Prosegue l’azione al Celtic Manor Resort per il Welsh Open, dodicesimo torneo full ranking della stagione. Conclusi gli ultimi match di secondo turno. Mark Selby sembrava aver recuperato il suo match contro Liam Highfield, ma esce sconfitto al decider. Ali Carter gioca un gran match ed estromette John Higgins. Fuori anche Zhao Xintong e Mark Allen. O’Sullivan, Robertson e Trump agli ottavi.

Giunta al termine la terza giornata del Welsh Open, torneo conclusivo della Home Nations Series. A Newport completato il secondo turno di gioco, con alcune eliminazioni eccellenti. Iniziato anche il terzo turno, che si completerà giovedì insieme agli ottavi di finale.

Ronnie O’Sullivan ha sconfitto con il punteggio di 4-2 Lukas Kleckers, ottenendo il successo numero 37 in stagione. Il numero due al mondo, dopo la prestazione dominante contro Cahill all’esordio, ha dovuto faticare soprattutto nelle prime fasi. Il tedesco è stato bravo nelle prime fasi a imporre il suo metodico gioco, mostrando al meglio le sue doti al tavolo. Dopo essere stato in vantaggio, il numero 84 al mondo non è però riuscito a girare il match. Il sei volte campione del mondo si è messo in moto e ha conquistato gli ottavi piazzando tre frame consecutivi.

Il primo parziale, lungo e frammentato, è durato 28 minuti. Una bella imbucata dalla distanza nel finale ha permesso all’inglese di portarsi in vantaggio, chiudendo sul 70-26. Un fortunoso fluke ha dato il via alla prima serie di qualità, realizzata da Kleckers. Dopo aver fallito il tentativo di uscita, il giocatore di Essen ha preso in mano il gioco, realizzando una serie da 73. Rallentando il ritmo al tavolo ma sfruttando un’altra occasione, il tedesco si è portato avanti 2-1 con un break da 75. La risposta di O’Sullivan è stata veemente, con serie da 68 e 59. Kleckers ha fallito una chance nel quinto, sbagliando un piazzamento, e il giocatore di Chigwell lo ha punito. Serie da 67 e 50 hanno permesso a O’Sullivan di ottenere la vittoria. Al prossimo turno sfida blasonata contro Ding Junhui.

Eliminato invece Mark Selby, sconfitto al frame decisivo da Liam Highfield. Il trentanovenne inglese continua a non trovare continuità nel suo gioco, con i problemi fuori dal tavolo che sembrano limitarne sempre più le prestazioni. Il giocatore di Leicester ha perso la solidità che lo contraddistingueva e gli errori nei momenti meno aspettati aumentano sempre di più. Contro Highfield, Selby è riuscito a esprimere sprazzi di ottimo snooker, non sufficienti però al decider. Un pizzico di sfortuna e una gran serie dell’avversario hanno condannato il quattro volte campione del mondo.

Highfield si è aggiudicato in rimonta il primo frame, sfruttando proprio un importante errore di Selby. Il numero 40 al mondo ha trovato uno snooker sull’ultima rossa e ha poi vinto il parziale 75-40. Curiosamente la trama si è ripetuta anche poco dopo: errore fatale di Selby e Highfield che allunga sul 2-0 chiudendo a 75 punti. Il miglior momento per il numero uno al mondo è arrivato a partire dal terzo frame.

Dopo non aver vinto il terzo con un mezzo centone tondo e non aver imbucato per più di venti minuti, Selby con gran freddezza ha siglato una serie da 73 per trovare la parità. Con un centone (115), l’esito del match sembrava ribaltato in favore del vincitore del Welsh Open 2008. Highfield però non si è dato per vinto. Una sensazionale imbucata nel sesto gli ha ridato fiducia, permettendogli di forzare il decider con un bel break da 74. Selby è partito meglio nel decider, andando sul 40-0, ma ha finito poi per perdere una battaglia difensiva, con il trentunenne di Swindon che ha chiuso i conti con una gran serie da 92, nata da una iniziale free ball.

Continua invece trionfale il cammino di Neal Robertson, che ha concesso soltanto due frame nei tre match fino ad ora disputati. In un incontro non banale, remake della finale del campionato del mondo 2010, il mancino di Melbourne ha avuto la meglio su Graeme Dott, sconfiggendolo con il punteggio di 4-1. Lo scozzese, ritornato dopo due anni a disputare una semifinale allo European Masters, poteva essere um avversario insidioso. L’australiano però è stato bravo sin da subito a prendere il controllo, non lasciando mai spazio all’offensiva dell’ex-numero due al mondo.

