I grandi exploit di Zhao Xintong, la costanza di rendimento di Yan Bingtao, il successo a sorpresa di Fan Zhengyi. La nuova leva cinese sembra pronta a fare il salto di qualità definitivo. Senza dubbi non è da sottovalutare l’ambiente che si è creato in un posto speciale: la Victoria’s Academy. In quest’intervista apparsa recentemente su Metro.co.uk, Victoria Shi parla della sua filosofia e del perché crede che il meglio debba ancora arrivare per i suoi giocatori.

È stato senza dubbi un periodo indimenticabile, caratterizzato da tanti trofei messi in bacheca, per i giocatori della Victoria’s Academy di Sheffield. Quando ci si rende conto della forza trainante che ne tiene insieme l’organizzazione, è facile capire perché questo club è diventato una vera e propria fucina di campioni.

La stagione in corso è stata senza dubbi poco pronosticabile, con tanti vincitori di tornei che non erano di certo favoriti alla vigilia e probabilmente la sorpresa più grande è stata la vittoria del ventunenne Fan Zhengyi, che dal nulla si è aggiudicato lo European Masters.

Zhao Xintong, 24 anni, era molto più accreditato per arrivare al successo, ma in ogni caso la sua fantastica prestazione allo UK Championship è stata per molti sorprendente, come il nettissimo 9-0 inferto a Yan Bingtao nella finale del German Masters, poco più di un mese dopo.

Lo stesso Yan non ha conquistato trofei, ma poco più di un anno fa il ventiduenne è salito alla ribalta quando ha vinto il Masters in grande stile, sconfiggendo John Higgins in una memorabile finale.

Questi tre talentuosi giocatori fanno parte dei frequentatori abituali della Victoria’s Snooker Academy, nascosta nei meandri del centro di Sheffield, prima utilizzata come ufficio e oggi sede d’allenamento fissa di tanti giocatori. Il club non offre soltanto tavoli e una piccola cucina, ma molto di più.

Victoria Shi non solo si occupa dell’accademia, ma anche delle carriere e delle vite di giovani uomini che colpiscono bilie a ripetizione sotto il suo sguardo attento. Affittare per loro casa, prenotare viaggi e alberghi, iscriversi ai tornei e aiutarli in tante altre cose che possono risultare complesse per un adolescente spaesato che arriva dalla Cina e si trasferisce nel Regno Unito.

“Dico sempre a tutti loro: “Siete fortunati ad essere giocatori di snooker”. Credo che l’atteggiamento sia molto importante. Hanno dovuto compiere un lungo viaggio dalla Cina, la cultura qui è completamente diversa.” afferma Victoria. “Il loro obiettivo nella vita è diventare giocatori di snooker e quindi dico sempre: “Se non volete diventare giocatori, provate a trovare lavoro e fare un turno di notte. Sono sicuro che ritornerete di nuovo qui. Ripeto sempre: “Con il vostro atteggiamento vi licenzierebbero in un solo giorno in qualsiasi tipo di normale lavoro.” Cerco sempre di essere sicura che tutti siano felici.”

“Nello snooker, come in tutti gli sport, sono i risultati che parlano. Questa è la cosa che mi motiva. Aiutarli a vincere. Vale per tutti, anche per Zhao Xintong e Yan Bingtao. Se per un giorno non li vedo, gli domando subito dove sono stati. Qualche volta mi dicono che hanno bisogno di un giorno di pausa perché sono troppo stanchi e allora gli dico che va bene. Ma in ogni caso continuo a domandare dove abbiano trascorso il loro tempo.”

Victoria è stata a suo tempo una giornalista che si occupava di snooker, prima di passare a curare gli interessi di alcuni top player, tra cui spiccano tre anni come manager di Ding Junhui. Nel corso degli anni ha imparato tutto a riguardo della mentalità vincente sul panno verde. Un qualcosa che cerca sempre di condividere con i suoi giocatori.

“Dopo gli incontri, cerchiamo sempre di analizzare la partita. Se perdono dico sempre: “Individuiamo gli errori commessi e la prossima volta è importante non ripeterli. Bisogna sempre lavorare duro in allenamento sulle proprie debolezze.”

