Continua l’azione alla Waterfront Arena per la settima edizione del Northern Ireland Open. Si entra nel vivo dei match di secondo turno, con altri quindici giocatori che accedono alla fase successiva. John Higgins, a un passo dalla sconfitta, rimonta contro Jackson Page, aggiudicandosi il decider. Aaron Hill, autore della sorpresa del giorno, sconfigge nettamente il favorito Judd Trump. Michael White e Kyren Wilson eliminano al frame decisivo Ding Junhui e Sean O’Sullivan. Successi anche per Murphy e Hawkins.

Proseguono gli incontri del Northern Ireland Open, primo torneo della Home Nations Series. In quel di Belfast disputati altri quindici match, con il tabellone che si allineerà domani al terzo turno. Dopo due giornate in cui i big hanno vinto quasi senza soffrire, cominciano ad arrivare le prime eliminazioni pesanti.

Michael White ottiene in mattinata una prestigiosa vittoria, aggiudicandosi il frame decisivo contro un Ding Junhui ritornato a giocare a un buon livello. In un match tutto sommato di buona qualità complessiva, il gallese è stato bravo nelle fasi iniziali a rintuzzare il tentativo di fuga dell’avversario, prima di chiudere con una serie vincente nel frame decisivo. Il due volte vincitore di titoli full ranking, ritornato quest’anno a pieno titolo sul Tour, ha affermato di essere pienamente soddisfatto del successo soprattutto poiché avvenuto sul tavolo televisivo, cosa a cui non era più abituato ormai da un certo tempo.

White era partito bene mettendosi subito in serie, ma a quota 56 ha finito per lasciare gioco all’avversario. Senza alcun indugio, Ding ha immediatamente realizzato un break da 80 per passare a condurre. Il giocatore di Neath ha vinto in due tempi il secondo, ma è stato ancora il cinese a ritornare avanti con un mezzo centone vincente (59). Il numero 88 al mondo è riuscito a girare il match, prima con una serie vincente da 86 e poi vincendo il quinto 57-2. Il trentacinquenne di Yixing, con classe, ha forzato il decider con il quarto centone stagionale (111). White però ha incassato perfettamente il colpo e con altrettanta facilità di gioco ha piazzato un grande break da 87 che gli ha garantito il successo finale.

In quello che è stato il match della giornata, John Higgins si è imposto al frame decisivo contro Jackson Page. Il giovane gallese ha giocato per lunghi tratti in maniera eccellente, portandosi a un solo frame dal successo. Mostrando tutto il suo talento, come spesso accade nelle situazioni di difficoltà, il giocatore scozzese ha vinto in rimonta il sesto con una grande serie in contropiede, prima di vincere con stile il decider.

L’incontro, godibilissimo dal punto di vista dello spettacolo, nonostante i sette frame complessivi, è durato appena 80 minuti. Sei mezzi centoni e due centoni hanno dato risalto alla grande vena realizzativa di entrambi, con Higgins che ha alzato nettamente la cilindrata rispetto all’esordio contro O’Brien.

Il quattro volte campione del mondo ha subito iniziato alla grande con una serie da 91. La reazione del giovane gallese è arrivata repentina, con uno spettacolare centone (128). Entrambi hanno finalizzato tutte le occasioni avute al tavolo in questa prima fase. Lo scozzese è ritornato avanti con un break da 84, ma è stato poi il numero 65 al mondo a girare l’incontro. Con serie da 64 e 76 è stato il ventunenne di Ebbw Vale ad avvicinarsi al successo. Page ha avuto l’occasione di chiudere il match, ma a quota 64 nel sesto ha fallito un’insidiosa imbucata al centro. Con grande freddezza, Higgins è andato in ripulitura in contropiede, forzando il decider con una serie da 69. Nel momento più importante, il quarantasettenne di Wishaw si è qualificato al terzo turno mettendo a referto il primo centone del suo match, una serie vincente da 124.

Aaron Hill ottiene un’altra prestigiosa vittoria in carriera e dopo O’Sullivan sconfigge anche Judd Trump, imponendosi con un netto 4-1. Il giovane irlandese, ritornato immediatamente sul circuito dopo esservi uscito lo scorso anno, ha offerto una prestazione solida, giocando bene in attacco e restando molto concentrato nei momenti di pressione. Il numero 92 al mondo ha affermato di aver sofferto mentalmente i primi due anni sul Tour e alla seconda esperienza sembra già mostrare miglioramenti in tutti gli aspetti del gioco.

