Al via il Players Championship, torneo full ranking che vede ai nastri di partenza i migliori sedici giocatori della stagione. Alla Aldersley Arena di Wolverhampton iniziati in serata i primi due incontri. Neil Robertson sconfigge Kyren Wilson, in un match in cui si sono alternati errori e serie di grande qualità. Mark Williams, non nella sua serata migliore, riesce ad avere la meglio su Gary Wilson.
Iniziato il Players Championship, decimo torneo full ranking della stagione. Il torneo, quinto della Cazoo Series, vede impegnati i sedici migliori giocatori della classifica stagionale, conteggiando i risultati ottenuti in competizioni valide per il ranking. Dopo la scorsa edizione, disputate a porte chiuse a Milton Keynes, come sede di gioco è stata scelta la Aldersley Arena di Wolverhampton, che per la prima volta ospita un torneo di snooker professionistico.
Il torneo mette a disposizione un montepremi complessivo di 385.000 sterline, con 125.000 che andranno al vincitore. I match si disputeranno al meglio delle undici partite sino alle semifinali, prima dell’atto finale che si disputerà invece al meglio delle 19 partite. Campione in carica è John Higgins, che lo scorso anno giocò uno snooker sensazionale per tutta la durata del torneo, sconfiggendo in finale 10-3 Ronnie O’Sullivan.
Grazie ai successi allo UK Championship e al German Masters, Zhao Xintong è la testa di serie numero uno del tabellone. Oltre al cinese, sono alla prima partecipazione assoluta al torneo anche Vafaei, Walden e G.Wilson. Senza dubbi il match di primo turno più interessante di primo turno è quello che vede coinvolti Ronnie O’Sullivan (terzo nella classifica stagionale) e Judd Trump (appena quattordicesimo). Il vincente di questa spettacolare sfida se la vedrà con Neil Robertson, che ha sconfitto con il punteggio di 6-4 Kyren Wilson.
Non è di certo mancata la qualità in un match che ultimamente ha sempre regalato spettacolo (otto centoni complessivi neglo ultimi due scontri diretti). A caratterizzare l’incontro però anche diversi errori, alcuni anche molto gravi. In una partita equilibrata sino alla sue fasi finali è stato l’australiano a piazzare l’allungo vincente, portandosi a casa due frame consecutivi dal 4-4. Qualche rimpianto per Wilson, che ha avuto diverse occasioni per poter far male all’avversario, non sfruttandole mai a pieno.
Il match è subito iniziato con una gran serie del mancino di Melbourne, che si è portato in vantaggio grazie ad un break da 114. Wilson è sembrato fin da subito contratto e nel secondo è stato Robertson a tenere in mano le redini del frame. L’australiano però ha fallito prima una rosa al centro e poi una blu, permettendo all’inglese di sciogliersi e pareggiare i conti con una serie da 57. Robertson è riuscito ad allungare nel terzo con un altro mezzo centone (60), ma sembrava dover rincorrere nel quarto parziale, prima della pausa. Wilson infatti è stato nettamente avanti per lunghi tratti, ma ha commesso un madornale errore sull’ultima rossa, giocando con il rest. Il numero quattro al mondo ha sfruttato a pieno l’occasione, vincendo il frame di soli due punti (60-58) e chiudendo avanti 3-1.
Al rientro in sala, il giocatore di Kettering ha alzato il livello, punendo un Robertson poco attento. Dopo aver accorciato sul 3-2, Wilson ha pareggiato i conti grazie ad una bella serie da 87. L’inglese ha avuto l’opportunità di passare a condurre nel settimo frame, ma si è fermato a quota 40. Cinicamente Robertson lo ha punito, realizzando una serie da 94. Il numero 5 al mondo però ha dato prova di essere ben centrato e con la solita grinta ha risposto all’avversario, impattando sul 4-4 grazie ad un fantastico break da 141.
Negli ultimi due frame che hanno deciso l’incontro, Wilson può avere più di un’occasione da recriminare. Nell’ottavo un banale errore ha dato il via alla serie dell’australiano, che ha realizzato il secondo centone della sua serata (100). Nel nono Wilson è stato avanti e sembrava poter forzare il decider, ma ha fallito la penultima rossa in allungo. Robertson ha dato prova di tutto il suo talento, andando in ripulitura e giocando una splendida carambola per liberare la marrone.
Sull’altro tavolo, Mark Williams non gioca il suo miglior match della stagione ma riesce comunque a sconfiggere Gary Wilson, battendolo con il punteggio di 6-3. Stranamente il campione gallese non è riuscito a siglare neanche un mezzo centone (best break una serie da 48), ma grazie all’esperienza e ad alcune giocate singole di eccellente fattura è riuscito a girare il match.
I due si erano affrontati in finale al British Open ad inizio stagione ed era stato sempre Williams ad imporsi dopo aver rincorso nelle fasi iniziali. Wilson non viene dal momento migliore ed è stato sconfitto al frame decisivo nelle qualificazioni del Turkish Masters da Lukas Kleckers. Nonostante ciò, è stato l’inglese a cominciare meglio il match, portandosi rapidamente avanti 2-0 con serie da 63 e 64 (le uniche di qualità dell’intero match).
Williams ha reagito vincendo due frame consecutivi, imbucando tra l’altro una fantastica rossa a sponda nel terzo parziale. Al rientro in sala è stato di nuovo Wilson a portarsi avanti, ma il numero 9 al mondo ha risposto vincendo quattro frame consecutivi. Pur senza trovare mai la serie vincente, dovendo fronteggiare layout poco lineari, Williams ha vinto il match in sicurezza, sfruttando alcune imprecisioni fatali dell’avversario.
Nei quarti di finale del Players Championship, il tre volte campione del mondo affronterà il vincente della sfida tra Mark Allen e Ricky Walden.
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