ultimo torneo che si disputerà nel 2022. A Leicester sono già in 24 i giocatori ad aver ottenuto un posto nel tabellone principale della terza prova della Home Nations Series. Poche le sorprese in questa giornata, tutto sommato godibile, con alcuni incontri che hanno riservato più di un’emozione.

In quello che doveva essere il primo match di giornata, Peter Lines esordirà nel torneo direttamente a Brentwood, avendo usufruito di un bye. Liang Wenbo, il suo avversario odierno, è stato infatti sospeso a tempo indeterminato sino a nuova sentenza. Il cinese, fermato già quest’estate per violenze contro una donna, dovrà rispondere alle accuse di “cattiva condotta” imputategli dalla WPBSA.

Continua invece a giocare in maniera superba Ding Junhui, che in appena 50 minuti ha sconfitto con un secco 4-0 Ian Burns. Il trentacinquenne di Yixing, seppur senza aver ottenuto veri risultati di rilievo, sta mostrando di poter giocare ancora uno snooker superbo. Sceso al numero 38 in classifica, il cinese sta dimostrando di non aver un livello per nulla distante dai top-16. Ian Burns, che ieri si era aggiudicato il match di pre-qualificazione, non è riuscito a imbucare una singola bilia per tre frame consecutivi. Ding ha siglato tre centoni consecutivi (106, 138, 134) e difatti chiuso già i conti in anticipo. L’inglese è riuscito a siglare 32 punti nel quarto, ma l’ex-numero uno al mondo si è aggiudicato la sfida con un break da 54.

Ali Carter, dopo un inizio contratto, alza il livello di gioco, piazza quattro frame consecutivi e sconfigge Adam Duffy. Il due volte finalista al Crucible ha giá ottenuto buoni risultati in stagione, fermandosi a un soffio dalla finale allo European Masters. Per i primi venti minuti il giocatore di Colchester sembrava peró completamente bloccato, commettendo più di un errore grave. Duffy, rientrato sul Tour tramite la Q-School, aveva sfruttato le occasioni nel primo, ma dopo un errore al centro nel secondo è uscito dal match, anche per meriti di Carter. Con serie da 78 e 100, il numero 23 al mondo ha trovato fluidità nel gioco di serie, aggiudicandosi poi anche gli altri due parziali in sicurezza.

Chen Zifan sconfigge per la seconda volta in stagione Mink Nutcharut, rischiando di subire una clamorosa rimonta ma chiudendo con una gran serie nel decider. Il cinese si era imposto abbastanza nettamente al British Open ed era partito alla grande anche quest’oggi. Con il contributo di break da 122 e 75, Chen si era issato comodamente sul 3-0, a un passo dal successo. La thailandese peró ha rimontati alla grande, vincendo il sesto dopo aver recuperato uno snooker e forzando il decider. Qui peró il numero 92 al mondo ha mantenuto i nervi saldi, chiudendo con una serie da 81.

Robert Milkins batte nettamente Duane Jones, imponendosi con un netto 4-1. Due rapidi mezzi centoni (68, 67) sono bastati all’inglese per ottenere la decima vittoria stagionale.

Negli altri match delle qualificazioni dell’English Open, si impone al decider Mark King, che sconfigge David Lilley con un mezzo centone di qualità nel settimo frame. Vittorie anche per Dominic Dale, che si è imposto con il punteggio di 4-2 su Zak Surety, e Stuart Carrington, che ha avuto la meglio su Jak Jones (4-2).

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’English Open

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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