Completati altri due quarti di finale al Players Championship. All’Aldersley Village definiti i nomi di altri due semifinalisti. Neil Robertson mantiene i nervi saldi e sconfigge nel match clou di giornata Ronnie O’Sullivan. Barry Hawkins gioca un grande snooker e si aggiudica il decider contro un buon Yan Bingtao, ritornando a distanza di un anno tra i migliori quattro del torneo.

Si entra sempre più nel vivo del Players Championship, decimo torneo full ranking della stagione. A Wolverhampton si sono conclusi altri due quarti di finale. Ieri sera Ricky Walden è stato il primo a qualificarsi per le semifinali, mentre domani pomeriggio si sfideranno per l’ultimo posto tra i migliori quattro John Higgins e Jimmy Robertson.

Nell’incontro più atteso Neil Robertson non concede sconti a Ronnie O’Sullivan, sconfiggendolo ancora dopo i quarti di finale del Masters. Il giocatore australiano, dopo essere stato sconfitto in finale al World Grand Prix, batte per l’undicesima volta in carriera il sei volte campione del mondo. Il match è stato caratterizzato da grandi giocate ma anche da errori. L’australiano è stato bravo a capitalizzare le occasioni, sopratutto nella prima fase del match. O’Sullivan non è stato cinico soprattutto al rientro in sala dopo la pausa. Sfuma così per il campione inglese il ritorno al primo posto della classifica.

La partita è iniziata con una lunga fase tattica. La maggior parte delle rosse si è andata a posizionare nella parte superiore del tavolo, frammentando sin da subito il parziale. Uno spiraglio lasciato al centro da O’Sullivan ha messo in moto Robertson. Dopo aver preso l’imbucata al centro, l’australiano ha realizzato una fantastica serie da 79. La reazione del sei volte campione del mondo non è però tardata. L’inglese ha subito realizzato in risposta un break vincente da 98.

O’Sullivan sembrava poter allungare nel terzo dopo aver preso in mano il gioco, ma ha fallito però un’imbucata in rovesciata su una rossa per aprire il gioco. Robertson ne ha approfittato subito, riportandosi in vantaggio con un mezzo centone (52). Prendendo in mano il gioco nell’ultimo frame prima della pausa, il mancino di Melbourne ha trovato ancora una grande imbucata al centro e in grande stile ha siglato una serie vincente da 82.

Robertson ha continuato a martellare, forte soprattutto di una gran percentuale in imbucata dalla distanza (88%). Il numero quattro al mondo ha quindi allungato sul 4-1 grazie ad un’altra serie da 80. O’Sullivan non ha imbucato per quasi venti minuti e sembrava poter uscire dal match dopo essere finito in buca con la bilia battente. Il campione in carica del Masters però non ne ha approfittato e un fluke ha ridato speranza all’inglese, che ha realizzato una serie da 90.

Il settimo frame è stato caratterizzato invece da diversi capovolgimenti di scena. O’Sullivan sembrava essere vicino a conquistare il parziale, prima di un errore insapettato. Il numero due al mondo poi ha commesso un fallo sulla gialla, senza però essere punito da un Robertson impreciso. L’australiano si è visto ridurre il vantaggio, ma O’Sullivan nel momento decisivo non è riuscito a convertire le occasioni. In un ottavo frame in cui entrambi hanno avuto occasioni è stato Robertson a spuntarla con il punteggio di 66-25. Il nono frame è stato molto simile per andamento e Robertson ha chiuso i conti sulla serie finale. Aspetterà in semifinale il vincente tra John Higgins e Jimmy Robertson.

Match intenso e di alto livello complessivo quello che ha visto nel pomeriggio Barry Hawkins imporsi su Yan Bingtao. Il mancino di Ditton gioca un grande incontro e recupera dal 5-4 per imporsi al frame decisivo. L’inglese conferma la semifinale conquistata lo scorso anno al Players Championship, torneo tra l’altro da lui vinto nel 2014 quando non era riservato ai migliori sedici giocatori della classifica stagionale. Hawkins, dopo aver sconfitto Zhao giocando un buono snooker, ha alzato ancora di più il livello, riuscendo a sconfiggere un Yan per lunghi tratti dominante. Il cinese è stato spesso criticato per non riuscire a mettere qualità nel proprio gioco di serie, ma quest’oggi ha invece dato prova di poter avere grandi margini di miglioramento anche in quest’aspetto. L’incontro si è deciso su pochi colpi, anche nel frame decisivo.

Yan è partito subito con il piede sull’acceleratore, mettendo subito qualità al proprio gioco di serie. Il giocatore di Zibo ha allungato velocemente sul 2-0 con due grandi serie da 139 e 103. Hawkins però non si è lasciato intimorire dalla grande partenza dell’avversario, reagendo tra l’altro in grande stile. Con due serie vincenti da 86 e 77, il finalista del Masters ha portato il match alla pausa. Sulla scia di quanto fatto nel terzo e nel quarto frame, l’inglese si è aggiudicato anche il quinto parziale con un altro mezzo centone di qualità (95). Yan non ha imbucato per più di trenta minuti ma ha dato prova di essere sempre presente nel match.

Con serie da 54 e 98 il numero 13 al mondo si è riportato avanti. Sul 4-3 è stato ancora il cinese ad avere un’opportunità, dopo una rossa lasciata sulla buca da Hawkins. Dopo aver preso in mano il gioco però Yan ha commesso fallo sulla nera. In due tempi Hawkins ha quindi ricucito lo strappo, ritornando in partita. Una difesa sbagliata dal giocatore di Ditton nel nono frame ha però rilanciato il campione del Masters 2021, che ha trasformato un tavolo non facile in una serie da 132.

Ad uno dal match, Yan ha subito preso una fantastica imbucata a tutto biliardo, salvo poi fallire una delicata nera al centro. Hawkins, sfruttando la grande esperienza, ha preso in mano il gioco ed ha aggiunto ulteriore qualità all’incontro, realizzando una serie da 126. Il frame decisivo si è aperto con una fase difensiva prolungata, prima che Yan decidesse di attaccare una rossa dalla distanza. Il cinese ha fallito l’imbucata di parecchio, lasciando una facile entrata per l’avversario. Con grande cinismo Hawkins ha realizzato una serie da 73, conquistando la semifinale. Affronterà domani Ricky Walden per un posto in finale.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Players Championship

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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