Completati gli ottavi di finale del Welsh Open, ultimo torneo della Home Nations Series. Disputati in serata gli incontri che hanno stabilito i migliori otto della competizione. Judd Trump ha la meglio su Jimmy Robertson. In un match di grande qualità, Ricky Walden elimina Ronnie O’Sullivan al decider. Neil Robertson arriva tra i migliori otto perdendo soltanto tre frame. Fuori Kyren Wilson, battuto da Joe Perry.

Entra sempre di più nel vivo la trentunesima edizione del Welsh Open. Al Celtic Manor Resort di Newport solito giovedì ad alta intensità tipico dei tornei Home Nations Series, con il completamento del terzo turno e in due sessioni di tutti i match di ottavi di finale. Vediamo nel dettaglio quali sono gli otto giocatori che hanno conquistato un posto nei quarti. Per l’ultima volta i match si sono disputati al meglio delle sette partite.

Judd Trump non ha concesso sconti a Jimmy Robertson, sconfiggendolo con il punteggio di 4-1. Il mancino di Bristol è andrà alla ricerca della prima semifinale in un torneo full ranking quest’anno, dopo aver sconfitto per la nona volta in dieci precedenti Robertson. Il numero tre al mondo ha sfruttato una prestazione altalenante dell’avversario, che ha commesso troppi errori in momenti cruciali. Trump è riuscito a mettere qualità quando necessario e si è dimostrato capace di saper non solo creare occasioni, ma anche sfruttare al meglio quelle concesse.

Il numero 27 al mondo era partito subito bene, portandosi in vantaggio ma senza chiudere il conto. Un errore su una rossa scontata ha dato il via a Trump, che ha piazzato un bel break da 68 per andare in vantaggio. L’ex-campione del mondo ha poi subito realizzato una serie da 103 per indirizzare già il match dalla sua parte in poco più di quindici minuti di gioco. Nel terzo parziale è stato però Robertson a sfruttare alcune imprecisioni dell’avversario, siglando un 63 per accorciare sul 2-1. Il quarto frame è stato decisivo. Trump sembrava averlo conquistato dopo una splendida rossa dalla distanza, ma è stato il giocatore di Bexhill a fallire una rosa che gli avrebbe dato il pari. Sul 3-1, Trump ha chiuso il conto con un centone tondo, il ventinovesimo della sua stagione.

Prossimo avversario dell’inglese sarà Neil Robertson, che continua spedito la sua marcia, lasciando un solo frame a Ben Woollaston. L’australiano ha ceduto tre parziali in quattro match disputati, dimostrando ancora una volta il perché è considerato il giocatore più in forma sul circuito in questo momento. Il numero quattro al mondo ha già dato prova di essere stato uno dei giocatori più continui quest’anno e senza dubbi ci vorrà il miglior Trump per impedirgli di accedere alla quinta semifinale stagionale.

Woollaston si è rivelato spesso per il mancino di Melbourne un avversario difficile da affrontare e arrivava a quest’incontro avendo vinto gli ultimi due scontri diretti consecutivi. Il match non è però mai stato in discussione, con Robertson che lo ha segnato dopo i primi tre parziali. Due serie vincenti da 64 e 68 hanno garantito al già vincitore del Welsh Open un cuscinetto di tre frame, che in match di questo tipo si rivela spesso decisivo. Il giocatore di Leicester era riuscito ad accorciare le distanze sul 3-1, ma nel quinto frame l’australiano ha realizzato un break da 89, che ha chiuso le sorti del match,

Eliminato invece Ronnie O’Sullivan, sconfitto al frame decisivo da Ricky Walden. Il sei volte campione del mondo aveva eliminato al terzo turno, in un match strano per andamento e punteggio dei frame, Ding Junhui. Il giocatore cinese aveva realizzato ben cinque mezzi centoni (72, 58, 59, 57 e 53) ma dal 2-2 non era più riuscito a vincere un parziale. Il sei volte campione del mondo, cinicamente, con una sola serie di qualità messa a referto, aveva conquistato il passaggio del turno, facendo valere il tradizionale pronostico che lo vede nettamente vincente contro l’ex-numero uno al mondo. Walden aveva invece sconfitto Yan Bingtao, allungando nel finale e piazzando tre frame consecutivi dopo essere stato sotto 1-2.

