Prosegue l’azione al Brentwood Centre, sede della decima edizione dell’English Open. Giunto al termine il secondo turno e altri 16 giocatori hanno conquistato un posto alla fase finale del torneo. Liam Pullen si aggiudica il derby dello Yorkshire, battendo nettamente Stan Moody con il punteggio di 4-1. Dylan Emery si impone al decider contro il connazionale Matthew Stevens, mentre Thepchaiya Un-Nooh domina il match con Haydon Pinhey. Primo 147 in carriera per Aaron Hill, che gioca un grande snooker per vincere contro Yao Pengcheng.
Si è conclusa la prima fase dell’English Open, quinto torneo stagionale e quarto valido per la classifica mondiale. Definiti con i risultati odierni gli accoppiamenti validi per il terzo turno, che darà il via alla fase televisiva del torneo. Tra giovedì e quest’oggi Brentwood ha infatti ospitato i 64 incontri della fase preliminare, di solito giocati a distanza e in una sede diversa rispetto a quella della fase finale. Da domani vedremo duque in azione i top-32 e già ci aspettano diverse sfide molto intriganti. Il format breve al meglio dei 7 frame continuerà fino ai quarti di finale.
Liam Pullen si aggiudica il derby tra nuove promesse con Stan Moody, dominando la partita e chiudendo con un agevole 4-1. Il giocatore di York, uscito dal Tour lo scorso maggio al termine delle prime due stagioni da professionista, è subito ritornato grazie alla Q School. Per trovare una scossa, il giovane inglese ha deciso di lasciare il Northern Snooker Centre e spostarsi nelle West Midlands, scegliendo come propria base d’allenamento lo splendido Landywood Snooker Club. E il ventenne di York sembra aver già tratto beneficio da questo cambiamento.
Il giocatore di Halifax partiva favorito dal pronostico, visto lo stato di forma e il raggiungimento del primo quarto di finale tra i professionisti, ma quest’oggi, nel giorno del suo diciannovesimo compleanno, è sembrato lontano dalla propria miglior forma. Pullen si è agevolmente portato avanti 3-0 con il contributo di break da 96 e 82, prima di ottenere il passaggio del turno dominando nel quinto. Intrigante adesso l’incontro al prossimo turno contro l’ex-numero uno al mondo Ding Junhui.
Bello ed emozionante il derby gallese che ha visto trionfare Dylan Emery, vincitore al decider della sfida che lo vedeva opposto a Matthew Stevens. Il classe 2001 ha giocato un match di grande qualità complessiva, mostrando senza dubbi uno snooker migliore rispetto all’avversario. L’ex-finalista al Crucible è però riuscito a fare match pari grazie alla propria grande esperienza, non lasciando mai scappare via l’avversario. L’ex-vincitore del Campionato EBSA Uder-21 ha messo a segno serie da 130 e 109, oltre ad altri due mezzi centoni, venendo però sempre ripreso dal giocatore di Carmarthen.
Tutto si è deciso al settimo parziale, che sin da subito non è stato lineare. La grande occasione per chiudere è arrivata al numero 49 del ranking, che ha avuto la chance di imbucare l’ultima rossa per passare avanti nel differenziale. In un’imbucata scomoda, in cui non ha utilizzato il rest, Stevens ha finito per lasciare la rossa tra i ganascini. Con grande freddezza Emery è andato in ripulitura fino alla nera, aggiudicandosi il decider per un singolo punto. Nona vittoria stagionale per il ventiquattrenne, che adesso affronterà Stuart Bingham.
Thepchaiya Un-Nooh continua un inizio di stagione molto solido, battendo agilmente Haydon Pinhey. Se la costanza di rendimento è quella che è sempre mancata, in questi primi tornei stagionali sono state molte meno le “giornate no” al tavolo per il thailandese. Capace di esaltarsi contro i migliori, ma di perdere anche match già vinti, il mancino di Bangkok non è ormai più un ragazzino ma senza dubbi può ancora porsi obiettivi importanti, vista la qualità indiscussa del suo gioco offensivo. L’ex-vincitore dello Shoot Out è stato molto bravo a vincere un primo frame molto equilibrato, per poi allungare agevolmente, portandosi rapidamente sul 3-0. Splendida la serie da 143 realizzata nel secondo, che inizialmente poteva diventare un maximum. L’inglese ha reagito con le spalle al muro siglando un break da 89, ma Un-Nooh ha sigillato il successo nel quinto con una serie da 61.
Aaron Hill continua il proprio gran momento di forma, battendo Yao Pengcheng e siglando il primo 147 in carriera. Il giocatore irlandese, già capace di mettersi in mostra più di una volta nella giovane carriera, sembra intezionato a fare un ulteriore salto. Già capace di battere Kyren Wilson poche settimane fa, il classe 2002 di Cork ha già ambizioni quantomeno da top-32. Il match disputato in serata contro il cinese non è stato banale, vista la risposta dell’avversario nonostante una prestazione dominante dal punto di vista del gioco di serie.
Nel secondo frame Hill ha messo a referto un gran 147, il primo in carriera e già il nono stagionale. Per vincere sono poi stati necessari ben altri quattro mezzi centoni, che hanno piegato la resistenza del rookie asiatico, che aveva tenuto il match aperto. Aggiudicandosi la sfida con il punteggio di 4-2, il numero 45 del ranking ottiene la nona vittoria stagionale. Al prossimo turno ci sarà per lui adesso Stephen Maguire.
Nelle altre sfide dell’English Open, eliminate Bai Yulu e Mink Nutcharut, che insieme avevano vinto all’esordio. Ricky Walden ha giocato uno snooker solido per battere la cinese con il punteggio di 4-1, mettendo a segno tre mezzi centoni. Michael Holt ha invece sconfitto la thailandese 4-0, in un match più combattuto di quel che dice il punteggio. Il giocatore di Nottingham ha aperto e chiuse le danze con break da 116 e 106 ma ha anche vinto i due frame centrali soltanto sulle colorate della serie finale. Alla numero uno al mondo è mancata sicuramente un po’ di esperienza e il suo avversario ne ha approfittato alla grande.
Bene Anthony McGill, chiamato alla riscossa dopo una scorsa stagione disastrosa. Lo scozzese era partito male finendo sotto 1-0 contro Mateusz Baranowski, ma ha poi piazzato quattro frame consecutivi, realizzando serie da 129, 91 e 50. Sceso al numero 58 del ranking, il giocatore di Glasgow deve ottenere risultati, visto che non è distante dalla posizione 64, ultima che garantisce un posto sul Tour. Rimonta di giornata è sicuramente quella dell’altro scozzese, Scott Donaldson. Il numero 54 del ranking si era infatti ritrovato sotto 3-0 contro Allan Taylor, che ha avuto la sua chance per vincere al quarto. Il classe ’94 di Perth si è sbloccato e ha poi vinto i restanti tre parziali, siglando anche un break da135, l’unica serie di qualità dell’intera partita.
Successo per Ross Muir, che vince quattro frame consecutivi dallo 0-1 per battere un impreciso Robert Milkins. Successo inaspettato per Gong Chenzi, che ferma Chang Bingyu nel derby cinese e lo batte con il punteggio di 4-2. He Guoqiang soffre ma riesce a battere Farakh Ajaib al frame decisivo. Vince e convince invece Liam Davies, che sconfigge un Lyu Haotian in crisi con il punteggio di 4-2. Ben Woollaston ha la meglio su Alexander Ursenbacher con un 4-2, mentre Jamie Jones la spunta al decider contro Iulian Boiko, dopo essere stato avanti 3-1.
Sito ufficiale con risultati completi dell’English Open
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