John Higgins conquista la finale dell’International Championship per il secondo anno consecutivo. Il quattro volte campione del mondo ha battuto 9-2 Chang Bingyu, realizzando tre centoni e dominando una sfida in cui ci si aspettava più azione. Lo scozzese ottiene la finale numero 61 in tornei full-ranking e la terza in totale in questo torneo, che conquistò nel 2015 battendo David Gilbert. Il suo avversario sarà Kyren Wilson, in un classico scontro fra Inghilterra e Scozia. I due avevano già incrociato la stecca ad inizio 2026 nella finale del Masters di Londra, con Wilson che vinse 10-7.
293 giorni dopo si ripresenta, all’International Championship, la classica sfida di sempre, Inghilterra contro Scozia. Gli interpreti sono gli stessi dell’ultima volta, Kyren Wilson e . I due si sono affrontati in finale all’inizio dell’anno solare 2026, al Masters di Londra, con Wilson (inglese) che si era imposto su Higgins (scozzese), per 10-7. I due hanno faticato a vincere tornei validi per la classifica mondiale nell’ultima stagione, pur rimanendo protagonisti assoluto di questa specialità. All’inizio di questa hanno continuato a subire sconfitte dolorose ai primi turni, ma sono riusciti ad emergere nelle ultime settimane.
Wilson proviene da una striscia di 12 successi consecutivi, nella quale ha conquistato il suo secondo trionfo al Northern Ireland Open. Il successo a Belfast ha interrotto un digiuno di 19 mesi dall’ultimo torneo valido per la classifica mondiale vinto. Senza sosta, il campione del mondo 2024 si presenta in finale anche a Nanchino, dove affronterà il quattro volte campione del mondo e leggenda di tutti i tempi, John Higgins.
Finalista della scorsa edizione (battuto 10-6 dal futuro campione del mondo Wu Yize) e vincitore dell’edizione 2015, Higgins conquista la sua 61esima finale di tornei full-ranking in carriera e la prima in stagione. Il numero 6 del ranking ha battuto per 9-2 Chang Bingyu, apparso sin da subito molto nervoso e poco centrato. ‘The Wizard of Wishaw’ sembrava aver subito particolarmente la sconfitta rimaediata in semifinale all’ultimo Campionato del mondo di maggio, contro Shaun Murphy, per 17-15. Il classe 1975 ha ottenuto ben poco nelle fasi iniziali di questa nuova annata, arrivando a dichiarare di voler cominciare gradualmente la fase di ritiro agonistico.
Quest’oggi ha invece conquistato la finale in modo schiacciante, al termine di un incontro dominato dall’inizio alla fine, deciso anche da qualche episodio nel quale Higgins ha sfruttato tutta la sua esperienza. Sulla carta, il suo avversario, Chang, avrebbe potuto rappresentare un grande ostacolo per lui. Il cinese ha ottenuto ad agosto il suo primo titolo full-ranking, battendo Zhao Xintong nella finale del Wuhan Open. Solo in questa edizione dell’International Championship, il ventiquattreenne di Golmud ha realizzato 13 centoni, quota che conferma le sue incredibili potenzialità offensive. Chang avrà sicuramente da lavorare sul piano mentale, per evitare altri netti cali come quello odierno.
Tuttavia, il tempo è dalla sua parte e sarà sicuramente candidato come vincitore dei prossimi eventi. Nel frattempo, potrà concentrarsi sul Champion of Champions, in partenza lunedì da Leicester, nel quale affronterà il primo turno nel derby cinese il campione del mondo Wu Yize. Chang sarà anche presente alla fase finale dello UK Championship, dato che in questo torneo ha raggiunto ufficialmente il 16° posto del ranking.
In settimana, Higgins ha elogiato particolarmente questo torneo, definendolo il “secondo torneo più difficile da vincere, dopo il Campionato del mondo”. I dati statistici gli danno piena ragione: per conquistare questo torneo, deve conquistare 49 frame, a partire dal turno di qualificazione per arrivare in finale. Inolltre, la semifinale si svolge al meglio dei 17 frame, su due sessioni, e l’International Championship rimane ormai l’unico torneo a proporre questo format, assieme al Campionato del mondo e allo Shanghai Masters. Per conquistare quest’ultimo, si devono, però, vincere complessivamente meno frame, in quanto dispone di meno turni.
Venendo al match, Higgins ha ottenuto lo stesso risultato che l’anno scorso gli aveva permesso di chiudere rapidamente i giochi, nella semifinale vinta contro l’amico di sempre Stephen Maguire. Anche in quel caso, Higgins aveva ottenuto un vantaggio di 6-2 al termine della prima sessione, per poi chiudere tranquillamente i conti in una breve seconda.
Higgins ha aperto la sfida contro Chang con un break da 80. Il cinese ha preferito tenersi caldo, siglando una serie da 47 subito dopo, nonostante il frame fosse ormai matematicamente perso. La strategia del vincitore del Wuhan Open si rivelererà azzeccata, dato che comporrà un break da 82 nel secondo frame. In scioltezza, però, Higgins conquista i successivi due parziali, con serie da 53 e 93, che gli consentono di trascorrere la pausa di metà sessione avanti 3-1.
Nel rientro si sviluppa un frame che risulterà cruciale. Chang avanza spedito in attacco, ma sbaglia l’imbucata di una nera dallo spot, ma angolata, a quota 61. Higgins arriva in più riprese a giocarsi la vittoria del frame sulla biglie conclusive. Lo scozzese mette a segno una grandiosa imbucata della blu dalla distanza, per poi avvicinarsi dalla rosa alla nera, incollata a sponda corta, arrivandoci di quattro sponde. Il vincitore di 33 titoli full-ranking imbuca l’ultima biglia e conquista un 4-1 che farà una grande differenza.
Higgins realizza quindi un centone da 131, per ottenere il 5-1. Chang vince il settimo frame piazzando una serie da 74, ma non riuscirà a riaprire i giochi. Higgins chiude la prima sessione in vantaggio 6-2, realizzando un centone da 103.
L’ex numero 1 del ranking riprende l’iniziativa nella seconda sessione, nello stesso modo con il quale aveva cominciato la prima. Higgins mette a segno il terzo centone del suo match (110), conquistando il 7-2. Chang cercherà di riemergere nei successivi due parziali, senza però avere successo. Higgins chiude a più riprese i due frame, conquistando l’undicesimo in rimonta fino alla nera finale, con il punteggio di 67-55. Terza finale in questo torneo per Higgins (seconda consecutiva). Solo Ding Junhui e Mark Allen hanno raggiunto tale quota nel corso degli anni.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’International Championship
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