“Parlo con loro anche durante i match. Ripeto sempre a tutti di essere pazienti. I giocatori, dopo aver sbagliato una bilia, pensano: “Non sbaglio mai quest’imbucata in allenamento, perché l’ho fatto adesso?” Tutti possono sbagliare, l’importante è andare avanti, soprattutto mentalmente. La maggior parte dei giocatori alla seconda occasione dopo un errore falliscono ancora perché sono ancora condizionati da quello che è accaduto prima. Dico sempre ai miei giocatori: “Preferirei che la vostra testa fosse fatta di legno. Non pensate.” La maggior parte dei giocatori di snooker non gioca bene perché pensa troppo.

“Bisogna lavorare duro. Se non lo si fa, non si può pretendere il successo. Io non so imbucare una bilia, non gioco mai, ma posso sempre supportarli nel miglior modo possibile grazie alla mia esperienza.”

“Ho lavorato con Terry Griffiths e Stephen Hendry. Ronnie O’Sullivan mi aiuta sempre, mi dà molti consigli. Dico sempre ai miei giocatori di essere pazienti, controllate ciò che potete, non pensate a ciò che fa l’avversario. Ogni volta che si perde un match, al 100% la colpa è la vostra, non degli altri, perché senza dubbio avrete avuto delle chance. Cerco sempre di essere onesta con loro.”

La relazione è sfaccettata, visto che Victoria agisce come manager, agente, padrone di casa e in molti aspetti come una vera e propria figura materna per tanti di loro. Prima di quest’intervista ha sgridato davanti ai miei occhi il nuovo campione dello European Masters per non aver appeso il suo cappotto all’attaccapanni recentemente installato nell’accademia. Fan diligentemente ha messo a posto la sua giacca ed è poi tornato ad allenarsi.

“Oh, senza dubbi la sensazione è come se fossero miei figli. Se non sono felici, riesco a capirlo. Mi basta dire: “Tutto bene?”. A volte sono timidi ma io riesco a capirlo istintivamente. Si sorprendono del fatto che io riesca quasi a leggere nei loro pensieri, ma rispondo sempre: ”Io sono come un’ombra.”

“Mi dicono tutto. Se magari si sono lasciati con la loro fidanzata, me lo riferiscono e io rispondo: “Dai, vai avanti, se giocherai bene avrai ancora più scelta. Concentrati sullo snooker. Lo snooker non ti tradisce mai. Non ti preoccupare. Loro lavorano duro, ma io mi occupo di tutto il resto: biglietti, visti, hotel, servizio di pulizia per le loro case. Loro pensano soltanto allo snooker.”

 “Oggi il mio lavoro è occuparmi delle carte di imbarco o delle prenotazioni degli alberghi. Normalmente quando vanno in aeroporto, hanno tutti i documenti già pronti. Faccio anche tanto lavoro dietro le quinte: iscrizione ai tornei, prenotare i tavoli d’allenamento, rinnovare la durata della prenotazione dell’hotel quando vincono, faccio tutto io.”

L’accademia esiste ormai da sette anni, ma il prestigio sta iniziando ad aumentare, non solo in termine di titoli, quando anche altri giocatori residenti come Zhang Anda, Si Jiahui e l’inglese Ashley Hugill stanno incrementando il livello delle loro prestazioni.

Sui due allievi più famosi Victoria ha detto: “Bingtao è sempre stato un giocatore molto forte, ma Xintong è diventato molto più maturo recentemente. Durante il lockdown non hanno potuto fare molto, la maggior parte del tempo lo passavano qui ad allenarsi. Sicuramente avranno pensato: “Cos’altro potrei fare? Soltanto giocare a snooker.”

“Credo che Zhao a 24 anni si sia reso conto di dover fare qualcosa di concreto. Tuti quanto dicevano da anni quanto fosse forte, ma io gli continuavo a ripetere che doveva dimostrarlo al tavolo. Tutti parlavano di Xintong, ma era Yan il vincente, quindi gli ho detto: “Devi dimostrare a te stesso che puoi farcela con i fatti, non con le parole.”

