Iniziato il Welsh Open, ultimo torneo della Home Nation Series. Prima giornata intensa, con i top-16 scesi in sala per il loro match di primo turno. Avanzano quasi tutti i favoriti impegnati nei diciannove incontri odierni. Eliminato il campione in carica Jordan Brown, fuori anche gli scozzesi Maguire e McGill.
Cominciata il Welsh Open, dodicesimo torneo full ranking della stagione. Dopo le qualificazioni concluse due settimane fa a Wolverhampton, per il secondo anno consecutivo sede della fase finale del torneo sarà Newport. La trentunesima edizione della prestigiosa competizione vede ai nastri di partenza tutti i migliori giocatori della classifica mondiale. Al vincitore spetterà un assegno da 70.000 sterline e il trofeo intitolato al sei volte campione del mondo Ray Reardon. Come da format Home Nations, i migliori sedici giocatori e due wildcard hanno giocato il loro match di primo turno direttamente in Galles. Gli incontro, fino ai quarti di finale, saranno disputati al meglio delle sette partite.
Subito eliminato il campione in carica Jordan Brown, battuto al frame decisivo da Mitchell Mann. Il nordirlandese ottenne lo scorso anno un successo memorabile, sconfiggendo in finale Ronnie O’Sullivan. Nonostante le spietate logiche televisive, la sessione mattutina (ore 10 locali) non è stata forse il miglior riconoscimento all’impresa del giocatore di Antrim. Brown è stato avanti 2-1 e 3-2 (siglando anche un centone), ma Mann è stato bravo a girare le sorti dell’incontro, piazzando un mezzo centone e poi vincendo in due tempi il decider.
In mattinata eliminati anche Anthony McGill e Stephen Maguire, gli unici top-16 già fuori dai giochi. McGill ha perso un match molto equilibrato, decisosi al decider, contro Zhang Anda. Il giocatore cinese, un altro dei tanti che si allena presso la Victoria Snooker Academy, era stato ad un soffio da sconfiggere O’Sullivan la scorsa settimana, costringendolo al frame decisivo. Il giocatore di Shaoguan è stato bravo a non lasciare mai andare via l’avversario, favorito dal pronostico e da un buon momento di forma complessivo. McGill era andato avanti 3-2, ma Zhang ha vinto un equilibrato settimo frame, prima di chiudere i conti con un mezzo centone tondo.
Prestazione incolore invece dell’ex-vincitore dello UK Championship, che è stato sconfitto 4-1 da Fergal O’Brien. Lo scozzese è incappato in un’altra giornata no, con l’irlandese che continua a togliersi belle soddisfazioni, almeno sul match secco. Tredicesima sconfitta stagionale per Maguire, in un’annata caratterizzata soltanto da qualche sporadico risultato. Due mezzi centoni hanno permesso al veterano di Dublino di garantirsi il passaggio del turno.
Successo che dà morale quello ottenuto da Shaun Murphy, altro giocatore che non sta vivendo una stagione particolarmente felice. Il vincitore del Welsh Open 2020 ha avuto la meglio su Andy Hicks, sconfiggendolo con il punteggio di 4-2. Il finalista dell’ultima edizione del campionato del mondo ha dovuto comunque soffrire, ritrovatosi sotto 1-2 dopo i primi tre parziali. Grazie a serie da 82 e 50, il giocatore di Harlow è riuscito a ribaltare la situazione, aggiudicandosi tre frame consecutivi.
Non ha brillato nel pomeriggio Judd Trump, che nonostante una prestazione sottotono, ha sconfitto con il punteggio di 4-1 Dean Young. Il numero tre al mondo ha commesso più di un errore gratuito, mostrando soltanto a sprazzi il suo miglior gioco. Forse è un bene che entri gradualmente in forma, visto il recente precedente allo European Masters. Nei primi turni a Milton Keynes Trump aveva giocato alla grande nei primi due turni, prima di arrendersi contro Maflin.
Young ha dato prova di essere un giocatore dotato di un buon braccio, ma ancora troppo fragile mentalmente e dotato di un gioco di difesa non all’altezza. Lo scozzese si è aggiudicato il primo frame, ma ha poi fallito troppe occasioni. Il mancino di Bristol ha avuto un acuto nel secondo parziale (break da 99) e ha poi vinto due parziali caratterizzati da tanti errori da una parte e dall’altra. L’inglese ha poi ottenuto la qualificazione grazie al contributo di una serie da 59.
Esordio vincente anche per Mark Williams, che batte 4-1 Michael Judge. Il tre volte campione del mondo ha giocato complessivamente un buon match, pur commettendo qualche errore inaspettato. Dopo un primo frame di rodaggio, il giocatore di casa sembrava ben avviato verso un successo netto, prima di commettere una leggerezza che gli è costata un frame. Judge, ritornato più di dieci anni dall’ultima volta sul circuito, poteva essere ancora più pericoloso di quanto ha poi detto il punteggio finale.
