Conclusa la seconda giornata di qualificazioni del Welsh Open. A Wolverhampton procede spedito il tabellone cadetto, con otto match completati. Rory McLeod batte per la quarta volta in altrettanti scontri diretti Luca Brecel, vincendo un match frammentato e poco spettacolare. Hossein Vafaei parte con un centone, subisce la rimonta di Higginson ma poi chiude in un decisivo in cui è successo di tutto.

Giunta al termine la seconda giornata di qualificazioni del Welsh Open, ultimo torneo della Home Nations Series. All’Aldersley Village, dopo i primi sei match completati ieri, stabiliti i nomi di altri otto giocatori che giocheranno al Celtic Manor Resort di Newport. La fase finale del torneo inizierà tra dodici giorni in Galles, dove disputeranno il proprio match i primi sedici giocatori del seeding. Non sono mancate le emozioni, con la metà esatta dei match terminata al frame decisivo.

Rory McLeod sconfigge, confermando i precedenti, il giocatore di classifica più alta impegnato quest’oggi, Luca Brecel. Sfuma per il numero 16 al mondo la possibilità di conquistare il secondo torneo Home Nations in stagione, dopo che lo scorso dicembre si era aggiudicato lo Scottish Open. Il cinquantenne giamaicano non vinceva un match dalle qualificazioni dell’English Open, quando sconfisse Liang Wenbo. I tre precedenti potevano avere poca valenza (due in tornei minori e uno allo Shanghai Masters 2013, quasi dieci anni fa), ma McLeod ha saputo gestire al meglio un incontro che si è sicuramente adattato meglio alle sue caratteristiche di gioco.

Brecel era partito bene con una serie da 60, che però non si è rivelata vincente. Il numero 82 al mondo infatti è passato in vantaggio con uno steal, aggiudicandosi il frame 69-60. Il giocatore di Dilsen-Stokkem ha pareggiato i conti nel secondo parziale, ma quando il match è diventato sempre più spezzettato, è stato McLeod ad allungare. Indietro 1-3, Brecel ha vinto un complicato quinto frame, caratterizzato da una lunga fase tattica. Nel sesto parziale il belga ha fallito una rosa in rovesciata, lasciando strada all’avversario. Giunto sulla serie finale, McLeod ha tenuto in mano il gioco tattico, prima di fallire la blu della vittoria. Brecel aveva ancora i punti sul tavolo per forzare la nera di spareggio, ma alla fine è stato il giamaicano ad imbucare la bilia decisiva.

Hossein Vafaei è riuscito a sconfiggere in un match dai due volti Andrew Higginson, vincendo soltanto in un emozionante decider concluso sulla nera. Il giocatore iraniano, recentemente vincitore dello Shoot-Out, ha mostrato soltanto a sprazzi il suo gran talento, sparendo dalla partita nelle fasi centrali. In un batter d’occhio è però riuscito a ricucire lo strappo, prima di un frame decisivo in cui è successo di tutto.

Vafaei è subito partito dai blocchi alla grande, realizzando una serie da 122. Il numero 21 al mondo sembrava poter allungare in scioltezza anche nel secondo, ma un mezzo centone tondo non si è rivelato sufficiente. Higginson ha pareggiato i conti e sfruttando un passaggio a vuoto dell’avversario ha allungato sino al 3-1, anche con il contributo di una serie da 55. Il giocatore di Abadan si è però svegliato e in soli 15 minuti ha rigirato il match, realizzando due serie vincenti (74, 64).

Nel decider Vafaei aveva subito allungato sul 40-0 e sembrava poter chiudere dopo un errore dell’inglese, con tavolo favorevole. Un errore imprevisto ha però rimesso in gioco Higginson. Con una rossa al tavolo e il punteggio equilibrato, Vafaei è finito in buca con la bilia battente dopo aver lasciato i soli colori. Il giocatore di Widnes sembrava favorito a chiudere i conti, ma una marrone non impossibile ha rimesso il tutto in discussione. Vafaei ha imbucato una complessa blu e una fantastica rosa a tutto biliardo per poi impostare il gioco sulla nera decisiva. Higginson è stato però tradito da un rimpallo, che ha garantito a Vafaei l’imbucata e la qualificazione per il Welsh Open.

Match molto intenso quello tra Lyu Haotian e Anthony Hamilton, vinto al frame decisivo dal cinquantenne inglese. Hamilton era subito partito meglio, portandosi avanti 2-0 anche grazie al contributo di una serie da 105. Il cinese, giocatore estremamente talentuoso ma discontinuo, ha vinto un prezioso terzo frame (62-40), per poi allungare sino al 3-2 con una serie da 112. Hamilton ha forzato il decider con un break da 71, dopo che il giocatore di Pechino ha commesso un errore fatale a quota 34. Nel decider, pur senza l’aiuto del gioco di serie, è stato l’ex-vincitore del German Masters ad imporsi.

Al frame decisivo successo anche per Mark Davis, che sconfigge Alfie Burden. Davis ha inseguito per quasi tutto il match, con Burden che non è stato però abbastanza concreto da portare a casa il risultato. Il giocatore londinese, ritornato sul circuito quest’anno, è stato infatti avanti prima 2-1 e poi 3-2, salvo poi portare a casa un solo punto negli ultimi due frame. Davis ha chiuso con stile realizzando una serie da 124, il primo centone del torneo.

Liam Highfield batte Mark King, vincendo una partita caratterizzata da lunghi frame tattici, ma anche da serie di qualità. Incredibile il primo frame dell’incontro conquistato dal giocatore di Romford, che ha recuperato ben cinque snooker per aggiudicarselo 77-74. Highfield ha reagito con due serie vincenti consecutive (76, 53) prima che King rispondesse con un centone (109). Il numero 40 al mondo ha reagito con una bella serie da 95, prima che l’esperto avversario forzasse il decisivo. Nonostante diversi errori e un parziale durato quasi mezz’ora, è stato Highfield a spuntarla con il punteggio di 62-49.

Negli altri incontri, netto successo per Jak Jones, che sconfigge con il punteggio di 4-1 Sunny Akani. Solida prestazione del giocatore gallese, che dopo aver perso il primo frame, se ne aggiudica quattro consecutivi. Jones ha siglato serie da 87, 78 e 51.

Liam Highfield

Lu Ning ha sconfitto con il punteggio di 4-2 Lee Walker, mentre il gallese Andrew Pagett non ha lasciato neanche un frame a Simon Lichtenberg, in un match in cui il tedesco ha avuto occasioni quasi in ogni frame, non riuscendo però a sfruttarle.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Welsh Open

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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