“Era molto ispirato da ciò che stava facendo Yan. Noi sapevamo di cosa era capace e lo ha dimostrato a tutti allo UK Championship, sono felicissima per lui. Era ingiocabile per tutti e dopo il successo gli ho detto: “Adesso devi lavorare ancora più duro, dimostra a tutti che non sei un fuoco di paglia.” E poi ha vinto il German Masters perché era consapevole di non esserlo.

“Dopo il successo allo UK, le persone dicevano che il suo era stato come un colpo fortunato alla lotteria, ma che se avesse continuato sullo stesso livello sarebbe potuto diventare un vincente. Oggi lavora ancora più duro perché prova soddisfazione nel vincere. Tutti i giocatori di snooker sognano un successo del genere e questo gli ha fatto rendere conto che deve lavorare di più perché adesso sa cosa significa ottenere una vittoria e godersela.”

Nessuno avrebbe scommesso un centesimo su Fan allo European Masters, visto che i bookmakers quotavano un suo successo 750/1. Victoria invece non è affatto stata sorpresa dalla sua cavalcata, conclusa sconfiggendo Ronnie O’Sullivan in finale.

“Fan Zhengyi è stato ben consapevole del successo dei suoi compagni d’allenamento e negli ultimi quattro, cinque mesi si è allenato ogni giorno dalle 8 del mattino fino alle 6 del pomeriggio. Lavora duro, vinci, lavora ancora più duro. Zhengyi se ne è resco conto e quindi proverà a far di più e ha solo 21 anni!”

“Spero che Zhang Anda sia il prossimo, ma Si Jiahui ha conquistato il titolo di Campione del Mondo dilettanti e tornerà tra i professionisti la prossima stagione, quindi anche lui potrebbe farcela. Ovviamente Fan, Yan e Zhao vinceranno costantemente perché ogni titolo li renderà più affamati di successo. Tutti si ispirano a vicenda. Si allenano insieme e quindi se uno ci riesce, pensano automaticamente di potercela fare.”

“Ho detto a Zhang Anda: ”Guarda cosa sono riusciti a fare e pensa che tu ha giocato al Crucible tre volte prima che loro arrivassero nel Regno Unito. Puoi farcela. E lui mi risponde: “Adesso so che posso farcela.” Mi piace questo atteggiamento. Io li incoraggio sempre e credo che se ci sono problemi, c’è sempre un modo per risolverli.”

Un problema per l’accademia avrebbe potuto essere il tremendo 9-0 inferto da Zhao a Yan a Berlino nella finale del German Masters, che avrebbe potuto far calare il gelo nei rapporti tra i due. Niente di tutto ciò è accaduto, visto che i due sono ancora grandi amici, con Victoria che schiettamente non ha pensato due volte a dare un consiglio molto onesto allo sconfitto.

“Gli ho detto: Non potrai essere più umiliato di così, quindi adesso vai avanti. La prossima volta non avrai paura di giocare contro nessuno perché hai già patito il peggio. Cosa potrebbe succedere ancora? Vai avanti e dimenticati che sia mai successo.”

È stata un’annata fantastica per i giocatori della Victoria’s Academy, ma questa non vuole essere solo una fase. Victoria è convinta di poter portare ancora molti trofei nel South Yorkishire: “Oggi dico a tutti:” Dimenticatevi di ciò che è già accaduto, concentratevi sul prossimo torneo.” Voglio che vincano ancora di più, magari al Campionato del Mondo. Giocare frame dopo frame e sognare in grande, senza dimenticare di lavorare duro. Dico sempre: “Se loro ci riescono, anche voi potete farlo.”

“Tutti abbiamo fiducia l’un l’altro e loro sanno che io li aiuterò sempre, non importa cosa accade. Siamo uniti nella stessa direzione. Vogliamo vincere ancora. Questo è solo l’inizio. Lo ha detto anche Ronnie a Zhao Xintong dopo lo Ul Championship, “la tua carriera nel mondo dello snooker inizia solo adesso.” Fan ha solo 21 anni, faremo di tutto perché vinca ancora, lavori di più, è consapevole che un solo titolo è poco per il suo talento.”

È difficile dubitare che ci saranno altri successi: la ricetta per il successo di Victoria a Sheffield si sta rivelando irresistibile.

Link all’articolo originale a cura di Phil Haigh

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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