Dopo un mezzo centone tondo, Williams ha fallito la verde nel primo frame, con Judge che poteva vincere in ripulitura. L’irlandese ha però fallito il piazzamento per la rosa, perdendo così un’ottima occasione. Il numero otto al mondo ha realizzato serie da 88 e 67 per portarsi avanti 3-0. A quota 44 nel quarto parziale Williams ha commesso un errore, lasciando a Judge un tavolo favorevole, concretizzando l’occasione in un break da 86. Nel quinto c’è stata una lunga battaglia, conclusasi soltanto sulla rosa. Il numero 116 al mondo ha sbagliato una difesa e ha finito per concedere, nonostante più di una possibilità per allungare il match. Williams si aggiudicò il Welsh Open nel 1996, il primo dei 24 tornei full ranking in carriera.
Netto 4-0 per Barry Hawkins, che non lascia neanche un frame ad Alexander Ursenbacher. Prestazione solida del finalista del Masters, che non ha mai permesso allo svizzero di entrare nel match. Serie da 56, 110 e 54 sono bastate al mancino di Ditton per ottenere una vittoria mai in discussione. Successo anche per Zhao Xintong, che ha la meglio su Oliver Lines con il punteggio di 4-1. Prestazione molto solida in attacco per il giocatore cinese, che quando passa i primi turni diventa sempre un avversario da temere. Il giocatore di Xian ha siglato serie da 101, 56 e 115.
Hanno invece bisogno del decider Kyren Wilson e Yan Bingtao. L’inglese ha dovuto sudare contro un buon Dominic Dale, che ha giocato un match sempre all’attacco, riuscendo a far valere anche le sue doti nel gioco di serie. Il gallese ha siglato un centone per portarsi sul 2-1, ma è stato poi Wilson a prendere il sopravvento, riportandosi avanti con due mezzi centoni. Al decisivo, dopo un errore su una nera che poteva costare, Dale ha mancato la chance, permettendo al giocatore di Kettering di chiudere sull’80-0.
Nel match decisamente più lungo di giornata, Yan ha fatto vedere le cose migliori, ma Ashley Hugill non è stato lontano dal successo. Il cinese ha siglato quattro serie di qualità ma il giocatore inglese ha dato prova di sapere controbattere, aggiudicandosi tre parziali senza siglare nessun mezzo centone. Lunghissimo il sesto frame, vinto dall’ex-campione del mondo dilettanti con il punteggio di 74-65. Dopo una fase tattica nel decisivo, è stato il ventunenne di Zibo a tenere i nervi saldi e ottenere il successo con una bella serie da 71.
In serata, vittorie lampo per Neil Robertson e Mark Allen. Hanno potuto poco i due ultra-veterani Jimmy White e Ken Doherty. L’australiano ha sempre tenuto in mano le redini del gioco, lasciando poco spazio al sei volte finalista del campionato del mondo. White ha preso qualche bella imbucata singola, ma ormai negli ultimi anni il suo gioco di serie non è più in grado di garantirgli la necessaria concretezza per competere ad alto livello. Il due volte campione del Welsh Open ha siglato un centone nel secondo frame (121) e si è poi garantito il successo finale con il punteggio di 4-0.
Stessa trama nel match tra Allen e Ken Doherty, concluso sul 4-1. Il mancino di Antrim ha preso subito un netto vantaggio, realizzando come Robertson un centone nel secondo frame (120), per portarsi in meno di mezz’ora sul 3-0. Il campione del mondo 1997 è riuscito a siglare un mezzo centone per rientrare nel match, ma il nordirlandese ha poi chiuso i conti con una bella serie da 70. Con lo stesso punteggio vincono anche Mark Selby e John Higgins.
Il numero uno al mondo gioca un buon match contro Chen Zifan, allungandolo soltanto per una giocata maldestra nel quarto parziale. Il campione del mondo in carica, nonostante le difficoltà che sta affrontando fuori dal tavolo, sembra determinato a continuare con il massimo impegno la propria stagione. Il giocatore cinese non è riuscito a opporsi, fallendo una buona occasione per allungare soltanto nel quinto. Selby ha realizzato serie da 69, 70 e 70.
Higgins non aveva invece un avversario comodo, visto che Pang Junxu aveva sconfitto settimana scorsa Neal Robertson giocando un grande snooker. Il match poteva esser complesso per il quattro volte campione del mondo, che è stato ad un passo dallo 0-2. Dopo aver vinto il primo, il cinese aveva realizzato un mezzo centone quasi vincente, trovandosi ad un passo dal vantaggio. Lo scozzese, con uno steal alla Higgins, ha però vinto il parziale 71-70 e da quel momento ha girato il match. Serie consecutive da 113, 56 e 89 hanno permesso al giocatore di Wishaw di ribaltare la situazione e portare a casa il successo finale.
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