Al Crucible Theatre stabilite le due semifinali del Campionato del Mondo, torneo principe della stagione. Ronnie O’Sullivan impiega poco meno di venti minuti per chiudere contro Stephen Maguire. Mark Williams, senza minimamente accusare la pressione, supera Yan Bingtao e torna tra i migliori quattro a distanza di quattro anni. Judd Trump vince otto frame consecutivi e ribalta il risultato contro Stuart Bingham. John Higgins mantiene i nervi saldi e sconfigge al decider Jack Lisowski.
Conclusa l’ultima giornata di quarti di finale del Campionato del Mondo, sedicesimo e ultimo appuntamento della stagione 2021/2022. Al Crucible Theatre di Sheffield sono giunte al termine le quattro sfide iniziate, che hanno decretato i nomi dei giocatori che si sfideranno per il successo finale e un assegno da 500.000 sterline.
Ronnie O’Sullivan ha chiuso senza problemi il suo match, vincendo i due frame di cui aveva bisogno per sconfiggere Stephen Maguire in appena 19 minuti. Il sei volte campione del mondo supera un altro record appartenente a Stephen Hendry: sono ben tredici le semifinali conquistate in carriera al Crucible. Il giocatore di Chigwell, pur non giocando complessivamente la sua miglior partita, ha finito per vincere nettamente uno scontro che poteva rivelarsi insidioso.
Lo scozzese non è riuscito minimamente a trovare continuità nel suo gioco, finendo per non essere mai realmente entrato nel match. In mattinata O’Sullivan ha giocato due frame praticamente perfetti, siglando serie da 71 e 126, con Maguire che è riuscito a imbucare una sola bilia. L’inglese ha dichiarato di non badare affatto a record e statistiche e sembra semplicemente giocare senza dar troppo peso a ogni tipo di pressione. Sarà senza dubbi un avversario da non sottovalutare, soprattutto se il suo livello di gioco saprà mantenersi costante.
Mark Williams si è aggiudicato l’emozionante sfida che lo ha visto opposto a Yan Bingtao, vincendo con il punteggio di 13-11. Il gallese, dopo aver chiuso avanti sul 6-2 nella prima sessione, ha finito per perdere otto dei successivi dieci frame disputati. Quando c’è stato bisogno di far valere classe ed esperienza, il tre volte campione del mondo ha dimostrato ancora di essere capace di gestire nel migliore dei modi le situazioni complesse. Williams si è garantito la settima semifinale al Crucible, ritornando al penultimo atto a distanza di quattro anni dall’ultima volta, quando si aggiudicò il titolo (2018). Il ventiduenne di Zibo ha dato prova di essere un giocatore già completo in tutti i dipartimenti del gioco e avrà senza dubbi molte possibilità in futuro di fare bene nel torneo.
Yan, dall’8-8, era subito partito alla grande, aggiudicandosi i primi due frame della sessione finale. Il cinese ha realizzato serie vincenti da 62 e 102 (quarantesimo centone in stagione) per allungare per la prima volta nel match. Un errore in difesa del numero 16 al mondo ha però dato il via al giocatore di Cwm nel frame successivo. Williams ha siglato una splendida serie da 135, caratterizzata da una spettacolare giocata dalla blu all’ultima rossa. Nell’ultimo frame prima della pausa, c’è stata una brillante fase tattica, prima che il gallese capitalizzasse un’iniziale vantaggio di 40 punti per andare sul 10-10.
Il ventunesimo frame è stato rocambolesco, con Yan che ha fallito per due volte la bilia-frame, prima di trovare un clamoroso fluke per ritornare avanti. In una complessa situazione, il numero 8 al mondo ha espresso il suo miglior snooker. Dopo subito essere ritornato in parità, trovando il suo miglior gioco dalla distanza, Williams ha siglato con grande freddezza serie da 66 e 78 per garantirsi una meritata vittoria.