Dopo un primo frame caratterizzato da un fallo non chiamato e una battaglia sui colori, un fluke sulla marrone ha lanciato Robertson. Il numero quattro al mondo ha poi preso una splendida rossa dalla distanza dopo una sfuriata iniziale di Dott e allungare sul 2-0. Con un centone (102), il due volte vincitore del Welsh Open si è portato ad un passo dal successo. L’avversario però ha avuto una reazione, come prevedibile. Una bella serie da 120 siglata dallo scozzese lo ha rilanciato, ma alla fine è stato il neo-quarantenne a chiudere i conti in rimonta, con un’altra bella serie da 75.

Judd Trump soffre e rischia contro Si Jiahui, ma alla fine riesce a qualificarsi per il terzo turno. 4-2 il punteggio finale in un match che sarebbe potuto essere ancora più difficile per il mancino di Bristol, che ha rischiato di trovarsi sotto 2-3. Il cinese, nonostante sia ancora ufficialmente un dilettante, ha dimostrato di essere dotato di talento e a soli diciannove anni ha ancora ampi margini di miglioramento. La scorsa settimana Si ha vinto il campionato del mondo dilettanti e ritornerà a partire dal prossimo anno sul circuito professionistico.

Il giocatore di Shaoxing era passato in vantaggio nel primo frame, realizzando una serie da 49 e poi controllando il parziale. Trump, nonostante qualche errore di troppo, ha però ribaltato il risultato, realizzando break consecutivi da 54 e 55. Un bel mezzo centone ha riportato però il match in parità. L’inglese non è riuscito a trovare continuità nel gioco di serie ed è stato graziato nel quinto, cruciale frame. Si ha avuto infatti una ghiotta occasione per portarsi ad un singolo frame dal match, ma ha fallito una non impossibile ultima rossa. Il numero tre al mondo ha sfruttato l’occasione si è portato avanti 3-2 e non senza qualche rischio ha chiuso al sesto con il punteggio di 72-56.

Dopo due grandi prestazioni, si ferma la corsa di John Higgins, sconfitto da un brillante Ali Carter. Il giocatore scozzese si era aggiudicato otto frame consecutivi, impressionando per il livello dello snooker mostrato. Dopo aver raggiunto tre finali consecutive negli altri tornei Home Nations, Higgins si è però dovuto arrendere ad un avversario che ha dominato a partire dalla seconda fase del match. L’equilibrio iniziale nei primi quattro frame è stato spazzato via dal giocatore di Colchester, che aveva già dimostrato sin dall’inizio di essere ben centrato. Carter ha chiuso in maniera brillante sul 4-2, non lasciando chance all’avversario.

Dopo un primo frame vinto in due tempi dal quattro volte campione del mondo, Carter ha subito risposto alla grande, piazzando consecutivamente serie da 141(!), 50 e 51 per passare a condurre. Higgins ha piazzato un break da 99, che si rivelerà però l’ultima occasione di mettersi in serie del suo match. L’ex-finalista del campionato del mondo ha infatti cinicamente sfruttato due entrate al tavolo per realizzare serie da 87 e 81 per garantirsi una sfida agli ottavi contro Scott Donaldson.

Battuto anche Mark Allen, eliminato da un Joe Perry in recupero. In un match equilibrato, deciso soltanto al settimo frame, l’inglese è stato il più bravo a mantenere i nervi saldi. Perry ha siglato un centone (unica serie di qualità del suo match) e si era portato avanti 3-2, prima della rimonta del nordirlandese. Entrambi hanno avuto occasioni per poter conquistare gli ottavi, ma è stato l’ex-finalista del Masters ad aggiudicarsi un teso decider con il punteggio di 76-62.

Netto successo per Kyren Wilson, che demolisce con un secco 4-0 Li Hang. Il giocatore di Kettering, dopo aver sofferto contro Dale, ha offerto una prestazione di ottima fattura, non lasciando mai chance all’avversario. Il numero cinque al mondo ha realizzato un mezzo centone nel primo frame (63), per poi chiudere in stile con due centoni consecutivi (136, 102).

Negli altri match del Welsh Open, da segnalare l’eliminazione di Zhao Xintong, sconfitto da Jak Jones. Il giocatore di casa, sempre più consapevole del suo talento, ha realizzato una splendida rimonta, recuperando dall’2-3. Il numero 48 al mondo ha lasciato addirittura a 0 il talentuoso avversario negli ultimi due parziali, chiudendo i conti con una bella serie da 77. Raggiungono gli ottavi anche altri due gallesi: Ryan Day ha sconfitto 4-1 Zak Surety, mentre Matthew Stevens ha avuto la meglio su Mitchell Mann con il punteggio di 4-0. Successi per Shaun Murphy (4-1 su Anthony Hamitlon) e Yan Bingtao, che non ha lasciato neanche un frame al connazionale Zhao Jianbo. Vincono anche Barry Hawkins e Ricky Walden, che ha chiuso i conti contro Noppon Saengkham con una sensazionale serie da 141.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Welsh Open

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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