Giunti al termine i quarti di finale dello European Masters. Non sono mancate le emozioni nei match disputati tra gli otto migliori giocatori del torneo. Fan Zhengyi parte alla grande, contiene la rimonta di David Gilbert e ottiene la prima semifinale in carriera. Ronnie O’Sullivan spazza via Tom Ford e diventa sempre più favorito al successo. Vittorie al frame decisivo per Graeme Dott e Liang Wenbo.

Sono rimasti in quattro a contendersi il titolo dello European Masters, quattordicesimo torneo della stagione. Alla Marshall Arena di Milton Keynes sono stati completati in due sessioni i quarti di finale. Non sono mancate le sorprese e il drama, con due match conclusi al decider.

Continua a stupire Fan Zhengyi, che ottiene la prima semifinale in carriera sconfiggendo il favorito David Gilbert con il punteggio di 5-3. Il ventunenne di Harbin continua a dimostrare di essere un giocatore in costante crescita e lo si denota dai risultati ottenuti nell’ultimo mese. Fan, compagno di allenamento di Zhao e Yan, ottiene un fondamentale successo per poter continuare a restare sul circuito, scalando più di quindici posizioni in classifica. Gilbert paga una partenza lenta e qualche errore di troppo. Nonostante un orgoglioso tentativo di rimonta, l’inglese non è riuscito a mettere ulteriore pressione all’avversario, cedendo un equilibrato ottavo frame.

La partenza del giocatore cinese è stata subito ottima, con il numero 19 al mondo che non è riuscito ad esprimere il suo miglior snooker. Gilbert ha conquistato la miseria di 26 punti fino alla pausa di metà sessione, difatti compromettendo la sua partita. Fan, dall’altra parte, ha realizzato serie da 56, 62 e 117 per portarsi avanti 4-0 e mettere già un piede al turno successivo.

Il numero 80 al mondo ha però iniziato a tentennare ad un passo dalla semifinale, dando al giocatore di Tamworth una possibilità. L’inglese si è sbloccato nel quinto frame e ha poi accorciato ancora con una bella serie da 98. Il settimo parziale è stato molto equilibrato: l’ultima rossa è stata infatti decisiva. Fan ha fallito la bilia con il long rest e Gilbert lo ha punito, riportandosi sotto sul 4-3. L’ex-semifinalista del campinoato del mondo è andato avanti anche nell’ottavo,fermandosi però a quota 46. Dopo una fase tattica, il cinese ha realizzato una fantastica ripulitura (splendida la rosa) per continuare il sogno e ottenere il miglior risultato in carriera.

Il cinese affronterà Graeme Dott, che in un match nervoso ha sconfitto Ryan Day al decider. Il giocatore scozzese, sceso al numero 47 al mondo, ha dimostrato di poter ancora ottenere risultati di prestigio, ritornando in semifinale dal World Grand Prix 2020. Il campione del mondo 2006 non ha giocato il suo miglior match, realizzando come best di serie un modesto 49. Consapevole di poter alzare ulteriormente il livello del suo gioco, Dott si è detto sicuro di poter far meglio, affermando di avere ottime sensazioni in allenamento. Day è stato bravo a non darsi per vinto, rincorrendo sempre l’avversario fino al frame decisivo.

Dott è stato avanti 2-0, 3-2 e poi 4-3 ma non è riuscito a dare una spallata decisiva alla partita. Day, senza il contributo del suo eccellente gioco di serie, ha messo insieme un solo break da 76 per forzare il decider. Il giocatore di Larkhall è stato sfortunato a finire in buca dopo aver imbucato una blu al centro nelle fasi iniziali, ma il gallese non ha potuto prendere in mano la situazione. Dopo aver imbucato le ultime due rosse, Dott si è portato avanti di 28 punti con i soli colori al tavolo. Il tentativo di ricerca snooker non è stato lungo e così l’ex-numero due al mondo si è garantito l’accesso tra i migliori quattro dello European Masters.

Il grande favorito del torneo non ha invece deluso le aspettative. Ronnie O’Sullivan ha sconfitto Tom Ford con il netto punteggio di 5-1 e ha conquistato l’ottantasettesima semifinale in carriera. Il sei volte campione del mondo ha giocato senza dubbi il miglior match della sua settimana, mettendo in mostra tutto il suo repertorio al tavolo. Oltre a giocare magnificamente nel gioco di serie, O’Sullivan ha anche saputo vincere in rimonta, pizzicando due frame che hanno tolto a Ford ogni certezza. Il giocatore di Leicester, dopo un inizio da spettatore, ha avuto le sue chance prima della pausa, non sfruttandole e venendo punito da un avversario oltremodo cinico.

Il giocatore di Chigwell ha subito aperto le danze imbucando la prima rossa del match con un fluke. Sfruttando al massimo l’occasione, il numero due al mondo ha realizzato una fantastica serie da 136. Nel secondo la storia si è ripetuta: un break da 90 ha permesso ad O’Sullivan di allungare. Ford sembrava potersi sbloccare nel terzo, dopo un’inaspettata steccaccia dell’avversario sulla nera.

Il numero 26 al mondo ha però fallito l’ultima rossa con il rest. Con grande freddezza O’Sullivan è andato in ripulitura, sferrando un pesante colpo all’avversario. Ford ha preso una difficile imbucata dalla distanza nel vitale quarto frame e ha subito impostato una serie pot-black. Dopo otto mani di rossa-nera però ha lasciato un’opportunità. Il 38 volte vincitore di titoli full ranking ha messo a segno un perfetto steal, aggiudicandosi il quarto parziale 74-72. Al rientro in sala entrambi i giocatori hanno inaspettatamente iniziato a sbagliare, con Ford che ha sfruttato l’occasione per sbloccarsi. Sul 4-1 però O’Sullivan non ha concesso sconti, punendo un errore in difesa con un break definitivo da 109 (settimo centone del torneo).

Nella seconda semifinale dello European Masters affronterà il suo grande amico Liang Wenbo, che ha sconfitto al frame decisivo Anthony McGill. Il cinese nell’ombra è stato uno tra i giocatori che ha espresso il miglior gioco durante questa settimana e ritorna al penultimo atto in un torneo full ranking (escludendo lo Shoot-Out) a distanza di cinque anni. Il trentaquattrenne di Zhaodong ha dichiarato di aver cambiato il suo approccio al gioco in questa stagione, iniziando ad allenarsi con maggiore serietà. I risultati sembrano già evidenti. Dopo le vittorie esprimendo bel gioco, Liang ha invece lottato contro McGill, che può rimpiangere di non essere riuscito a dare la giusta sferzata al match.

Lo scozzese ha realizzato serie da 70 e 61 per andare avanti subito sul 2-0. Liang ha incassato bene il colpo e reagito vincendo tre frame consecutivi, mettendo a segno serie da 61 e 66. Il giocatore di Glasgow ha però pareggiato i conti e si è poi portato ad uno dal match, vincendo un drammatico settimo frame. Il cinese ha infatti fallito la blu della serie finale ad un passo dal 4-3 ed è stato così punito dall’avversario. Il numero 35 al mondo ha però dominato l’ottavo, forzando il decider. McGill ha preso subito una splendida rossa, cucendo insieme da quest’imbucata un break da 62, prima di perdere posizione. Liang ha lottato, calato uno snooker sulla gialla e ottenuto una free ball. Andando in ripulitura, il vincitore dell’English Open 2016 ha potuto celebrare con la solita esuberanza.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello European Masters

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *