Conclusa a Wolverhampton la seconda giornata del Players Championship. Altri quattro giocatori conquistano un posto nei quarti di finale. Barry Hawkins vendica la sconfitta subita allo UK Championship battendo Zhao Xintong. Nel match clou di giornata, Ronnie O’Sullivan gioca un grande snooker e sconfigge Judd Trump. Successi anche per Yan Bingtao e Ricky Walden.

Proseguono gli incontri di primo turno al Players Championship, torneo che vede impegnati i migliori sedici giocatori in stagione. All’Aldersley Arena di Wolverhampton si sono disputati quattro incontri, con il tabellone che si allineerà domani ai quarti di finale. Non sono di certo mancate le emozioni, con l’eliminazione della testa di serie numero uno e con la sfida stellare tra Ronnie O’Sullivan e Judd Trump.

Barry Hawkins ha infatti avuto la meglio su Zhao Xintong, sconfiggendolo con il punteggio di 6-3. Il mancino di Ditton è stato l’ultimo giocatore a conquistare la qualificazione, sfruttando l’eliminazione di Mark Selby al German Masters. L’esperto giocatore inglese si è vendicato della pesante sconfitta subita lo scorso mese di dicembre, quando il giocatore cinese lo aveva sconfitto con un netto 6-1. Il finalista del Masters ha offerto complessivamente una buona prova, sfruttando alcune imprecisioni dell’avversario e mettendoci qualità quando necessario. Il giocatore di Xian sembra ancora mancare della giusta continuità, visto che non ha mai superato il terzo turno, escludendo i trionfali UK Championship e German Masters.

Hawkins è stato il giocatore che è partito meglio dai blocchi, con Zhao impreciso soprattutto dalla distanza. Il cinese non è riuscito ad imbucare neanche una bilia nei primi due frame, dominati dall’inglese con serie vincenti da 63 e 91. Il terzo parziale è stato caratterizzato da un layout parecchio frammentato e alla fine è stato il numero 8 al mondo ad aggiudicarselo, accorciando le distanze. Zhao sembrava poter portare in match in parità alla pausa, ma ha finito per sbagliare una decisiva nera dallo spot a quota 34. Hawkins non ha concesso sconti, punendo l’avversario con una splendida serie da 94.

Al rientro in sala Zhao è subito rientrato nel match, riuscendo per la prima volta a trovare fluidità nel gioco di serie con un break da 90. Nel sesto parziali entrambi hanno commesso svariati errori, con Hawkins che sembrava poter andar in contropiede, prima di lasciarsi da solo sotto snooker sull’ultima rossa. Sul 57-57 è stato però l’inglese a vincere la battaglia tattica, allungando così sul 4-2. Zhao però ha dimostrato di saper reagire anche nei momenti difficili, piazzando una bellissima serie vincente da 62. Ancora una volta il cinese ha avuto la possibilità di agguantare l’avversario, sprecandola. Hawkins cinicamente ha realizzato un break vincente da 71. Sfruttando un fluke nel nono, il numero 11 al mondo ha chiuso i conti, qualificandosi per i quarti di finale con il quinto mezzo centone del suo match (50).

Prossimo avversario per Hawkins sarà Yan Bingtao, che ha sconfitto con il punteggio di 6-4 David Gilbert. Ottima prestazione complessiva del giocatore cinese, che sembra aver reagito alla grande dopo la sconfortante sconfitta patita due settimane fa. Il giocatore di Zibo ha realizzato ben tre centoni (100, 135, 123), riuscendo a contenere il tentativo di rimonta dell’inglese. Dopo esser stato in svantaggio 1-5, Gilbert ha conquistato tre frame consecutivi, realizzando serie vincenti da 83 e 75. Il cinese però è stato bravo a chiudere senza far allungare il match ad un pericoloso decider, realizzando un break vincente da 59 nel decimo parziale.

Non ha deluso le aspettative il match più atteso di giornata, che ha visto Ronnie O’Sullivan sconfiggere in bello stile un buon Judd Trump con il punteggio di 6-3. Il mancino di Bristol aveva vinto cinque degli ultimi sei scontri diretti, con l’ultimo successo di O’Sullivan che risaliva a più di tre anni fa (Tour Championship 2019). Il sei volte campione del mondo, vincendo il torneo, ritornerà di nuovo al numero uno della classifica.

La partita è stata sin da subito di alto livello, con entrambi i giocatori capaci di realizzare serie vincenti con grande facilità. Nonostante ciò, nel primo frame c’è stata una fase tattica durata quasi dieci minuti. Trump ha fallito un’imbucata al centro e O’Sullivan, con un tavolo per niente agevole, ha subito piazzato una serie da 90. Il numero tre al mondo ha subito reagito, chiudendo in due tempi il secondo parziale anche grazie al contributo di una serie da 53. Con l’inerzia a favore Trump ha preso in mano il gioco anche nel terzo, siglando un’altra serie da 52, prima di chiudere in difesa. O’Sullivan però ha trovato un fantastico plant, trovando poi gioco e cucendo un break vincente da 83.

Il numero due al mondo ha dato prova sin dagli scorsi giorni di essersi allenato seriamente e i risultati si sono visti al tavolo. Un’altra splendida serie da 99 gli ha garantito il vantaggio alla pausa. I primi quattro frame si sono conclusi in appena quaranta minuti. Al rientro in sala Trump si è subito riavvicinato con il terzo mezzo centone della sua partita (69). Nel sesto entrambi hanno commesso svariati errori, con O’Sullivan il più lesto ad approfittarne. Trump si è portato avanti nel settimo parziale, ma sembrava potessero esserci concrete chance per uno steal del giocatore di Chigwell. O’Sullivan ha però fallito l’ultima rossa, lasciandola sui ganascini.

Il sei volte campione del mondo però ha alzato ancor di più il livello nel momento più delicato del match. O’Sullivan ha siglato il centone numero 1134 in carriera, una splendida serie da 127. Sulla scia della gran serie realizzata, l’inglese ha realizzato subito un altro mezzo centone (52), prima di chiudere i conti sul 94-5. Gran successo per O’Sullivan, che affronterà Neil Robertson per ottenere un posto in semifinale.

Successo all’esordio al Players Championship per Ricky Walden, che sconfigge 6-2 il favorito Mark Allen. I due si erano sfidati quest’anno nella semifinale del Northern Ireland Open ed era stato il giocatore di casa ad imporsi. In serata Walden non ha giocato il suo miglior match, ma è stato il più concreto dei due. Dopo l’1-1, il giocatore di Chester si è aggiudicato quattro frame consecutivi, pur senza far scintille (best break 48). Un Allen poco centrato ha provato la disperata rimonta, aggiudicandosi il settimo, prima che Walden però chiudesse i conti nel frame successivo, realizzando una serie da 74, la più alta dell’intero match. Nei quarti di finale il numero 18 al mondo se la vedrà con Mark Williams.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Players Championship

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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