L’incontro è stato senza dubbi quello di più alto livello visto in giornata, con entrambi i giocatori capaci di esprimere uno snooker di ottima fattura. Sia nel gioco di serie, in attacco e in difesa, O’Sullivan e Walden hanno fatto vedere grandi cose, escludendo forse soltanto qualche tiro d’apertura impreciso. Entrambi i giocatori hanno chiuso con percentuali superiori al 90% in imbucata, con il giocatore di Chester addirittura sotto i venti secondi a tiro.

Walden è partito meglio, conquistando il primo parziale in due tempi grazie a un mezzo centone e a un errore dell’avversario. Dopo essersi messo in serie anche nel secondo, il numero 18 ha però fallito una chance a quota 40, permettendo a O’Sullivan di siglare una serie da 76 per riportarsi in parità. Il tre volte vincitore di torni full ranking aveva poi messo a segno un colpo duro, vincendo due frame consecutivi in maniere opposte.

Il giocatore di Chigwell ha avuto un tavolo favorevole, ma un kick gli ha difatti impedito di vincere il frame. Con uno splendido break da 136 nel quarto parziale, Walden ha allungato sul 3-1. In gran stile e in poco più di dieci minuti però O’Sullivan ha dato prova del suo immenso talento, realizzando due break vincenti in rapida successione (88, 85) per forzare il decider. Qui è stato Walden a sfruttare la prima occasione, mettendosi in serie fino a lasciarsi in una difficile posizione con tutto ancora da decidere. Una fantastica rosa a tutto biliardo ha sbloccato la situazione, permettendo così all’inglese di chiudere con una serie da 83. Walden diventa ottavo nella classifica stagionale e può ancora sperare di qualificarsi per il Tour Championship.

Dopo un pessimo avvio di stagione, Joe Perry è ritornato nelle ultime settmane a esprimere un ottimo snooker. A pagarne le spese, dopo Mark Allen, è stata la volta di Kyren Wilson, che poco ha potuto contro l’ex-finalista del Masters. Perry si è aggiudicato nettamente il match di ottavi di finale, cedendo soltanto il primo frame. Il giocatore di Kettering ha potuto ben poco, vista la prestazione quasi perfetta dell’avversario. In quattro parziali Wilson ha realizzato la miseria di 21 punti. Serie consecutive da 73, 71, 126 e 138 testimoniano il valore assoluto della prestazione del numero 42 al mondo.

Negli altri ottavi del Welsh Open, conquista il terzo quarto di finale in carriera Zhang Anda. Il cinese ha sconfitto con il punteggio di 4-2 il giocatore di casa Matthew Stevens. Bella allungo del giocatore della Victoria Snooker Academy, che dal 2-2 ha piazzato l’allungo vincente con classe. Il trentenne di Shaoguan ha realizzato serie da 108 e 50 per ottenere il miglior risultato in stagione. Nonostante la sconfitta, prezioso balzo in classifica dell’ex-finalista del campionato del mondo, che rientra virtualmente in top-64.

Successo anche per Hossein Vafaei, che batte in un nervoso match Ryan Day. Il gallese aveva nettamente eliminato al terzo turno Shaun Murphy e si proponeva come un possibile outsider per il successo finale. L’iraniano, recente vincitore dello Shoot Out, ha però mantenuto la calma nel frame decisivo e nonostante una serata non felice dal punto di vista realizzativo, ha siglato un break vincente da 66 per ottenere il passaggio ai quarti.

Niente da fare per l’ultimo dilettante rimasto in gara. Jack Lisowski non ha lasciato neanche un frame a Michael White, ultimo gallese rimasto in tabellone. Il mancino di Cheltenham ha bisogno di un risultato per dare una svolta ad una stagione anonima e nonostante sia passato inosservato fino ad ora, potrà dire la sua in questa edizione del Welsh Open. Dopo un primo frame equilibrato, l’inglese ha sempre tenuto il controllo del gioco, chiudendo grazie al contributo di serie da 66 e 81.

Avversario pericoloso e da non sottovalutare è senza dubbi Ali Carter, che ha battuto 4-2 Scott Donaldson. L’ex-finalista del campionato del mondo, pur non avendo sempre continuità di risultati, in una settimana di grazia come sembra essere questa può diventare un ostacolo difficile da superare. Donaldson era partito in maniera decisamente convincente, piazzando un centone e vincendo di strettissima misura il secondo parziale. A questo punto però Carter ha girato l’esito dell’incontro, aggiudicandosi quattro frame consecutivi e realizzando serie da 69, 78 e 77.

Quarti di finale

  • Zhang Anda – Hossein Vafaei
  • Neil Robertson – Judd Trump
  • Ricky Walden – Joe Perry
  • Ali Carter – Jack Lisowski

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Welsh Open

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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