Il tre volte vincitore del Northern Ireland Open, dopo essersi sbloccato nel secondo frame come contro Lawler all’esordio, non è però più riuscito a trovare continuità. Sfruttando più di un fluke, Hill è passato a condurre nel primo, siglando una serie da 52 rivelatasi vincente. Dopo qualche titubanza, il mancino di Bristol ha trovato fluenza nel gioco, pareggiando i conti con una gran serie da 109.

Il terzo frame è stato sin da subito molto frammentato, con tutti i colori fuori lontani dagli spot. Nelle fasi finali il ventenne di Cork ha preso in mano la situazione, ritornando avanti con una splendida mini-serie da 36. Una grande rossa ha poi dato il via a un grande break da 87, che ha portato il match sul 3-1. Trump ha avuto una chance nel quinto, ma un errore abbastanza banale sulla rossa ha finito per dare il là all’offensiva dell’avversario, che ha chiuso sul 73-29.

Kyren Wilson soffre ma dopo aver messo a segno una bella rimonta sconfigge al frame decisivo Sean O’Sullivan. Dopo un match di primo turno convincente, il giocatore di Kettering non ha di certo brillato nell’ultimo match di giornata, commettendo più di un errore grave nelle fasi iniziali dell’incontro. Il giocatore londinese, quasi cento posizioni indietro rispetto al più blasonato avversario, ha avuto le sue occasioni per poter allungare e chiudere addiritura al sesto, senza però riuscirci al momento giusto.

Il numero 6 al mondo, pur senza brillare, si era aggiudicato in rimonta il primo frame, chiuso sul 74-53. Wilson però non è sembrato sin da subito molto centrato e due gravi errori su blu e rosa nei due successivi parziali hanno dato il via all’offensiva di O’Sullivan. Il numero 95 al mondo ha sfruttato l’occasione siglando break da 53, 50 e 64 per passare a condurre.

Il finalista del Crucible 2020 ha trovato la prima serie di qualità (60) nel quarto, ma è stato ancora l’avversario a portarsi avanti con un bel break da 72. Wilson ha però sfruttato un errore con il rest di O’Sullivan nel sesto e ha forzato il decider. Dopo una lunga ed equilibrata sfida è stato il favorito a far valere classifica e talento, qualficandosi per il terzo turno.

Barry Hawkins, dopo il forfait all’esordio, esordisce nel migliore dei modi possibile, sconfiggendo 4-0 Louis Heathcote. Il finalista dello European Masters è riuscito a sfruttare al massimo ogni occasione avuta, trovando il suo miglior gioco soltanto nel finale. Heathcote aveva iniziato bene con un mezzo centone, ma è stato il mancino di Ditton a passare a condurre sui colori della serie finale. Dopo aver vinto altri due frame consecutivi equilibrati, il finalista della scorsa edizione del Masters ha trovato il gioco di serie, chiudendo con un centone (106).

Shaun Murphy continua la caccia al Champion of Champions, sconfiggendo 4-1 Jamie Clarke. In una partita di certo non memorabile (un solo mezzo centone e qualche errore di troppo), il campione del mondo 2005 ha fatto comunque valere la maggiore esperienza, aggiudicandosi sulla nera decisiva il secondo frame, rivelatosi fondamentale per le sorti del match.

Negli altri match del Northern Ireland Open, Luca Brecel si è imposto con un secco 4-0 su Jimmy White. In un match divenuto virale per un warning ricevuto dal sei volte finalista al Crucible (dito medio rivolto all’arbitro), c’è stata poca storia. Il belga ha messo a referto serie da 106, 50 e 59, continuando il proprio cammino perfetto (0 frame persi in due incontri). Prestazione sorprendente di Pang Junxu, che demolisce Matthew Selt. Il giovane cinese ha dominato la partita piazzando quattro serie di qualità consecutive (99, 58, 127 e 66).

Eliminato Stuart Bingham, battuto a sorpresa dal dilettante David Lilley. Giornata no per il campione del mondo 2015, che non è mai riuscito a trovare le giuste sensazioni al tavolo. Il giocatore di Washington ha realizzato quattro mezzi centoni consecutivi per chiudere con un netto 4-0. David Gilbert ritorna al successo, sconfiggendo 4-1 il thailandese Noppon Saengkham, favorito sulla carta visto il momento di forma. Fuori anche Joe Perry, sconfitto 4-0 dal dilettante gallese Daniel Wells. Miah elimina Nu, Milkins sconfigge Greene.

Sito ufficiale con rislutati completi e tabellone del Northern Ireland Open

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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