Match rocambolesco e dai due volti quello che ha visto trionfare Judd Trump, vincitore sul campione del mondo dell’edizione 2015 Stuart Bingham. Il mancino di Bristol si è imposto con il punteggio di 13-8, dopo essere stato seriamente a rischio nella seconda sessione. Dal 3-5, Bingham si è infatti aggiudicato cinque parziali consecutivi per passare a condurre, ma un errore su una nera ha finito per cambiare l’esito del match. Il numero 12 al mondo non riuscirà più ad aggiudicarsi un singolo frame, con l’ex-numero uno al mondo che è invece salito di livello, portando a termine una striscia vincente di ben otto parziali consecutivi. Giunto in sordina all’appuntamento principe della stagione, Trump non sarà affatto un avversario da sottovalutare, visto anche che il suo gioco può ancora salire nettamente di cilindrata.
Nella seconda sessione il campione del mondo 2019 ha iniziato molto contratto, commettendo tanti errori e non riuscendo mai a mettersi in serie. Bingham ha invece sin da subito trovato buon ritmo, realizzando consecutivamente serie da 89, 54, 53 e 58. Dopo essersi aggiudicato anche il tredicesimo parziale, il giocatore di Basildon ha avuto una clamorosa chance di aumentare il vantaggio, ma un grave errore sulla nera ha finito per cambiare le sorti del match. Trump ha trovato fiducia e messo a referto break da 89 e 55 per ritornare in parità. Bingham ha dunque vinto la sessione 5-3, ma nonostante ciò è stato il trentaduenne di Bristol a emergerne vincitore.
In serata il numero tre al mondo ha letteralmente preso il sopravvento, con Bingham che ha poi ammesso di non essere riuscito a rientrare nel match dopo l’errore commesso nel pomeriggio. Il campione del mondo 2015 ha messo a referto come best break un modesto 19, con Trump che è salito nelle percentuali sia dalla distanza che in imbucata. Vincendo tutti e cinque i frame disputati e siglando serie da 78, 73 e 59, l’inglese ritorna in semifinale. Manca dal 2019, quando poi si aggiudicò il titolo.
John Higgins ha avuto la meglio nel secondo decider del torneo su Jack Lisowski, vincendo un match emozionante seppur non sempre di altissima qualità. Il giocatore scozzese, autore di una stagione solida ma senza acuti, punta ad alzare l’asticella al Campionato del Mondo e sembra poter senza dubbi fare ancora meglio di quello visto nei primi tre incontri disputati. Il giocatore di Wishaw, dopo non aver aumentato il vantaggio nel pomeriggio, ha finito per farsi rimontare dal mancino di Cheltenham, che era stato poi bravo ad avvicinarsi al successo. Sul 11-12 però è stato Higgins a mantenere i nervi saldi, vincendo con serie vincenti i due fondamentali parziali. Lisowski ha dato prova dei suoi miglioramenti, ma ha ancora bisogno di perfezionare alcuni aspetti del suo gioco per poter dire la sua al Crucible.
Al rientro in sala sul 5-3 nessuno dei due è riuscito a prendere il sopravvento. Higgins ha amministrato il vantaggio costruito nella prima sessione, senza però segnare l’esito del match. Lo scozzese ha aperto con un centone (123), ma Lisowski ha subito risposto vincendo il decimo parziale. Dopo altri due frame equamente divisi, con il numero 6 al mondo ha avuto la possibilità di allungare sul 9-5, ma l’inglese ha giocato al meglio le sue carte per rifarsi sotto. Nonostante un mezzo centone dell’avversario, Lisowski ha trovato un rischioso traversino sulla rosa decisiva nel quattordicesimo, prima di riaccorciare ancor di più con un break da 53 nel frame successivo.
Nella sessione conclusiva il copione si è ripetuto. Higgins è stato il primo ad andare avanti, ma ha poi finito per iniziare a sbagliare troppo. Dopo la sconfitta al Tour Championship contro Robertson il chiudere i match sembrava poter diventare un problema ricorrente. Lisowski è stato bravo a sfruttare le occasioni capitategli e portarsi dall’9-11 sino al 12-11. Con grande freddezza però lo scozzese ha imbucato una rossa dalla distanza per siglare un centone e forzare il decider. Qui un errore su una rossa in angolo è finito per costare caro al numero 14 al mondo. Higgins ha preso in mano il gioco e ha sigillato il successo con un break da72.
Per la prima volta avremo quattro semifinalisti che hanno già conquistato almeno una volta il Campionato del Mondo.
Semifinali (best of 33)
- Ronnie O’Sullivan vs John Higgins
- Judd Trump vs Mark Williams
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della fase finale del Campionato del Mondo

